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George Soros

Nel video riportato sotto, George Soros parla della “creazione di un Nuovo Ordine Mondiale”, discute la necessità di un “declino gestito” del dollaro USA e della necessità di avere un’unica valuta globale. Quindi, chi è George Soros? Beh, lui è un “filantropo” miliardario che è venuto ad essere conosciuto come “l’uomo che fece saltare la Banca d’Inghilterra”, quando ha rastrellato, nel “Mercoledì nero”, un miliardo di dollari durante la crisi economica del 1992. In questi giorni Soros è famoso soprattutto per essere stato forse il miliardario più “politicamente attivo” (almeno apertamente) del mondo. Il suo Open Society Institute è presente in oltre 60 paesi e spende circa 600 milioni l’ anno nella promozione degli ideali che vuole portare avanti. Soros e le sue organizzazioni hanno svolto un ruolo chiave in un bel po di “rivoluzioni” in tutto il mondo nel corso degli ultimi decenni, ma in questi giorni l’obiettivo principale di George Soros è quello di portare il cambiamento politico negli Stati Uniti. Continua a leggere

Tutta la Storia di George Soros

"Sì ho una politica estera: il mio obiettivo è divenire la coscienza del Mondo."(1)
Non si tratta per nulla di un caso di narcisismo acuto della personalità; ecco infatti, come George Soros applica oggi il potere dell'egemonia degli USA nel mondo.
Le istituzioni di Soros e le sue macchinazioni finanziarie sono in parte responsabili della distruzione del socialismo in Europa dell'Est e nell'ex URSS. Ha gettato la sua attenzione anche sulla Cina. Ha preso anche parte a tutte le operazioni che sono sboccate nello smantellamento della Jugoslavia. Mentre si da arie da filantropo, il ruolo del miliardario George Soros consiste nel rinserrare la presa ideologica della globalizzazione e del Nuovo ordine mondiale assicurando la promozione del proprio profitto finanziario. Le operazioni commerciali e "filantropiche" di Soros sono clandestine, contraddittorie e coattive. E, per ciò che riguarda la sue attività economiche, egli stesso ammette che non ha coscienza, in quanto capitalista è assolutamente amorale. Continua a leggere

George Soros e la sua connessione con i Rothschild

George (Schwartz) Soros è quello che ha causato la svalutazione della lira del 30%, aprendo la strada al debito e alle privatizzazioni. Soros è un Ebreo ungherese (un Cazaro), nato a Budapest nel 1930 con il nome di György Schwartz (nel 1936 i suoi genitori cambiarono il loro cognome in Sorosz). Studiò a Londra e nel 1950 andò negli Stati Uniti. Un ruolo importante nel suo sviluppo è stato svolto dal famoso Cazaro Carl Popper, che ha approvato i progetti di Soros e fu il suo guru.
In tutto il mondo, questa eminenza grigia viene rappresentata come il “Robin Hood dell’era dei computer”, perché apparentemente prende i soldi dai paesi ricchi e attraverso le sue fondazioni li dà generosamente a Est Europa e Russia. In questo modo si installa la “democrazia” e la “società civile” nei paesi che hanno sofferto e che sono stati ridotti alla fame durante il comunismo, lo stesso comunismo che è stato inserito a forza in questi paesi dagli stessi Rothschild. Continua a leggere

Ciampi e la speculazione di Soros, Amato e le privatizzazioni

Nel 1992 Ciampi, allora governatore di Bankitalia, dilapidò 48 miliardi di dollari in una assurda difesa della lira, che era sotto attacco da parte di Soros. Difesa che fin dall’inizio era da abbandonare, dato che la Banca Centrale tedesca aveva chiarito che non avrebbe appoggiato l’Italia (doveva già proteggere la Francia). Soros aveva più mezzi: grazie all’effetto-leva e alla speculazione coi derivati, agiva come avesse 100 dollari per ogni 5 realmente impiegati.

In pratica, con questa leva, Soros vendeva lire che non possedeva, contando poi di ricomprarle a svalutazione avvenuta. Inoltre, Soros aveva alle spalle i Rothschild, che dal 1989 avevano aperto a Milano la Rothschild Italia SpA, il cui direttore, Robert Katz (J), era diventato direttore del Quantum Fund di Soros proprio alla vigilia dell’attacco. Il venerato maestro Ciampi, che sapeva come stavano le cose, avrebbe dovuto rinunciare fin dall’inizio alla sua difesa, salvando i 48 miliardi di dollari. Invece la fece ad oltranza Continua a leggere

Chi câ??è dietro Occupy Wall Street?

Il movimento Occupy Wall Street, gli indignados che in USA dimostrano contro la Borsa di New York e che si espande velocemente in altre città, non è poi tanto spontaneo. Ad affermarlo sono due amici stimati e studiosi attenti dei poteri oligarchici americani: Wayne Madsen e Webster Tarpley.

Madsen è il più esplicito ad indicare in George Soros il manipolatore del movimento: Occupy The Wall Street

Il miliardario ebreo-ungherese, attraverso la sua fondazione culturale Open Society Institute, ha notoriamente promosso e finanziato innumerevoli rivoluzioni colorate nell’Est.

Nel seguente servizio di EuroNews viene affermato esplicitamente che Soros sostiene il movimento Occupy Wall Street, ovvero gli Indignados Usa: Continua a leggere

Putin emette un mandato di cattura contro Soros

Il premier russo Putin difende il proprio Paese dalle intromissioni esterne: emesso un mandato di cattura nei confronti del banchiere ebreo-ungherese Soros, accusato di speculare sul Rublo e di finanziare l'opposizione al Governo in vista delle elezioni di marzo.
George Soros sarebbe stato intercettato dalle autorità russe mentre stava organizzando, con titoli derivati danesi e lussemburghesi, una manovra di svalutazione sul Rublo per riversare finanziamenti alle opposizioni russe anti-Putin. Un simile mandato è stato emesso contro lo svizzero Marc Rich, collaboratore del più noto Soros. Putin in persona avrebbe dichiarato a fine gennaio a Ben Bernanke, il governatore della Fed concittadino di Soros, che la "Russia non permetterà la destabilizzazione globale". Continua a leggere

Monti incontra Soros a porte chiuse a New York

Il presidente del Consiglio Mario Monti, accompagnato dal ministro degli Esteri Giulio Terzi e dal viceministro dell’Economia Vittorio Grilli, ha incontrato il 10 febbraio un gruppo di investitori, fra i quali il magnate George Soros, nella sede di Bloomberg a New York. L’incontro rientra nella strategia avviata dal presidente del Consiglio per illustrare le misure adottate dal governo e quelle in preparazione allo scopo di dimostrare la solidità dell’Italia alle piazze finanziarie mondiali. Continua a leggere

Avaaz, l'ennesima organizzazione di finta filantropia

L'organizzazione Avaaz, che a molti sembra un'ente promotore di sacrosante campagne a favore dei diritti della gente e dei popoli oppressi, è in realtà in mano al noto banchiere Soros, e quindi ... se sapete cosa sono le banche e se approfondite la conoscenza di questo (super ricco) signor Soros potete farvi un quadro più preciso della situazione.

Alcune campagne di avaaz in particolare servono agli scopi delle élite che occultamente dominano il nostro pianeta, vedi la campagna contro Berlusconi che ha portato al governo del banchiere Monti, e la campagna contro Assad, probabile preludio ad un ennesimo sanguinoso intervento militare in stile Libia. Continua a leggere

GEORGE SOROS: "Se dovessi investire, scommetterei contro l'Euro"

L’investitore miliardario statunitenseGeorge Soros ha detto che “Se dovesse investire, scommetterebbe contro l’euro” e ritiene che anche se la moneta unica sopravviverà alla crisi, per l’Europa si prospetta un periodo di grande difficoltà.

In un’intervista a Le Monde, Soros assicura oggi che “la crisi dell’euro minaccia di distruggere l’Unione Europea e i leader del vecchio continente stanno portando l’Europa alla rovina”, in linea con quanto affermato nel suo ultimo libro, Il caos finanziario globale. Continua a leggere