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Biochip e Controllo Globale

In telecomunicazioni ed elettronica RFID (o Radio Frequency IDentification o Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per l'identificazione e/o memorizzazione dati automatica di oggetti, animali o persone (AIDC Automatic Identifying and Data Capture) basata sulla capacità di memorizzazione di dati da parte di particolari dispositivi elettronici (detti tag o transponder) e sulla capacità di questi di rispondere all'"interrogazione" a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili chiamati per semplicità' "lettori" (in realta' sono anche scrittori) a radiofrequenza comunicando le informazioni in essi contenute. In un certo senso possono essere quindi assimilabili a sistemi di "lettura e/o scrittura" senza fili con numerosssime applicazioni.

Dal 1° Gennaio 2005, in Italia è obbligatorio, inserire negli animali che debbono essere registrati, un micro chip RFID per il loro riconoscimento. L'inserimento dovrà essere sotto cutaneo.

Ovviamente questo servirà come test e collaudo per poterlo inserire nelle persone. Sarà un test tecnico, sanitario e psicologico, ma sarà anche una preparazione mentale per questo metodo infallibile di riconoscimento.

Un'altra novità è la certa e immediata immissione (in Italia) della Carta Nazionale dei Servizi, una Smart Card personale dove vengono inseriti tutti i dati personali del portatore: Codice Fiscale, dati del gruppo sanguigno, dati anagrafici, dati dei redditi, dati ISEE, numeri di conti bancari e dati vari, cioè tutto quello che serve per il riconoscimento di una persona. In primo tempo NON sarà obbligatoria, ma la funzione della carta stessa sarà buona pubblicità per essere, in breve tempo, usata dalla maggior parte delle persone. Questa carta, è gia in uso in diversi stati della Comunità Europea. (Per approfondire vedi: Monti introduce nella manovra la Carta d'Identità Elettronica)

Possiamo immaginare che il passaggio dalle Smart Card al Bio Chip sarà facile e senza contrasti, vedendo anche i chiari vantaggi di quest'ultimo nei confronti delle Card: non si potrà rubare, manomettere, contraffare, danneggiare, copiare, ect..

USA e Regno Unito stanno seriamente discutendo di microchippare tutti i nuovi nascituri, per legge (Questo viene descrito negli articoli successivi).

Molti ospedali hanno già impiantato RFID, come nuova prassi approvata dalla FDA (U.S. Food and Drug Administration), nei loro pazienti, per esempio nei malati di Alzheimer con lo scopo di leggere l'identità del paziente, gruppo sanguigno e condizioni fisiche. I dati non sono immagazzinati nel chip RFID ma in un database direttamente collegato al particolare identificativo del chip. In Messico più di 1000 pazienti hanno il chip e in Italia il Ministro della Salute lo sta sperimentando in vari ospedali (questi dati sono del 2004 quindi probabilmente oggi il fenomeno ha proporzioni molto maggiori). (Fonte)

L'impatto che potenzialmente tale tecnologia potrebbe avere sulla privacy delle persone è enorme perchè con il chip stabilmente impiantato nel nostro corpo, saremo sempre rintracciabili, tramite un dispositivo in grado di leggere l'informazione contenuta nel nostro chip.

Una soluzione davvero utile per tutti quei genitori che, assediati dal terrore che ai loro pargoli possa capitare qualcosa (in questo mondo ormai saturo di violenza), vogliono poter sapere dove sta l'amata prole in ogni istante.Moltissime persone sono entusiaste dei nuovi ritrovati della tecnica. Si sentono più sicuri.

Ma sicuri.. da cosa?

Dal terrorismo, ovviamente. E dalla marea di delinquenti che c'è là fuori, in questo brutto mondo dove i buoni, per difendersi dai cattivi, chiedono sempre più sorveglianza, sempre più controlli, sempre meno libertà civili.

La verità è che i delinquenti veri sono quelli che hanno ideato e realizzato questa situazione, e che ora spingono per fare accettare (con le buone o con le cattive, cioè con la propaganda o con la legge di stato) questo colossale assalto a mano armata alla nostra libertà.

Tra le altre cose ci sono degli studi che evidenziano che:

- Veterinari denunciano l'insorgere di tumori correlati agli impianti di microchip negli animali (Per approfondire: http://www.illuminati-news.com/2007/0909.html)

Le radiofrequenze emesse da cellulari e lettori RFID danneggiano il DNA (Per approfondire http://www.spychips.com/newsletters/news-2005-0112.html#Anchor-DNA)

Ma quello che sta succedeno a tempo di record è la trasformazione di tutto ciò che era tangibile in qualcosa di effimeramente digitale: certificati digitali, anagrafe computerizzata, amministrazione pubblica informatizzata, eliminazione del cartaceo, sostituzione a scuola dei registri su carta con registri elettronici, libri scolastici con approfondimenei consultabili solo on line (e forse in futuro si arriverà al libro elettronico), moneta elettronica, bancomat, microchip iserito in tessere e documenti di ogni tipo.

Cosa impedirà in un futuro prossimo ad un potere che ha in mano le redini di tutte queste comunicazioni digitali di esercitare una spietata dittatura a cui basta semplicemente modificare una serie di bit al computer?

Non si potrà comprare nemmeno un pacchetto di sigarette senza che la transazione venga registrata, i nostri gusti le nostre tendenza, le nostre opinioni saranno seguite, tracciate, schedate non solo grazie ai bancomat ed alle tessere dei supermercati, ma anche grazie ai social network dove cliccando mi piace o non mi piace o commentando le note degli amici renderemo pubbliche le nostre idee, le nostre vicissitudini, le nostre debolezze. Altro che tutela della privacy di cui vanno balterando i nostri governanti da anni!. Qui siamo come al solito al cospetto della bilingua orwelliana, si parla di privacy per nascondere il fatto che ogni nostra azione è esposta all'occhio che tutto vede.

Dioni

MONDEX: ha la dimensione di un chicco di riso, come la nostra libertà

Una nuova invenzione che elimina la necessità di usare la carta moneta o la carta di credito!

MOTOROLA, che produce i microchips per la MONDEX SMARTCARD, ha sviluppato diversi bio-chips innestabili nel corpo umano.

Il chip BT952000 fu progettato dal Dott. Carl Sanders che è stato presente in diciasette conferenze del New World Order per sviluppare un sistema mondiale per l'economia e l'identificazione degli esseri umani.

Il Bio-chip misura 7 mm di lunghezza e 0.075 mm di larghezza, circa le dimensioni di un chicco di riso.

Contiene un 'transponder' e una batteria al litio ricaricabile. Questa batteria è caricata da un circuito “thermo” che produce tensione elettrica sfruttando la fluttuazione della temperatura corporea. Transponder è un sistema di immagazzinamento e lettura di informazioni in microcircuiti integrati.

La lettura si realizza tramite onde come in un controllo a distanza.

Più di 250 società in 20 nazioni fanno parte di MONDEX e molti nazioni sono già in procinto di usarlo: Gran Bretagna, Canada, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Israele, Hong Kong, Cina, Indonesia, Macau, Malaysia, Filippine, Singapore, Thailandia, India, Taiwan, Sri Lanka, Costa Rica, Guatemala, Nicaragua, Panama, Honduras, El Salvador e Brasile. I Paesi dall'Unione Europea progettano di adottare il sistema MONDEX come semplificazione della unificazione monetaria.

Altri sistemi SMARTCARD verranno messi presto a disposizione di MONDEX. Si tenga conto che MASTERCARD ha acquistato il 51 per cento del pacchetto azionario di quella società.

A questo punto vi chiederete, ma che cosa ha a che fare con me?

Hanno speso più di 1,5 milioni di dollari nella ricerca solo per scoprire qual'è il posto migliore per inserire il “bio-chip” nel corpo umano. Hanno trovato solo due posti soddisfacenti ed efficaci:

LA FRONTE

sotto lo scalpo e sotto la parte posteriore della mano, specificatamente.....

LA MANO DESTRA!

"Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome." Apocalisse 13:16-17

Un miliardo di “bio-chips” viene prodotto da MONDEX ogni anno.

È già in produzione da almeno un anno.

Hanno scoperto che se il chip si trovasse inserito in una smartcard, incontrerebbe problemi gravi: potrebbe essere estratto e le informazioni cambiate o contraffatte. Il valore potrebbe essere manipolato, rubato o cancellato. La carta, una volta attivata, scadrebbe entro uno o due anni. Alla fine, il denaro reale diventerà poco sicuro nell'ambito del mercato generale.

C'è solo una soluzione a questo problema proposta da MOTOROLA.....

fissare il “bio-chip” nella mano destra o nella fronte, dove non potrà essere rimosso, perché se venisse asportato chirurgicamente, la piccola capsula scoppierebbe e l'individuo sarebbe contaminato dalle sostanze chimiche contenute. Il sistema di posizionamento globale (Inglese: GPS) rileverebbe la sua rimozione e avvertirebbe le autorità.

Notate che MONDEX vuole dire “il denaro sulla vostra mano”.

MON-DEX è una parola composta da MONETARY & DEXTER.

Il Dizionario e l'Enciclopedia Webster definiscono cosi queste parole:

MONETARY - appartenente al denaro

DEXTER - appartenente alla o posizionato sulla mano destra

Immaginate i vostri figli, i vostri genitori, i vostri fratelli e i vostri amici, chi conoscete..... contrassegnato con questo MARCHIO. Ora che siete stati informati, se dubitate ancora di queste informazioni, andate sui motori di ricerca e digitate la parola VERICHIP. Fate la stessa cosa con le parole MONDEX SMARTCARD e MARCHIO DELLA BESTIA.

Il logo di MONDEX contiene 3 anelli concatenati, un simbolo che si trova solo nel mondo dell'occultismo MASSONICO. Generalmente il suo significato ha a che fare con tre dei o la trinità pagana egizia, particolarmente nel Tempio Magico Enochiano, nei rituali dell'Ordine Hermetico dei Golden Dawn, e cioè con Isis, Osiris, Horus, che originariamente nella Bibbia vengono chiamati Ashtoreth, Nimrod, Tammuz/Baal.

La trinità Pagana consiste di tre dei manifestati in un solo modo; mentre la trinità Cristiana è un Dio manifestato in tre modi. Questo simbolo dei 3 anelli concatenati era anche usato da Grand Logde of England e l'Ordine dei Odd Fellows fondato da NERONE nel 55 a. C.

Un altro simbolo utilizzato da MONDEX è la farfalla.

Questo simbolo ha numerosi significati mistici, ma il più importante è quello della cattura dell'anima. La parola Greca per farfalla e anima è 'psyche'. Puoi, ricevendo il “marchio della bestia”, fare un patto con il Diavolo, e provocare la perdizione dell'anima?

“... chiunque adora la bestia e la sua immagine, e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, egli pure berrà il vino dell'ira di Dio versato puro nel calice della sua ira; e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all'Agnello. Il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli. Chiunque adora la bestia e la sua immagine e prende il marchio del suo nome, non ha riposo né giorno né notte.

Il Dottor Sanders, che ha progettato il chip, era contrario all'uso della batteria al litio poiché è risaputo che se si rompesse il contenitore, il litio provocherebbe la comparsa di una GRAVE VESCICA accompagnata da un dolore insopportabile con non poche complicazioni per il portatore del chip stesso.

Il primo andò e versò la sua coppa sulla terra; e un'ulcera maligna e dolorosa colpi gli uomini che avevano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine.” Apocalisse 16:2

In seguito il Dottor Sanders lasciò il progetto e si interessò alle profezie della Bibbia concernenti il marchio della bestia. Si convertì in seguito alla fede Cristiana e adesso conduce seminari su questo argomento. Sanders brevettò medicinali, apparecchiature di sorveglianza, e di sicurezza per FBI, CIA, IRS, IBM, GE, Honeywell e Teledyne. Ha anche ricevuto il titolo di Presidente e Governatore per l'eccellenza del suo progetto.

Fonte: http://www.ecplanet.com/node/203

Microchip, controllo mentale .. psichiatria e DSM

I primi impianti cerebrali furono inseriti chirurgicamente nel 1974, nello stato dell'Ohio, Stati Uniti, e anche a Stoccolma, in Svezia. Elettrodi cerebrali furono inseriti nei crani di bambini, nel 1946, senza che i genitori ne fossero a conoscenza. Negli anni ’50 e ’60, impianti elettrici furono inseriti nel cervello di animali e umani, soprattutto negli Stati Uniti, durante le ricerche sulla modificazione del comportamento, e sul funzionamento del cervello e del corpo. Metodi di controllo mentale furono usati nel tentativo di cambiare il comportamento umano e i suoi atteggiamenti. Influenzare il funzionamento del cervello divenne un obiettivo importante dei sevizi segreti e militari.

Trent'anni fa impianti cerebrali risultarono, ai R-X, misurare 1 cm. Impianti successivi si rimpicciolirono fino ad essere grandi come un chicco di riso. Erano fatti di silicio, e quelli successivi persino di arsenioferrite. Oggi sono abbastanza piccoli da poter essere inseriti nel collo o nella schiena, e anche per via indovenosa in diverse parti del corpo, durante operazioni chirurgiche, con o senza il consenso del soggetto. È ormai quasi impossibile rintracciarli o rimuoverli.

È tecnicamente possibile inserire ad ogni neonato un microchip che potrebbe dunque servire per identificare la persona per il resto della sua vita. Simili piani sono stati discussi segretamente negli Stati Uniti, senza nessuna esposizione delle questioni relative alla privacy.

In Svezia, il Primo Ministro Olof Palme, diede il permesso, nel 1973, di inserire impianti nei detenuti, e l'accertamento dei dati dell'ex direttore generale Jan Freese, rivelò che a pazienti di case di riposo erano stati messi degli impianti alla metà degli anni ’80. La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74 “Statens Officiella Utradninger” (SOU).

Gli esseri umani con impianti possono essere seguiti ovunque: Le funzioni cerebrali possono essere monitorate a distanza dai supercomputers e persino alterate mediante il cambiamento delle frequenze. Cavie di esperimenti segreti sono state detenuti, soldati, malati di mente [ovvero i cosiddetti malati mente, i poveri sfortunati finiti sotto le grinfie della psichiatria N.d.R.] , bambini portatori di handicap, audiolesi e ciechi, omosessuali, donne single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato “marginale” dalle élites di sperimentatori. Le esperienze pubblicate, dei detenuti della prigione statale dello Utah, ad esempio, sono shockanti.

Gli attuali microchips agiscono mediante onde radio a bassa frequenza che li rendono rintracciabili. Con l'aiuto dei satelliti, le persone con gli impianti possono essere rintracciate ovunque nel globo. Questa tecnica fu tra quelle testate nella guerra in Iraq, secondo il Dr. Carl Sanders, che ha inventato l'interfaccia biotico (IMI- Intelligence-manned interface), che viene iniettato alle persone. (Già durante la Guerra in Vietnam, ai soldati veniva iniettato il Rambo Chip, ideato per aumentare il flusso di adrenalina nel sangue.)

I supercomputers da 20 bilioni di bit al secondo, alla US National Security Agency (NSA), possono adesso “vedere e sentire” qualsiasi esperienza dei soldati nel campo di battaglia, con un sistema di monitoraggio a distanza (RMS). Quando un microchip di 5 micromillimetri (il diametro di un capello è di 50 micromillimetri) è piazzato nel nervo ottico, manda neuroimpulsi dal cervello che inducono le esperienze, gli odori, le visioni e voci della persona con l'impianto. Una volta trasferiti e depositati in un computer, questi neuroimpulsi possono essere rispediti al cervello della persona tramite il microchip perché li riviva. Usando un RMS, un operatore di computers a terra può mandare messaggi elettromagnetici (codificati in forma di segnali) al sistema nervoso, simulando una determinata prestazione. Con l'RMS si può indurre persone sane ad avere allucinazioni o a sentire voci nella propria testa.

Ogni pensiero, reazione, cosa udita o osservata causa una certa potenzialità, e percorsi neurologici nel cervello e il suo campo elettromagnetico, che adesso possono essere decodificati in pensieri, immagini e voci. Stimolazioni elettromagnetiche possono, d’altra parte, cambiare le onde cerebrali di una persona e simulare attività muscolare, causando dolorosi crampi vissuti come una tortura.

Il sistema elettronico di sorveglianza della NSA può simultaneamente seguire e gestire milioni di persone. Ognuno di noi ha una unica frequenza di risonanza bioelettrica nel cervello, proprio come abbiamo impronte digitali uniche. Con stimoli cerebrali completamente decodificati dalle frequenze elettromagnetiche (EMF), segnali elettromagnetici pulsanti possono essere inviati al cervello creando la voce desiderata ed effetti visivi, perché vengano percepito dal soggetto prescelto. È una forma di guerra elettronica. Ad astronauti statunitensi vennero inseriti degli impianti prima di essere mandati nello spazio, in modo che i loro pensieri potessero essere seguiti e tutte le loro emozioni registrate 24 ore al giorno.

Nel maggio 1996 il Washington Post ha riportato che al principe William di Gran Bretagna venne inserito un impianto all'età di 12 anni. In questo modo, se fosse stato rapito, un'onda radio con determinate frequenze avrebbe potuto essere puntata verso il microchip. Il segnale del microchip sarebbe stato rintracciato tramite un satellite collegato allo schermo del computer del quartier generali della polizia, dove gli spostamenti del principe avrebbero potuto essere seguiti. Avrebbe potuto trovarsi ovunque nel globo.

I mass media non si sono occupati del fatto che la privacy di una persona con un impianto scompare per il resto della sua vita. La persona può essere manipolata in molti modi. Usando frequenze diverse, il controllore segreto di questa attrezzature può addirittura modificare la vita emotiva di una persona. La si può rendere aggressiva o letargica. La sessualità può venire influenzata artificialmente. I segnali del pensiero e le riflessioni del subconscio possono essere letti, i sogni influenzati e persino indotti, tutto senza che la persona con l'impianto lo sappia o acconsenta.

In questo modo potrebbe essere creato un perfetto cyber soldato. Questa tecnologia segreta è stata usata dai militari in certi paesi NATO sin dagli anni ’80, senza che la popolazione accademica o civile ne avesse mai sentito parlare. Di conseguenza, poche informazioni riguardo sistemi così invasivi di controllo mentale sono reperibili in riviste professionali o accademiche.

Il gruppo Signals Intelligence dell'NSA, può monitorare a distanza informazioni del cervello umano decodificando i potenziali provocati (3,50HZ, 5 milliwatt), emessi dal cervello. Detenuti sottoposti ad esperimenti sia a Gotheburg, Svezia e Vienna, Austria, hanno scoperto di avere evidenti lesioni cerebrali. Ridotta circolazione sanguigna e mancanza di ossigeno nel lobo temporale destro risultano là dove impianti cerebrali erano di solito attivi. Un soggetto di nazionalità finlandese, sottoposto ad esperimenti, ebbe atrofia cerebrale e saltuaria perdita dei sensi, dovuti alla mancanza di ossigeno. Tecniche di controllo mentale possono essere usate per scopi politici. L'obiettivo dei manipolatori della mente, oggi, è indurre le persone o i gruppi presi di mira, ad agire contro le loro convinzioni e i loro interessi. Individui zombificati possono persino venire programmati ad uccidere e in seguito non ricordare niente del loro crimine. Esempi allarmanti di questo fenomeno si possono trovare negli Stati Uniti.

Si sta conducendo questa “guerra silenziosa” contro civili inconsapevoli e soldati, da parte di organismi militari e dei servizi segreti. Sin dal 1980, stimolazioni elettroniche del cervello (ESB) sono state segretamente usate per controllare le persone scelte senza il loro consenso o che ne fossero a conoscenza. Tutti gli accordi internazionali sui diritti umani proibiscono la manipolazione non consensuale degli esseri umani – persino in prigione, per non parlare della popolazione civile.

Dietro iniziativa del senatore degli Stati Uniti, John Glenn, nel gennaio 1997, cominciarono discussioni riguardanti i pericoli di irradiare la popolazione civile. Puntare le funzioni cerebrali della gente con campi elettromagnetici e raggi (da elicotteri e aeroplani, satelliti, furgoni parcheggiati, case vicine, pali del telefono, apparecchi elettrici, telefoni mobili, TV, radio, ecc…) fa parte del problema irradiamento, di cui si dovrebbero occupare apparati governativi democraticamente eletti. In aggiunta al controllo mentale elettronico, sono stati sviluppati anche metodi chimici. Droghe che alterano la mente e diversi gas da inalazione, che agiscono negativamente sul funzionamento del cervello, possono essere diffusi nei condotti dell'aria o nei tubi dell'acqua. In questo modo sono stati testati anche batteri e virus in numerosi paesi [adesso si è passati direttamente all'irrorazione aerea a tappeto, N.d.R.]. L'attuale supertecnologia, che connette le funzioni del nostro cervello attraverso microchips (o addirittura senza di essi, secondo le ultime tecnologie) a computers satellitari negli Stati Uniti o in Israele, rappresentano la più grave minaccia per l'umanità.

Gli ultimi supercomputers sono sufficientemente potenti da monitorare la popolazione di tutto il mondo. Cosa succederà quando la gente sarà tentata da falsi presupposti, a lasciarsi impiantare microchips nel corpo ? Un'esca sarà quella della carta d'identità microchip. Negli Stati Uniti è persino stata proposta segretamente una legislazione obbligatoria che criminalizza la rimozione della carta d'identità impiantata. Siamo pronti per la robotizzazione dell'umanità e la totale eliminazione della privacy, inclusa la libertà di pensiero ? Quanti di noi vorrebbero cedere la propria intera vita, inclusi i nostri pensieri più segreti, al Grande Fratello ? Già esiste una tecnologia per creare un totalitario Nuovo Ordine Mondiale. Nascosti sistemi neurologici di comunicazione sono posizionati in modo da annullare il pensiero indipendente e controllare l'attività sociale e politica negli egoistici interessi privati e militari.

Quando le nostre funzioni cerebrali saranno ormai connesse ai supercomputers, tramite impianti radio e microchips, sarà troppo tardi per protestare. Questa minaccia può essere sconfitta solo istruendo il pubblico usando la letteratura disponibile di biotelemetria e le informazioni scambiate ai congressi internazionali.

Uno dei motivi per i quali questa tecnologia è rimasta un segreto statale è l'esteso prestigio del "Manuale Statistico Diagnostico IV" [Diagnostic Statistical Manual IV, in sigla DSM IV - la quarta edizione del manuale N.d.R.], prodotto dalla American Psychiatric Assoiation (AA) statunitense, e stampato in otto lingue. Psichiatri al servizio dei servizi segreti degli Stati Uniti hanno contribuito senza dubbio alla stesura e correzione di questo manuale. Questa “Bibbia” della psichiatria nasconde lo sviluppo segreto delle tecnologie di controllo mentale, etichettando alcuni dei loro effetti come sintomi di schizofrenia paranoica.

Le vittime di controllo mentale sono così definite, automaticamente, come mentalmente malate dai medici che hanno appreso la lista dei “sintomi” DSM nella scuola medica [ecco uno dei fini più nascosti della psichiatria, quello di occultare alcune delle più orribili tecniche di manipolazione mentali, per poi inventare, senza utilizzare alcun criterio scientifico, delle pseudo-diagnosi che servono da alibi alle violenze perpetrate dagli psichiatr, N.d.R.]. I medici non sono stati istruiti sul fatto che i pazienti potrebbero dire la verità quando raccontano di essere stati presi contro la loro volontà e usati come cavie per forme elettroniche, chimiche e batteriologiche di guerra psicologica.

Il tempo finirà per cambiare la direzione della medicina militare e assicurare il futuro della libertà umana.

 

Fonte:  Pubblicazione di studenti di medicina della Finlandia del nord e medici dell’Università Olk di Oulu, http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/11/microchip.html

L'impianto di Microchip in ogni neonato in USA e Europa è in atto: parla l'ex Ufficiale Medico in Capo Finlandese.

L'impianto di Microchip in ogni neonato in USA e in Europa è in atto, secondo l'ex Ufficiale Medico in Capo Finlandese.

Esiste la tecnologia per creare un Nuovo Ordine Mondiale totalitario e vi sono piani sinistri per farne uso su soggetti pubblici ignari con la copertura degli uomini politici USA.

Siete preparati all'eliminazione totale della privacy e alla robotizzazione dell'umanità, nonché all'esame di ogni pensiero che vi passi per la testa?

Siete pronti a vivere in un mondo in cui ogni neonato viene micro-chippato?

E, infine, siete pronti ad avere ogni vostro movimento, tracciato registrato e posto nel data base del Grande Fratello?


Per quanto sembri impossibile, ci sono piani bene avviati per controllare ogni mossa e ogni pensiero della popolazione americana non appena il Nuovo Ordine Mondiale ponga fine al periodo di prolungata violenza, una fase di assunzione del controllo che il paese sta ora sperimentando.

E poiché nei compiacenti media USA si trova pochissimo, è stata una storia apparsa nel giornale Spekula, Finlandese, a raccontare agli americani quanto prossimi siamo ad entrare nel totalitario Nuovo Ordine Mondiale.

Secondo l'articolo Finlandese, distribuito a medici e studenti in medicina, si sta esaurendo il tempo a disposizione per poter cambiare la direzione della medicina militare e della tecnologia di controllo mentale, e assicurare il futuro della libertà umana.

"La tecnologia per creare un Nuovo Ordine Mondiale esiste di già", dice il dott. Rauni-Leena Luukanen-Kilde, già ufficiale medico in capo finlandese. "Sistemi di comunicazione neurologica nascosti sono in funzione per annullare il pensiero indipendente e controllare l'attività sociale e politica a vantaggio degli egoistici interessi militari e privati".  "Quando le nostre funzioni cerebrali saranno già state connesse ai supercomputers tramite impianti radio e microchips, sarà troppo tardi per protestare. Questa minaccia può essere sconfitta solo educando il pubblico, utilizzando la letteratura disponibile sulla biotelemetria e gli scambi d'informazione nei congressi internazionali."

Nel suo articolo, intitolato Microchip Implants, Mind Control, and Cybernetics, il dott. Kilde afferma che gli USA sono il principale responsabile dell'uso segreto di strumentazione e armamenti elettronici, dicendo che "una ragione per cui questa tecnologia è rimasta un segreto di stato risiede nel diffuso prestigio del Manuale di Statistica Diagnostica IV psichiatrico stilato dalla statunitense. American Psychiatric Association (APA) e stampato in 18 lingue". "Senza dubbio gli psichiatri assoldati dalle agenzie di intelligence USA hanno contribuito alla stesura e alla revisione di questo manuale. Vera "bibbia" psichiatrica, essa occulta lo sviluppo segreto delle tecnologie di Controllo Mentale (MC) etichettandone alcuni loro effetti come sintomi di schizofrenia paranoide."

Il dott. Kilde aggiunge che i media hanno mantenuto il riserbo sui veri intenti e propositi che stanno dietro il micro-chipping, affermando che il perfetto cyber-soldato può essere creato con gli stessi equipaggiamenti e armamenti sofisticati che sono stati usati in certe nazioni della NATO fin dagli anni '80.

Ascoltiamo come il dott. Kilde spiega la sinistra natura che si trova dietro l'uso governativo degli armamenti elettronici come mezzi di controllo politico: "Questa tecnologia segreta è stata usata dalle forze militari in alcuni paesi della NATO sin dagli anni '80 senza che le popolazioni civili e accademiche ne avessero mai sentito parlare. Pertanto, pochissima informazione su questi invasivi sistemi di controllo mentale è disponibile nelle riviste accademiche e professionali. Il gruppo Signals Intelligence della NSA riesce a monitorare l'informazione dei cervelli umani decodificando i potenziali evocati (3.50HZ, 5 milliwatt) emessi dal cervello. Sui detenuti usati come cavie, tanto a Gotheborg, Svezia che a Vienna, Austria, sono state trovate evidenti lesioni cerebrali e si è constatata una ridotta circolazione sanguigna e una mancanza di ossigeno nei lobi temporali frontali destri dove gli impianti cerebrali sono usualmente operativi. Una “cavia” Finlandese è stato soggetta ad atrofia cerebrale e intermittenti attacchi di incoscienza causati da mancanza d'ossigeno. Le tecniche di controllo mentale possono essere impiegate per fini politici. Oggi l'obbiettivo dei controllori mentali è di indurre persone o gruppi bersaglio ad agire contro le proprie convinzioni e interessi. Gli individui zombificati possono perfino essere programmati ad uccidere e dopo non ricordare nulla del loro crimine. Allarmanti esempi di questo fenomeno possono essere trovati negli USA. Questa guerra silenziosa viene condotta contro civili e soldati ignari da parte di agenzie militari  e di intelligence. Dal 1980, la stimolazione elettronica del cervello (ESB) è stata usata in segreto per controllare persone bersagliate senza esserne informate e senza consenso. Tutti i trattati internazionali sui diritti umani proibiscono la manipolazione non consensuale degli esseri umani anche se prigionieri, per non parlare delle popolazioni civili. Il bersagliamento delle funzioni cerebrali con campi e raggi elettromagnetici (da elicotteri e aeroplani, satelliti, camion parcheggiati, case di vicini, centri telefonici, dispositivi elettrici, telefoni cellulari, TV, radio, ecc.) fa parte del grande problema della radiazione che dovrebbe essere dibattuto nei contesti governativi democraticamente eletti. Oltre al Controllo Mentale elettronico, sono stati sviluppati anche metodi chimici. Farmaci psicotropi e diversi gas da inalare che influenzano negativamente la funzione cerebrale possono essere introdotti nei condotti d'aria o negli acquedotti. Anche alcuni batteri e virus sono stati utilizzati in questa maniera in diverse nazioni".

A proposito dei piani per microchippare i neonati, il dott. Kilde ha detto che gli USA si stanno muovendo in questa direzione "in segretezza." Ha aggiunto che in Svezia, il primo ministro Olof Palme nel 1973 diede il permesso per mettere gli impianti sui detenuti, e l'ex direttore generale di Data Inspection, Jan Freese, rivelò che malati curati a casa furono oggetto di impianto a metà degli anni '80. La tecnologia è descritta nel documento 1972:47, Statens Officiella Utradninger (SOU).

"Gli esseri umani con l'impianto possono essere seguiti dappertutto. Le loro funzioni cerebrali possono essere controllate remotamente dai supercomputers e anche alterate mediante la variazione delle frequenze", ha affermato il dott. Kilde. "Come cavie per gli esperimenti segreti sono stati usati detenuti, soldati, pazienti psichiatrici, bambini handicappati, persone sordomute, omosessuali, donne single, anziani, scolari, e ogni gruppo di persone considerato "marginale" dagli sperimentatori dell'elite". I report pubblicati sulle esperienze dei detenuti nel penitenziario dello Utah State Prison, per esempio, scuotono la coscienza.

"Gli odierni microchips si attivano tramite onde radio a bassa frequenza che li bersagliano. Con l'aiuto dei satelliti, l'individuo impiantato può essere seguito ovunque sul globo. Questa tecnica è una di quelle che sono state testate nella guerra in Iraq, dice il dott. Carl Sanders, colui che inventò l'intelligence-manned interface (IMI) biotico, che viene iniettato nelle persone. (A suo tempo, nella guerra del Vietnam, ai soldati veniva iniettato il Rambo chip, progettato per aumentare il flusso di adrenalina nel sangue.) I supercomputers da 20-miliardi-bit/secondo presso la NSA (National Security Agency) possono ora "vedere e udire" quello che sperimentano i soldati sul campo di battaglia con un sistema di monitoring remoto (RMS)".

"Quando un microchip di 5-micromillimetri (il diametro di un capello è di 50 micromillimetri) viene posto sul nervo ottico dell'occhio, riesce a tracciare i neuro-impulsi del cervello che rappresenta le esperienze, gli odori, la vista, e la voce della persona impiantata. Appena trasferiti e memorizzati in un computer, questi neuro-impulsi possono essere inviati indietro al cervello della persona tramite il microchip per essere rivissuti. Usando un RMS, un operatore di computer sul campo può inviare messaggi elettromagnetici (codificati in segnali) al sistema nervoso, influenzando il comportamento del bersaglio. Con l'RMS, si possono indurre allucinazioni visive e sonore in persone del tutto sane".

"Ogni pensiero, reazione, suono, e osservazione visiva determina un certo potenziale  neurologico (spike) e configurazioni nel cervello e i suoi campi elettromagnetici, che possono ora essere decodificati in pensieri, visioni e voci. La stimolazione elettromagnetica può pertanto alterare le onde cerebrali di una persona e influenzarne l'attività muscolare, generando crampi muscolari dolorosi vissuti come tortura".

 

Fonte: http://www.disinformazione.it/

16/12/2011 Dal 2013 tutti gli statunitensi saranno per legge dotati di microchip RFID

Microchip RFID obbligatorio: 10 anni fa si sapeva ma nessuno ha mai fatto nulla per evitarlo. È confermato, il Progetto di Legge sulla Salute di Obama renderà obbligatorio l’impianto di un microchip RFID per tutti i cittadini americani.

L’obiettivo è di creare un registro nazionale di identificazione che permetterà di “seguire meglio i pazienti avendo a disposizione tutte le informazioni relative alla loro salute”.

Il nuovo progetto relativo alla salute (HR 3200) è stato adottato recentemente dal Congresso e alla pagina 1001, contiene l’indispensabile necessità per tutti i cittadini che usufruiscono del sistema sanitario di essere identificati con un microchip sottocutaneo.

In un documento ufficiale, vi è la prova che questi dispositivi fossero già previsti nel 2004. Questo documento della FDA (Food and Drug Administration), datato 10 Dicembre 2004 è intitolato Class II Special Guidance Document : Implantable Radiofrequency Transponder System for Patient identification and Health information ( Documento di orientamento speciale di classe II : Sistema di transponder impiantabile a Radiofrequenze per l'identificazione dei Pazienti e le informazioni relative alla salute).

L’impianto di un microchip per i pazienti che contenga le informazioni sulla loro salute era quindi già allo studio nel 2004. Nel Progetto di Legge intitolato America's Affordable Health Choices Act of 2009 (Legge del 2009 sulle scelte di salute finanziariamente abbordabili dell’America), si può leggere nel paragrafo Subtitle C – National Medical Device Registre (Sottotitolo C – Registro nazionale dei Dispositivi Médici), che è prevista una scheda per ogni persona che ha o sarà munita di un dispositivo sottocutaneo: Il “Secretary” stabilirà un “registro nazionale dei dispositivi medici” (in quel paragrafo sono chiamati "registro") per facilitare l’analisi della loro sicurezza dopo la commercializzazione, con i dati di ogni dispositivo che è o è stato utilizzato su un paziente…”

Quindi tutte le persone che avranno ricevuto il microchip saranno schedati in un nuovo registro che ancora non esiste.

Con il pretesto di assicurare meglio l’assistenza sanitaria e preservare la salute dei cittadini, tutta la popolazione sarà marchiata con un microchip elettronico e schedata. L’inizio della marcatura obbligatoria per tutti è previsto a partire dal 2013.

Alla pagina 1006 del progetto, è fatta una precisazione sulla data di entrata in vigore del dispositivo: “ENTRATA IN VIGORE. Il Ministro della Salute e dei Servizi Sociali, metterà in opera il registro in virtù dell’articolo 519 (g) della Legge Federale sul cibo, i farmaci e i prodotti cosmetici come da aggiunta nel paragrafo, non più tardi di 36 mesi dalla promulgazione della presente Legge, senza preoccuparsi se le regolamentazioni definitive per stabilire e utilizzare il Registro siano state promulgate o meno in quella data”.

Quindi 36 mesi a partire dalla data di entrata in vigore della Legge! Questo ci dà 3 anni. Il 2013 è l’anno in cui la marcatura obbligatoria dovrebbe incominciare. Da notare che entrerà in vigore anche se non sarà stata adottata nessuna regolamentazione sul suo utilizzo e che sia presente o meno un inquadramento ben definito sull’utilizzo del “registro”.

 

Fonte: http://www.ecplanet.com

Pubblicità USA consiglia RFID per scopi sanitari

NOVARTIS: IN ARRIVO LA PILLOLA CHE CONTIENE UN MICROCHIP

QUESTO SISTEMA NOTO COME RAISIN

Comprende un microchip che può essere digerito; una volta che entra in contatto con l’acido dello stomaco manda un segnale al cerotto portato dal paziente che contiene il ricevitore, che decodifica e registra le informazioni.“I microchips sono già usati in forma di pillola per registrare l’ambiente del tratto gastrointestinale di un soggetto. Si chiama “pillola smart”: il paziente inghiotte il chip nello studio del medico, quindi da dentro il sistema, il microchip per alcuni giorni manda informazioni ad un dispositivo ricevente dove sono archiviati i dati.Alla fine del periodo raccolta dati o quando il chip viene espulso, il paziente riporta al medico il dispositivo ricevente perché lo analizzi.Questo sembra un approccio ragionevole per ottenere informazioni che riguardano la salute di una persona, usando la tecnologia del microchip. Poco invasiva, poco pubblica e non cosi tanto costosa.Il tipo di tecnologia al microchip che sarà usata dalla Novartis è al momento testata dalla Proteus Biomedical in UK, per il Servizio Salutistico Nazionale.(assistenza medica pubblica)Questo sistema noto come Raisin comprende un microchip che può essere digerito; una volta che entra in contatto con l’acido dello stomaco manda un segnale al cerotto portato dal paziente che contiene il ricevitore, che decodifica e registra le informazioni.Questo test è iniziato nell’agosto 2010 e il 13 agosto il sistema ha ricevuto il marchio CE dalla Unione Europea, che certifica che è a norma dei requisiti richiesti per la salute del consumatore.

IL CHIP RAISIN E’ ATTUALMENTE TESTATO IN UK

Nella speranza di far ricordare ai pazienti di prendere le loro medicine.Mentre da un lato questa tecnologia può apparire come un promemoria utile per pazienti che dimenticano di prendere le loro medicine, esso rappresenta potenzialmente anche una violazione della privacy in un mondo dove incombe la minaccia del controllo governativo sui cittadini e sui metodi di trattamento della malattia. Dei memo per ricordare di prendere le medicine, sarebbero ottima cosa se le medicine fossero veramente buone per la vostra salute, ma come sanno molti di voi che stanno leggendo, prendere delle medicine che siano manipolate e prodotte in laboratorio non è la via per affrontare e risolvere le nostre cosiddette malattie. Infatti, dimenticare di prendere una medicina, può essere in sé un effetto collaterale del prendere la medicina stessa, poiché i medicamenti farmaceutici lavorano contro il vostro corpo e pregiudicano la funzione neurologica insieme a molti altri effetti collaterali. Il memo-microchip è stato sviluppato per colmare il buco nel margine di profitto delle compagnie farmaceutiche, un modo per essere sicuri che i loro prodotti vengano costantemente usati, ricordando ai pazienti di prendere le loro pillole ed allertando le loro famiglie e medici quando sgarrano. Solo un altro modo che le aziende farmaceutiche hanno per fare denaro sulle malattie, mentre continuano a perpetuarle. Il microchip della Novartis lavora per mandare un sacco di vostre informazioni, un sacco di informazioni personali. Un potenziale appetibile per il “marketing information”, da parte di altre aziende.

MIKE ADAMS DI NATURAL NEWS HA QUESTO DA DIRE SULLA FACCENDA

Se questi microchip trasmettono informazioni, è ovvio che queste possono venire raccolte da chiunque sia intorno, inclusi potenziali individui senza scrupoli o organizzazioni che possono usarli in modo nefasto. Enti governativi possono usare degli scanner per i microchip farmaceutici, che rileveranno quali pillole state prendendo ora. Questo potrebbe essere usato per violare la vostra privacy, scambiando con altre agenzie governative i vostri dati.Dubito seriamente che i dati trasmessi dai microchip in queste pillole saranno criptati perché tale operazione richiede una reale capacità di processing e non c’è molto spazio per una CPU o fonte di energia dentro questi piccoli microchip.È più probabile che trasmetteranno rozzi segnali che possono essere intercettati e decodificati molto facilmente”.

Ecco un VIDEO DIMOSTRAZIONE DI COME FUNZIONA IL MICROCHIP:

Dal prossimo settembre in Gran Bretagna arriverà la pillola con microchip

Un microchip “commestibile” che il paziente può ingerire in pillole permetterà di seguire i consigli del medico e monitorare la propria salute: sta per essere commercializzato nelle farmacie del Regno Unito.

 

Lloydspharmacy, una delle maggior catene di farmacie britanniche, ha firmato un accordo con la società californiana Proteus Biomedical per la commercializzazione di pillole che, grazie al microchip, comunicano con un cerotto applicato alla spalla del paziente. Costo al pubblico, circa 50 sterline al mese.

Il cerotto, che riceve i segnali dal chip ingerito e li incrocia con altri dati relativi al sonno, temperatura e battito cardiaco, manda a sua volta l’insieme delle informazioni a cellulari e computer del malato, o di chi si occupa di lui, o del suo medico curante. Il pacchetto, battezzato Helios, arriverà in farmacia in settembre.

La pillola, che contiene il microchip delle dimensioni di un granello di sabbia, potrà essere ingerita assieme alle altre medicine mentre il cerotto dovrà essere cambiato una volta alla settimana. Lo scopo è di migliorare la terapia per malati cronici che, ad esempio, dimenticano di prendere le medicine prescritte: secondo le stime dell’Oms sarebbe almeno la metà dei pazienti. Dimenticare le proprie terapie quotidiane crea complicazioni sanitarie, oltre a causare sprechi di farmaci che costano al servizio sanitario nazionale in Gran Bretagna quasi 400 milioni di sterline l’anno.

Il servizio sarà offerto a malati di diabete e con problemi cardiaci cronici. “L’idea è di dare tranquillità a individui alle prese con complicati regimi terapeutici e metterli in contatto con la famiglia, gli amici e le persone che si prendono cura di loro”, ha spiegato un portavoce di Proteus.

La joint venture ha però parte provocato perplessità tra i garanti della privacy. Secondo Nick Pickles, direttore del gruppo Big Brother Watch, potrebbero esserci rischi dal momento che pazienti e le loro famiglie ”non hanno il completo controllo sul totale dei dati raccolti e su quante persone possono avervi accesso”.

 

Fonte: http://www.ecplanet.com/node/2979

ARRIVA IL TATUAGGIO COL CODICE A BARRE LEGGIBILE ATTRAVERSO UN CELLULARE SMART PHONE

Debbo dire che pur avendo una mente abbastanza elastica e abituata ad ogni tipo di notizia,questa mi ha letteralmente scioccato.Perchè quello di cui vi sto per parlare non è fantascienza.Magari lo fosse.Visitanto il sito Safetytat ho scoperto che esiste realmente un'azienda americana che si offre di tatuare dei bambini con un codice a barre sottocutaneo! Si tratta in sintesi di un "tatuaggio intelligente" temporale dotato di un codice a barre QR(Quick Response). Questo codice a barre, leggibile attraverso un qualsiasi telefono cellulare Smart Phone, riesce a contenere fino a 90 caratteri che possono contenere informazioni sul bambino quali  allergie, eventuali malattie ed ovviamente i numeri di telefono dei genitori da contattare in caso di smarrimento.
Una cosa rivoluzionaria davvero. Il che è preoccupante. Pensate ai più ansiosi. Per loro l'invenzione dovrà essere sembrata una vera manna dal cielo..Se a questo aggiungete la "rassicurante" pubblicità che ne fa la compagnia sul proprio sito,il gioco è fatto.Vediamo come promuovono in maniera subdola il prodotto in questa pagina:

SafetyTat è orgogliosa di annunciare SafetyTat QR! Quest' innovativo prodotto combina l'avanzata tecnologia smart phone con  i codici a barre contenuti sul nostro pluripremiato tatuaggio temporaneo. Il risultato è personalizzabile.Una soluzione all'avanguardia semplice,intelligente e sicura.

Ahh ma hanno ragione sapete? Spulciando nel sito ne ho trovati tantissimi di questi tatuaggi..Ben 4 pagine.Che dire non si fanno mancare niente.Vedere per credere.Eccovi un bello screnshot dove vedete la loro vasta offerta:

Orsacchiotti,farfalle,dinosauri.Che carini!Quasi quasi mi faccio tatuare anch'io!
Tornando seri,la pubblicità è molto accattivante e la cosa preoccupante è questa sostanzialmente.Sembra sia normale far marchiare il proprio figlio..Ma a che serve questo tatuaggio?Come gli è venuta quest'ideona da premio nobel?Ce lo spiegano sempre loro ovviamente:

Perché è stato ideato il Tats SafetyTat Qr?La risposta è semplice: per te!Molti dei nostri affezionati clienti ci aveva chiesto di trovare un modo affinchè il SafetyTats potesse trasportare più informazioni,perciò abbiamo studiato una soluzione. La nostra ricerca ha portato al codice a  barre o "Quick Response" codice che, una volta digitalizzato può contenere una grande quantità di informazioni in un piccolo spazio visivo.Abbiamo anche scoperto che la scansione del codice a barre si effettua ormai ovunque - oltre il 700% nel solo 2010! Qualsiasi smart phone con un applicazione QR può esplorare questi codici istantaneamente e conveniente. (Consulta l'elenco di QR applicazioni di scansione di seguito),Abbiamo quindi trovato la risposta e il risultato è stato il SafetyTat QR!

Ferma ferma ferma.Cioè tu genitore col tuo smartphone ti scarichi un'applicazione della tecnologia Qr e scansisci tuo figlio?E che è un bancomat?La domanda mi è sorta spontanea,ma è così.Effettivamente ci sono queste applicazioni di cui l'azienda dà la sua bella lista con tanto di link dove effettuare il download.

Fin qui insomma sono rimasto molto sconcertato.Poi però c'è una parte che sono certo che a tanti di voi invece desterà rassicurazione e magari lo vedrete anche come una cosa buona.Ecco come l'azienda infatti tesse gli elogi del suo prodotto:
Con SafetyTat QR, si ha la tranquillità di sapere che tutte le informazioni specifiche necessarie per identificare e proteggere il vostro bambino sono immediatamente accessibili agli adulti,alla polizia,e in primis ai nostri professionisti.
E già qua il genitore si sentirà rassicurato nell'impiantare nel figlio quelle informazioni essenziali alla sua sicurezza..L'azienda specifica anche cosa sia meglio scrivere:
Numeri di telefono multipli
Numero guardia medica e informazioni su eventuali allergie o malattie di cui soffre il bambino
Istruzioni speciali per il comfort del bambino
Il tutto per un massimo di 90 caratteri,leggibili con lo smartphone..
Voglio descrivere la cosa con una sola parola: Sconcertante.E' incredibile arrivare a tatuare i nostri figli per sentirci sicuri.Davvero vogliamo arrivare a questo come in America?Non è forse meglio tenere sott'occhio i propri bambini? Insomma, se si educano bene i propri figli e se li si controlla, non c'è bisogno del tuatuaggio intelligente..

IL TATUAGGIO INTELLIGENTE E I LEGAMI CON IL MICROCHIP RFID
Vorrei farvi notare come sia sottile il passaggio dal "tatuaggio intelligente" al "microchip sottocutaneo". Inizialmente leggiamo qua e là qualche articolo su dei microchip RFID inseriti negli abiti dei bambini all'asilo,poi scopriamo che ora è possibile inserirlo anche in delle scarpe già commercializzate in Francia..Infine ci viene propinata l'idea di un innocuo tatuaggio temporaneo con un codice a barre,atto alla sicurezza dei nostri piccoli angeli...Non sarà che ci sia un fine più alto?Non è che successivamente si potrebbero consigliare i genitori affinchè volontariamente decidono di inserire un microchip Rfid ai loro figli?Ei genitori rifiuteranno?

Fonte: http://www.free-italy.info

Bambini con il microchip in asilo parigino

Il sistema è stato sperimentato negli Stati Uniti, per la precisione in una scuola materna di Richmond, in California, e ora approda in Francia. Il primo a dotarsene sarà un asilo di Parigi, e già infuriano le polemiche. Di cosa stiamo parlando? Di un microchip. Ebbene sì, come già cani e gatti di casa, come le tartarughe in via di estinzione, anche i bambini di tre anni avranno in dotazione una maglietta con inserito un chip Rfid (identificazione a radio frequenza) grazie al quale saranno sempre sotto controllo da parte del personale di sorveglianza dell’asilo della capitale francese.

Nello specifico, i movimenti e gli spostamenti dei piccoli all’interno della struttura saranno costantemente monitorati, e, in caso di allontanamento improvviso dalla scuola, vi sarà un’allerta immediata grazie ad un sms che partirà automaticamente per avvisare sia i genitori del bambino in questione che la direzione dell’istituto infantile. Secondo la Lyberta, ovvero l’azienda che ha brevettato il microchip, si tratta di un modo semplice ed efficace per avere un contatto diretto con i piccoli alunni, in quanto ogni locale della scuola materna sarà munito di rilevatori in collegamento con una sala video dove il personale di controllo non perderà un attimo di vista i bambini.

In pratica funziona un po’ come il braccialetto elettronico per i detenuti agli arresti domiciliari. Come si può facilmente immaginare, questa iniziativa sta suscitando un vespaio di polemiche. La presidente dell’associazione francese degli psicologi infantili – Dominique Ratia-Armengol, ha fortemente criticato l’idea stessa di dotare allievi così piccoli di microchip, sostenendo che: “Chiudere i bambini in una gabbia virtuale alimenterà la paura e il senso di essere costantemente in pericolo, rischio peraltro inesistente”. Ma sul fronte opposto, quello dei favorevoli, si sostiene che il modo è quello giusto, in quanto risponde a due esigenze fondamentali: rassicurare i genitori, e abbattere i costi della sorveglianza.

Intanto, già si registra il commento positivo di Simone Beauford, educatore dell’asilo parigino: “Io sono favorevole – dice – meno burocrazia e più insegnamento“. E tuttavia, proprio relativamente alla sicurezza dei bambini, scopo principale dell’iniziativa, si levano voci preoccupate, perchè la nuova tecnologia, non sperimentata a sufficienza, potrebbe permettere anche ad altre persone, al di fuori della scuola, di “intercettare” le immagini e gli spostamenti dei piccoli. Traetene voi le conseguenze. Per il momento, il microchip sarà utilizzato solo a Parigi, e se si dimostrerà utile, forse ne sentiremo parlare anche in Italia. Voi che ne pensate?

 

Fonte: http://mamma.pourfemme.it

FRANCIA: MICROCHIP RFID INSERITO NELLE SCARPE

Inizia il controllo globale: la Francia introduce carta d'identità con chip

I deputati francesi hanno votato Martedì 6 a favore della creazione di uno schedario di identificazione con i dati biometrici di tutta la popolazione francese.
Martedì il Parlamento ha approvato con un voto dell'Assemblea, una legge per lottare contro il furto di identità, istituendo un megafile di dati biometrici di tutti i francesi. Il testo è stato adottato con 285 voti pro, dell'UMP e del nuovo centro, che difendono un meccanismo "efficace e pragmatico", e 173 voti contrari.

La nuova carta d'identità sarà dotata di due chip: il primo conterrà tutti i dati biometrici di ogni individuo (stato civile, indirizzo, altezza, colore degli occhi, impronte digitali, ecc), il secondo, facoltativo, servirà come firma elettronica su Internet per scambi commerciali e amministrativi. Continua a leggere

La Svezia elimina il denaro contante, il primo passo verso il controllo globale!

La Svezia si prepara ad essere il primo Paese al mondo ad eliminare il denaro contante per passare ad una economia regolata dalla moneta elettronica. È questa la soluzione ai nostri problemi, o si tratta di una nuova potentissima forma di controllo?

Sapevate che la Svezia è stato il primo paese, nel 1661, ad introdurre le banconote come sistema di scambio di merci? Ebbene, quasi come se quello della Svezia fosse un vero e proprio 'destino', sembrerebbe che questa oggi si prepari ad essere anche il primo paese nel pianeta ad eliminare il contante e passare definitivamente ad una economia regolata dalla moneta elettronica. Continua a leggere

Broadcom BCM4752. Il nuovo microchip che ti spia dal cellulare

Un microchip in grado di indicare la propria posizione con ultra precisione, all’aperto o indoor, con un margine di errore dell’ordine del centimetro. Sviluppato dalla statunitense Broadcom Corporation, il microchip spiaBCM4752 verrà installato nelle nuove generazioni di smart-phone e promette non farvi sentire mai soli.

A chi piace far sapere sempre dov’è ad amici e non solo, a chi ormai è perso senza il navigatore satellitare, questo nuovo prodotto piacerà molto… ma chi ci tiene ancora alla propria privacy, capirà che è sempre più importante e necessario uscire di casa senza uno smart phone di ultima generazione, meglio un semplice Nokia, di quelli che usavamo dieci anni fa, senza gps e tante cazzate varie.

Il nuovo chip della Broadcom è in grado di determinare in che zona ci troviamo all’interno di un edificio, addirittura se vicino una parete o dentro una stanza, grazie alla possibilità di processare informazioni provenienti da satelliti, ripetitori, hot-spot Wi-Fi, giroscopi, accelerometri, contatori di passi, altimetri e grazie alla capacità d’integrare delle informazioni provenienti del sensore di pressione atmosferica di cui sono già dotati tanti smart phone, come l’Android, ad esempio. Continua a leggere

A PARIGI BAMBINI DI TRE ANNI ALL'ASILO CON IL CHIP RFID

DOPO CANI E GATTI, Cassonetti della spazzatura, libri, bestiame, vestiti e passaporti, i chip Rfid (identificazione a radio frequenza) equipaggeranno i bambini di un asilo parigino. «La sperimentazione dichiara di voler incrementare la sicurezza dei piccoli – dice Patrick Givanovitch, a capo dell’azienda Lyberta -; installeremo in tutti i locali dei rilevatori e, grazie al chip inserito in una maglia, gli uomini del controllo video sapranno in ogni istante dove si trova un bambino, e soprattutto se è entrato o uscito dall’asilo. In caso di uscita imprevista, un sms partirà automaticamente per avvisare i genitori e la direzione dell’istituto». Continua a leggere

Relativi a questo argomento sono i seguenti articoli della sezione Attualità:

15/02/2012 Il programma Galileo e la sorveglianza satellitare globale

 

Dioni