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OGM: Organismi Geneticamente Modificati

Definizione di OGM

Con il termine Organismo Geneticamente Modificato si intendono soltanto gli organismi in cui parte del genoma sia stato modificato tramite le moderne tecniche di ingegneria genetica. 

Tecniche principali

Ai fini della definizione di OGM data dalla Direttiva 2001/18/CE, sono considerate tecniche che hanno come risultato un organismo geneticamente modificato:

1) tecniche di ricombinazione del materiale genetico che comportano la formazione di nuove combinazioni mediante l'utilizzo di un vettore di molecole di DNA, RNA o loro derivati, nonché il loro inserimento in un organismo ospite nel quale non compaiono per natura, ma nel quale possono replicarsi in maniera continua;

2) tecniche che comportano l'introduzione diretta in un organismo di materiale ereditabile preparato al suo esterno, tra cui la macroiniezione e il microincapsulamento;

3) fusione cellulare (inclusa la fusione di protoplasti) o tecniche di ibridazione per la costruzione di cellule vive, che presentano nuove combinazioni di materiale genetico ereditabile, mediante la fusione di due o più cellule, utilizzando metodi non naturali.

 

Fonte: http://it.wikipedia.org

Storia

Nel 1996 la multinazionale Monsanto ha lanciato sul mercato statunitense, il più importante mercato agricolo del mondo, le sue sementi transegeniche di soia e di cotone. Si tratta di sementi sulle quali si interviene in laboratorio modificando alcune catene geniche per cambiare le caratteristiche naturali delle sementi tradizionali. Queste modifiche tendono ad esaltare alcune aspetti morfologici oppure a trasformare il rapporto di queste piante con il mondo vegetale che le circonda. Questi sono gli OGM cioè gli “organismi geneticamente modificati”.

La Monsanto nel 1996 ha introdotto queste rivoluzionarie sementi perché le modifiche apportate in laboratorio consentivano alle piante in crescita di essere immuni dall’azione erbicida di un diserbante prodotto dalla stessa Monsanto: il Roundup.

Questo erbicida aveva infatti un’azione selettiva: Distruggeva ogni altro organismo vegetale senza attaccare le piante OGM modificate dalla Monsanto. Gli agricoltori dell’Arkansas ricordano con nostalgia quell’epoca dell’oro in cui i campi restavano perfettamente puliti, liberi dalle infestanti come non si era mai visto prima. Il successo commerciale di questi prodotti fu immediato ed oggi il 58% del cotone, il 66% del mais e il 93% della soia negli Stati Uniti provengono dagli OGM Monsanto, così come la maggior parte degli OGM presenti negli altri continenti. Il principio attivo del Roundup è il glifosato, l’erbicida più diffuso al mondo.

Il Roundup ready cambiò l’agricoltura in pochi anni. Attività tradizionali come l’aratura vennero abbandonate semplicemente perché inutili, il nuovo miracoloso erbicida manteneva puliti i campi in modo rapido ed economico. Gli agricoltori folgorati da questa autentica manna videro le loro aziende trasformarsi in industrie prospere ed in rapida crescita in grado di moltiplicare gli utili riducendo i costi e la fatica del lavoro nei campi.

Ma l’uomo, la creatura più intelligente dell’universo conosciuto, ha una memoria cortissima e ancora una volta, ha sottovalutato la capacità degli organismi naturali di organizzarsi e rispondere alle modificazioni ambientali. Una decina di erbe infestanti dopo quindici anni dall’introduzione delle sementi e dell’erbicida Roundup sono diventate resistenti. Tra queste l’Amaranthus palmeri, volgarmente l’erba dei maiali, che non solo ha dimostrato di essere resistente ma ha reagito con un comportamento biologicamente paradossale. L’amaranto sta avendo uno sviluppo abnorme assumendo strane forme, ma soprattutto sta crescendo in modo quasi mostruoso. Sono descritte situazioni in cui la pianta infestante cresce ad un ritmo di cinque centimetri al giorno superando i due metri e producendo rami che danneggiano le lame delle mietitrebbie. Quindici anni dopo l’introduzione degli OGM della Monsanto e dopo l’uso quasi esclusivo del glifosato alcune erbe infestanti si sono organizzate e da qualche esemplare iniziale si è sviluppata una vera popolazione di erbe resistenti.

I contadini americani cercano di tornare a “vecchie metodologie” in disuso dagli anni ’60 ma al momento qualunque intervento si è rivelato un insuccesso ed un nuovo esercito di braccianti l’estate scorsa ha diserbato i campi con la zappa. Gli agricoltori sono scettici perché dopo due o tre settimane il campo è più infestato di prima e sembra che la situazione sia in costante peggioramento. Nel frattempo i costi sono esplosi. Oggi la soia costa 60 $ in più per ettaro e 140 $ il cotone, mentre i rendimenti sono calati del 20-30%

La Monsanto ammette finalmente che “c’è un problema” dichiarando che il Roundup da solo non basta a fermare le infestanti e sta rimborsando agli agricoltori 24 $ per ettaro. Mentre l’azienda americana annuncia nuove sementi tra il 2014 ed il 2016 in grado di resistere al glifosato e alla dicamba, gli agricoltori che vogliono ritornare a prodotti tradizionali hanno difficoltà di rifornimento perché nessuno poteva prevedere una richiesta così massiccia di prodotti ormai ritenuti obsoleti. Il rischio di una vera e propria catastofe agricola mondiale si profila come un’ipotesi tutt’altro che improbabile con una caduta verticale dei raccolti delle prossime due/tre stagioni.

Tutto ciò ha riacceso una polemica sugli OGM mai sopita. Gli attivisti contrari agli OGM attaccano la Monsanto che ha promesso una produzione “miracolosa e priva di rischi” e ha generato questo disastro. Gli agricoltori oggi preoccupati per le conseguenze economiche attuali descrivono così il loro periodo d’oro: “Era come una droga. Era tutto fin troppo facile rispetto al passato, abbiamo creduto che potessimo produrre sempre di più e a costi sempre più bassi”.

 

Fonte: http://marco-lavocedellaverita.blogspot.com

GLI OGM NON SONO STATI CONTROLLATI

Siete certi che questi prodotti geneticamente modificati, prima che siano stati immessi nel mercato, abbiano subito numerosi e scrupolosi controlli a difesa della nostra salute. INVECE NO.

Chi gestiva la politica alimentare statunitense era un avvocato della Monsanto: Michael Taylor era ViceComissario della FDA (Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Michael_R._Taylor) quando gli OGM sono stati autorizzati nella catena alimentare degli Stati Uniti senza subire un singolo test per determinare la loro sicurezza.(Fonti: http://www.associazionesum.it/soia_transgenica.htmhttp://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-90b76dfe-32a2-4a53-9925-2257ad58a819.html?refresh_ce)

La FDA (Food and Drug Administration) è l' Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali ovvero l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. La FDA ha come scopo la protezione della salute dei cittadini attraverso regolamenti che controllino la messa sul mercato dei prodotti che sono sotto la sua giurisdizione, tra cui i farmaci, gli alimenti, gli integratori alimentari e gli additivi alimentari, i mangimie farmaci veterinari, le attrezzature mediche, il sangue e gli emoderivati per trasfusioni e i cosmetici. Tra gli strumenti di controllo sono previsti sia valutazioni prima della messa sul mercato che il monitoraggio post-commercializzazione. È presieduta da un Commissario che viene nominato dal Presidente degli Stati Uniti d'America e confermato dal Senato. L'attuale Commissario èMargaret A. Hamburg.  (Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Food_and_Drug_Administration)

La FDA non controlla direttamente ma impone delle regolamentazioni, e riceve dalle case produttrici i certificati inerenti l'innocuità e la salubrità degli alimenti. Il Rapporto del National Research Council degli Stati Uniti ha criticato, nonostante sia un documento scientifico con toni piuttosto forti, sia la FDA, sia altri enti governativi come l'Epa, cioè l'Agenzia per la Protezione Ambientale, la Enviromental Protection Agency, perché non solo non ha condotto i controlli, non solo si è fidata di ciò che dicevano i produttori, ma spesso questi sono stati omessi per tutta una serie di prodotti.

Da quando gli OGM sono stati portati sulle nostre tavole nel 1996, il numero delle malattie croniche negli Stati Uniti è quasi raddoppiato dal 7% al 13%. Le visite al pronto soccorso relative ad allergie è radoppiato tra il 1997 e il 2002, mentre le allergie alimentari, soprattutto tra i bambini è salito alle stelle. Abbiamo anche assistito a un drammatico aumento di asma, autismo, obesità, diabete, disturbi digestivi, e alcuni tumori.

Nel gennaio del 2009, il Dott. PM Bhargava, uno dei biologi più importanti del mondo, mi ha detto che dopo aver esaminato 600 riviste scientifiche, ha concluso che i cibi geneticamente modificati negli Stati Uniti sono in gran parte responsabili per l'aumento di molte malattie gravi. Nel mese di maggio, l'American Academy of Environmental Medicine ha concluso che gli studi sugli animali hanno dimostrato una relazione causale tra cibi OGM e infertilità, invecchiamento accelerato, regolamento disfunzionale dell'insulina, cambiamenti negli organi principali e nel sistema gastrointestinale, e problemi immunitari come l'asma, le allergie e infiammazione. Nel mese di luglio, una relazione di otto esperti internazionali ha determinato che le valutazioni fragili e superficiali sugli OGM svolte sia dagli organi regolamentari (FDA) che dalle aziende che producono OGM (la principale è la Monsanto) "trascurano sistematicamente gli effetti collaterali" e sottovalutano significativamente "i primi segnali di malattie come il cancro e le malattie ormonali, e dei sistemi immunitario, nervoso e riproduttivo, tra gli altri. " (Fonte: http://www.responsibletechnology.org/blog/858)

 

Dioni

La sconcertante verità

Voi avete probabilmente sentito parlare di ingegneria genetica per la prima volta quando vi ho parlato del fatto che la Monsanto stava inserendo nella pianta della soia alcuni geni di piante geneticamente non correlate, allo scopo di renderla resistente al Roundup (glifosato), un potente erbicida. Ora i semi di soia resistenti al Roundup possono essere pesantemente trattati con il Roundup per uccidere le erbacce, senza danneggiare la soia. Però i fagioli di soia ne immagazzinano un bel po' per quelli che li ingeriscono perchè sono altamente contaminati con il tossico erbicida (Roundup).

Questi prodotti derivati dalla soia modificata, che includono circa l'80 % dei semi disponibili, sono stati trovati anche nei prodotti per i lattanti, inclusi Similac, Enfamil, Isomil, e Neocare, come nei Doritos, Fritos, olii vegetali, olio di soia, margarina e molti altri. In aggiunta, uno dei geni viene dalla Petunia che è parente della Belladonna. Questo significa che le persone che soffrono di artrite indotta da Belladonna, ora potranno soffrire di artrite a causa dei semi di soia. Quando la Monsanto inserì il gene della noce del Brasile nella soia, le persone allergiche alle noci del Brasile ebbero immediatamente delle reazioni anafilattiche (reazione gravissima in cui non si riesce a respirare e che porta spesso a morte) a causa della soia. Rimossero in fretta il gene perché le reazioni furono così serie. I virus del cancro vengono deliberatamente inseriti nel vostro cibo.

Sfortunatamente, l'ingegneria genetica non è limitata semplicemente a tentativi allo scopo di migliorare alcune specie di piante. Perché quando un gene da una specie viene posto in un essere vivente completamente diverso (pianta o animale) ha bisogno di un vettore o qualcosa che trasporti il gene nella fabbrica genetica dell'organismo non correlato. Molto spesso il vettore è un VIRUS, perché un virus è in pratica un pezzo di materiale genetico con un involucro di proteina che è così piccolo da poter infettare facilmente altro materiale genetico.


I VIRUS DEL CANCRO VENGONO DELIBERATAMENTE INSERITI NEL VOSTRO CIBO

Il cancro nei polli risulta spesso dall'infezione con il Virus Rous Sarcoma. Gli scienziati che pensano a far fare i soldi alle compagnie attraverso l'ingegneria genetica hanno deciso che non è un problema usare il virus del cancro dei polli come vettore per impiantare il gene dell'ormone della crescita nei pesci di allevamento in modo che possano crescere più in fretta. Il problema è che una volta dentro al pesce il virus può sopravvivere e infettare il prossimo ospite, voi, che mangiate quel pesce.

Gli scienziati con facilità dicono che in questo non c'è pericolo e possono uscirne senza problemi perché il governo degli Stati Uniti non richiede nessun test o prova che il cibo proveniente da ingredienti modificati sia sicuro. E lo spavento è molto lontano dall'essere finito. Il virus della LEUCEMIA è stato usato nei polli come vettore per veicolare alcuni geni, molti dei quali umani, per l'aumento della produzione del pollame. Inoltre, un retrovirus è stato usato come vettore virale nei maiali per inserire cellule fetali per far crescere le aorte per poi trapiantarle negli uomini. Questo ha portato a infezioni da retrovirus di maiale negli uomini.

Hanno perso la testa e tutti i loro principi etici ?

Questi virus possono anche ricombinarsi tra sé stessi per creare nuove malattie per le piante o per gli animali. E, ancora più importante, materiale genetico estraneo, da questi virus può essere assorbito attraverso il nostro intestino e venire incorporato nelle cellule del nostro stesso corpo creando nuove malattie per noi uomini. I geni inseriti nelle piante sono inseriti lì allo scopo di renderle resistenti a certe infestazioni, pesticidi, erbicidi o antibiotici. Ma questi vettori o trasportatori di geni possono anch'essi infettare i batteri e altri organismi nel tratto intestinale del nostro corpo. Creando una nuova resistenza agli antibiotici.

Vi piacerebbe dare rifugio alla Klebsiella o alla Candida nel vostro intestino che è resistente a tutti i trattamenti ?

Se questo non fosse un problema sufficiente, uno dei geni più comunemente inseriti nelle piante è il gene Bt. Bt stà per Bacillus Thuringiensis, un batterio particolare che secerne una tossina che uccide vari tipi di malattie delle piante. Il problema è che questa tossina, una volta dentro ad alcuni di noi, li rende estremamente ammalati. Può simulare i sintomi della Belladonna, in cui tu, di notte, devi strisciare a carponi fino al bagno per giorni, a causa del forte dolore ai muscoli e alle articolazioni. E come in un attacco da ingestione da Belladonna (numero di Novembre 1999) Giorni o settimane dopo può finire precipitosamente come è iniziato, sconcertando qualsiasi medico. Il gene Bt è stato introdotto nelle patate, nel mais… Altri geni sono stati introdotti anche nei pomodori per cambiare il loro tempo di maturazione, nel cotone (usato nei cibi chiamati junk, come patatine, snacks ecc e chiamato olio vegetale, sia sulle noccioline arrosto che servono sulle linee aeree), per rendere la pianta resistente ai pesticidi.

 

Fonte: http://www.nexusedizioni.it

Analisi scientifica degli OGM

Dozzine di noti scienziati da sette diversi paesi, specialisti in discipline quali agroecologia,
agronomia, biomatematica, botanica, chimica medica, ecologia, istopatologia, ecologia
microbica, genetica molecolare, biochimica nutrizionale, fisiologia, tossicologia e virologia,
hanno unito le loro forze per costituire un gruppo di ricerca indipendente sugli OGM, presentato ufficialmente nel corso di un incontro pubblico tenutosi a Londra il 10 maggio 2003,
incontro a cui hanno partecipato il ministro britannico dell’ambiente Michael Meacher e altre
200 persone.
In occasione di questo incontro è stata ufficialmente presentata la bozza di un rapporto, The
Case for a GM-free Sustainable World (Per un mondo sostenibile, libero da OGM), con cui
l’ISP (Gruppo di Scienziati Indipendenti) chiede di vietare le colture GM e implementare invece ogni forma di agricoltura sostenibile. Questo autorevole rapporto, presentato come “il più forte e il più completo dossier di prove sperimentali” mai compilato sui rischi e i problemi connessi con le colture GM, da un lato, e dall’altro sui molteplici benefici dell’agricoltura sostenibile, è stato reso pubblico il 15
giugno 2003 [è visibile nel sito dell’ISP: www.indsp.org
e inoltre nei seguenti siti:
Institute of Science in Society, UK www.i-sis.org.uk
Third World Network www.twnside.org.sg
Institute for Food and Development Policy (Food First), USA www.foodfirst.org].


Prima della pubblicazione della relazione finale di 120 pagine, l’ISP ha rilasciato il sintetico
riassunto di quattro pagine, qui presentato, quale contributo al dibattito sugli OGM che sta
avvenendo a livello nazionale nel Regno Unito.
Questo documento sfida i fautori degli OGM a rispondere su tutti i punti qui presentati. Si
prega di dare a questo documento la più ampia circolazione possibile.


RAPPORTO DELL’ISP (GRUPPO DI SCIENZIATI INDIPENDENTI)
Sommario del documento reso pubblico il 15/06/03


PERCHÈ NO AGLI OGM?
1. Le colture GM non hanno portato i benefici promessi
- Nessun aumento della produttività, né significativa riduzione dell’uso di antiparassitari ed
erbicidi;
- L’ammontare delle vendite perdute dagli Stati Uniti, in seguito al rifiuto delle colture GM
in tutto il mondo, è stimato in 12 miliardi di dollari;
- In India la percentuale dei raccolti GM falliti arriva fino al 100%;
- Futuro ad alto rischio per l’agrobiotech: “Monsanto potrebbe essere un altro disastro incombente sugli investitori”.


2. Le colture GM pongono problemi crescenti all’agricoltura
- Le linee transgeniche sono instabili: “la maggior parte dei casi di inattivazione di transgeni
non arriva mai ad apparire nella letteratura scientifica”;
- Erbacce e piante dotate di resistenza simultanea a tre diversi diserbanti sono emerse in
America del Nord;
- Piante resistenti al glifosato infestano ormai i campi di cotone e soia GM; per controllarle,
si ricomincia a usare l’atrazina;
- Le piante che producono tossine Bt minacciano di causare l’emergenza di piante
superinfestanti e di parassiti Bt-resistenti.

3. Un’estesa contaminazione da transgeni è INEVITABILE
- Estesa contaminazione da transgeni riscontrata nelle varietà locali di mais, in remote
regioni del Messico;
- in Canada si sono rivelati contaminati da OGM 32 su 33 stock commerciali di semi;
- il polline viene disperso e trasportato dal vento per ore e una velocità del vento di 35
miglia all’ora non è affatto eccezionale;
- non ci può essere coesistenza tra raccolti GM e non-GM.


4. Le colture GM non sono sicure
- La sicurezza delle colture GM non è stata provata: la regolamentazione è stata sin dall’inizio inficiata da errori fatali;
- il principio della ‘sostanziale equivalenza’, vago e mal definito, non ha fatto altro che dare
alle industrie la totale possibilità di dichiarare che i prodotti GM sono ‘sostanzialmente
equivalenti’ ai prodotti non-GM e perciò ‘sicuri’.

5. I cibi GM sollevano gravi preoccupazioni circa la loro sicurezza
- Malgrado la scarsità di studi credibili, i risultati di cui già oggi possiamo disporre sollevano
serie preoccupazioni circa la sicurezza dei cibi da OGM;
- effetti simili a quelli prodotti da un “fattore della crescita” [proliferazione e crescita cellulare],
osservati nello stomaco e nell’intestino tenue di giovani ratti, sono stati attribuiti al processo stesso della transgenesi o al costrutto transgenico [vettore + gene estraneo]; è
quindi possibile che si tratti di effetti generali che qualsiasi cibo ottenuto con l’ingegneria
genetica può provocare.


6. Geni per prodotti pericolosi sono incorporati in piante transgeniche alimentari
- Le proteine Bt [del Bacillus thuringiensis], incorporate nel 25% del totale delle piante GM
coltivate in tutto il mondo, sono nocive per molti insetti non-target; alcune sono potenti
immunogeni [= sostanze che scatenano risposte immunitarie] e allergeni [= sostanze
che scatenano risposte allergiche] per gli esseri umani e gli altri mammiferi;
- colture alimentari [soprattutto mais] vengono sempre più spesso ingegnerizzate per produrre sostanze farmaceutiche e medicinali, tra cui: a) le citochine, note per agire da
soppressori del sistema immunitario e associate a demenza, neurotossicità e ad effetti
secondari sia sull’umore che sui processi cognitivi; b) vaccini e sequenze virali, ad esempio il gene di un coronavirus del maiale, appartenente alla stessa famiglia del virus della
SARS che è all’origine dell’attuale epidemia; c) il gene gp120 per una glicoproteina del
virus dell’AIDS, che potrebbe interferire con il sistema immunitario e ricombinare con
virus e batteri già presenti nell’ospite, in modo da generare nuovi e imprevedibili agenti
patogeni.

7. Le colture Terminator diffondono tra le piante la sterilità maschile
- Le colture transgeniche in cui sono stati inseriti geni ‘suicidi’ per la sterilità maschile,
reclamizzate come un mezzo per prevenire la diffusione dei transgeni, in realtà diffondono nell’ambiente, attraverso il polline, sia la sterilità maschile sia la tolleranza al diserbante.

8. I diserbanti ad ampio spettro sono altamente tossici per gli esseri umani e per
le altre specie animali

- L’ammonio glifosinato e il glifosato, i diserbanti usati con le piante GM resistenti a questi
stessi erbicidi (e che attualmente rappresentano il 75% di tutte le piante GM coltivate al
mondo), sono veleni metabolici sistemici;
- L’ammonio glifosinato viene associato a varie forme di tossicità - neurologiche, respiratorie, gastrointestinali ed ematologiche - e a difetti congeniti nelle varie specie di mammiferi, compresa quella umana; questo composto è tossico anche per le farfalle e per molti
insetti utili, per le larve dei molluschi e delle ostriche, per la dafnia e per alcuni pesci
d’acqua dolce, in particolare per la trota iridea; esso inibisce i batteri e i funghi che
svolgono nel terreno azioni vantaggiose, e in particolare i batteri fissatori dell’azoto;
- nel Regno Unito il glifosato è la causa più frequente di avvelenamento e vi sono stati casi
di disturbi a molte funzioni organiche anche in seguito all’esposizione ai normali livelli
d’uso del composto; l’esposizione al glifosato ha quasi raddoppiato, tra gli utilizzatori delg l i f o s a t o ,  i l  r i s c h i o  d i  a b o r t i  s p o n t a n e i  e  d i  p r o c r e a r e  b a m b i n i  c o n  d i f e t t i
neurocomportamentali; il glifosato ritarda lo sviluppo dello scheletro fetale nei ratti di
laboratorio, inibisce la sintesi degli steroidi ed è genotossico nei mammiferi, nei pesci e
negli anfibi; l’esposizione alle dosi di irrorazione in campo ha causato nei lombrichi una
mortalità di almeno il 50% e significativi danni intestinali nei lombrichi sopravvissuti; il
Round Up (ovvero il glifosato nella formulazione prodotta da Monsanto) ha causato disfunzioni della divisione cellulare, un fenomeno che potrebbe essere collegato al cancro
nell’uomo.

9. L’ingegneria genetica genera supervirus
- I pericoli più insidiosi dell’ingegneria genetica sono inerenti al suo stesso processo, il
quale fa aumentare notevolmente l’estensione e la probabilità del trasferimento genico
orizzontale e della ricombinazione, la via principale con cui si generano virus e batteri
patogeni;
- tecniche recenti, come il DNA shuffling [rimescolamento], consentono ai genetisti di generare in pochi minuti in laboratorio milioni di virus ricombinanti, mai esistiti in miliardi di
anni di evoluzione;
- i virus, i batteri patogeni e il loro materiale genetico costituiscono le materie prime e gli
strumenti di elezione sia per l’ingegneria genetica, sia per la produzione intenzionale di
armi batteriologiche.

10. Il DNA transgenico presente nei cibi viene assorbito dai batteri a livello dell’intestino umano
- E’ stato osservato che il DNA transgenico delle piante alimentari viene assorbito dai batteri, sia nel terreno che nell’intestino di volontari umani; i geni marcatori per la resistenza
ad antibiotici, presenti nei cibi transgenici, possono trasmettersi a batteri patogeni, fatto
che rende poi molto difficile il trattamento delle infezioni.

11. DNA transgenico e cancro
- E’ provato che il DNA transgenico sopravvive alla digestione nell’intestino e che ‘salta’ nel
genoma delle cellule di mammifero, dando luogo alla possibilità che si comporti da elemento cancerogeno;
- l’uso di prodotti GM, ad esempio mais, per l’alimentazione animale può comportare rischi
non solo per gli animali, ma anche per gli esseri umani che consumano i prodotti di quegli
animali.

12. Il promotore 35S del CaMV [virus del mosaico del cavolfiore] rende più probabile e frequente il trasferimento orizzontale dei geni
- Le prove sperimentali suggeriscono che i costrutti transgenici contenenti il promotore
35S del CaMV possono essere particolarmente instabili e inclini al trasferimento orizzontale e alla ricombinazione dei geni, con tutti i rischi che ne derivano: mutazioni geniche
dovute a inserzione casuale, cancro, riattivazione di virus latenti e generazione di nuovi
virus.

13. Una storia fatta di falsità e occultamenti di prove scientifiche
- La storia degli OGM è fatta di falsità e occultamenti di prove scientifiche, in particolare per
ciò che riguarda il trasferimento orizzontale dei geni. Gli esperimenti-chiave non sono
stati effettuati, o sono stati effettuati male e poi presentati in modo distorto. Molti esperimenti non sono stati ripetuti nel tempo, comprese le ricerche sulla possibilità che il
promotore 35S del CaMV sia responsabile degli effetti da fattore di crescita, osservati in
giovani ratti alimentati con patate GM.

 

Fonte: http://www.disinformazione.it

OGM in Italia

L’Italia, in quanto Stato membro dell’Unione Europea, ha l’obbligo di recepire le Direttive comunitarie e di ottemperare i Regolamenti. Di conseguenza non è possibile limitare l’importazione di prodotti OGM autorizzati a livello europeo né vietarne la coltivazione se non per motivazioni scientificamente supportate. La penetrazione delle colture geneticamente modificate in Italia è stata comunque fortemente contrastata dai ministri per le politiche agricole e forestali Pecoraro Scanio (nel 2000-2001, Governo Amato II) e Alemanno (dal 2001 al 2006, Governo Berlusconi I e II).

Nel 2003 l'allora Ministro dell'Agricoltura Alemanno cercò di affrontare anche il tema della coesistenza tra coltivazioni convenzionali, biologiche e OGM. Un primo progetto di decreto-legge che avrebbe dovuto introdurre standard restrittivi superiori a quelli Ue fu bloccato a seguito di pressioni statunitensi preoccupate dell'effetto che avrebbe avuto sulle esportazioni americane di sementi.[6] Il 29 novembre 2004 venne infine approvato il decreto-legge n.279/2004 (divenuto poi Legge n.5/2005): l'impianto prevedeva la parità tra i diversi tipi di agricoltura, demandando alle regioni e alle province autonome l'approvazione di un "piano di coesistenza", al fine prevenire la commistione fra colture transgeniche e non. Tuttavia, dopo una indagine avviata da un ricorso da parte della Regione Marche, il decreto è stato dichiarato parzialmente incostituzionale[7] in quanto il tema della coesistenza delle colture è di competenza delle Regioni. In futuro pertanto le norme di coesistenza potranno variare significativamente da regione a regione: infatti, nonostante nessuna regione possa vietare la coltivazione di OGM poiché contravverrebbe alla normativa Europea, l'imposizione di norme di coesistenza più o meno rigide potrebbe rendere difficile l'instaurarsi di colture transgeniche sul territorio. Al momento 13 regioni hanno comunque predisposto delle norme che di fatto impediscono la coltivazione di OGM sul loro territorio.
Va notato comunque che, anche se attualmente non ci sono colture OGM in Italia (se non a livello sperimentale), non significa che sia un Paese “OGM free”. Infatti la gran parte dei mangimi utilizzati negli allevamenti italiani (esclusi gli allevamenti biologici) è prodotta a partire da soia e mais geneticamente modificati importati da Stati Uniti, Canada e America Latina. L'Italia infatti produce solo l'8% della soia di cui necessita.

 

Fonte: http://it.wikipedia.org

Ormai sono 35 gli organismi geneticamente modificati autorizzati in Europa (19 di mais, 6 di cotone, 3 di colza, 3 di soia, 1 di barbabietola, 1 di patata, 1 microrganismo), dopo il grave via libera comunitario alla commercializzazione di altre tre varietà di mais geneticamente modificato, oltre alla coltivazione e commercializzazione della patata Amflora.

Il problema sorge anche per i derivati animali, come i latticini. Noi importiamo soia transgenica per l'alimentazione di animali che producono latte e quindi la loro alimentazione influisce sui prodotti derivati. (NDR: confermo questo perchè dovendo comprare il mangime alle mie galline purtroppo la maggiorparte dei mangimi essendo costituita da mais e soia è OGM)

I nostri nemici sono le multinazionali del settore e la Commissione Europea, composta anche da persone che hanno interessi diretti con le multinazionali.

 

Fonte: http://misteritalia.myblog.it

L'erbicida Roundup di Monsanto distrugge il testosterone e provoca la sterilità maschile!

Il Rondup di Monsanto è un biocida totale a base di glifosato che trasmuta a contatto col terreno ma non sparisce. Resta sempre attivo in acqua, entra nella linfa delle piante, nel frutto, nel vino, nel sangue umano. Ci sono tutti i requisiti per pensare che sia un piano eugenetico di sterilizzazione di massa degli abitanti del pianeta.

Un recente studio pubblicato sul Journal of Toxicology in Vitro ha scoperto che, anche a livelli molto bassi, la formula erbicida Roundup della Monsanto distrugge il testosterone e alla fine porta alla sterilità maschile. Continua a leggere

OGM, l'Unione Europea sta con Monsanto

L’Unione Europea ha proibito ai paesi membri di vietare le coltivazioni geneticamente modificate. Questo provvedimento va a rafforzare una precisa linea politica, mirata a favorire la conquista del mercato da parte di multinazionali dell'agrobusiness, come Monsanto. Continua a leggere

Il Mondo secondo Monsanto

La storia di una delle più potenti e pericolose multinazionali per il futuro dell'umanità. Monsanto è la maggior produttrice di OGM al mondo, ha sempre prodotto prodotti pericolosi per la salute, a partire dalla famosa diossina già nel dopoguerra della seconda guerra mondiale fino all'ormone della crescita bovina. L'RGBH, usato per far produrre maggior latte alle mucche, provoca alle stesse mastite, la quale è curata con antibiotici, che poi vengono rilevati in alta concentrazione nel latte prelevato sulle nostre tavole, quindi in procinto di essere consumato. Tra i suoi prodotti anche il famigerato "agente arancio", il defoliante usato nella guerra del Vietnam, il mais transgenico e il cotone con insetticida incorporato, tutti prodotti studiati, analizzati e risultati se non dannosi direttamente, dannosi nelle conseguenze che il loro uso comporta.
La forte influenza politica a livello internazionale, direi globale, la consistenza di capitali a disposizione in continuo aumento e una rete organizzata di studiosi stipendiati e con contratti profumatamente ricchi in corso con monsanto, rendono più che facile la disinformazione e la falsificazione di analisi. Ma quelli non sono gli unici sistemi usati da monsanto, la quale non disdegna trucchi da laboratorio, passaggio di propri dirigenti a ruoli dirigenziali di organi di controllo governativi, licenziamento di studiosi eticamente corretti, ottenendo diversi vantaggi come l'approvazione di prodotti ancora in fase d'indagine scientifica, prolungare le indagini e quindi le risoluzioni a fenomeni innescati da suoi prodotti e nel contempo far proseguire l'invasione del globo da parte di organismi OGM. Lo scopo principale (neanche tanto occulto) della monsanto è innescare o completare il processo irreversibile di dipendenza dai suoi prodotti, cosicché possa avere in mano il controllo globale dell'alimentazione e dell'agricoltura, realizzando enormi profitti.
Resterete sconcertati guardando il film. Infine è facile l'equazione che ne deriva dalle operazioni monsanto, cioè che controllo sul cibo è uguale a controllo delle masse, non l'unico ma di certo uno degli strumenti più efficaci.

OGM: l'Europa autorizza 4 varietà di soia per Bayer, Monsanto e Pioneer

Il 15/02/2012 la Commissione europea ha autorizzato, per dieci anni, l’importazione e la trasformazione, a fini alimentari e per produrre mangimi, di quattro tipi di soia OGM: la A5547-127 della Bayer, la 356043 della Pioneer, e le 40-3-2 e Mon 87701 di Monsanto.

L’autorizzazione delle 4 varietà di soia OGM è l’ennesima iniziativa autoreferenziale della Commissione europea, che si assume la responsabilità di autorizzare nuove varietà transgeniche anche di fronte all’assenza di una posizione a maggioranza qualificata dei 27 Stati membri e alla vasta contrarietà dei cittadini europei. Continua a leggere

L'India denuncia la Monsanto per bioterrorismo

Un’intera nazione, l’India, denuncia la multinazionale Monsanto, produttrice mondiale di sementi transgeniche, di bioterrorismo. L’India ha citato la Monsanto per “biopirateria” accusandola di sottrarre piante indigene per sviluppare versioni geneticamente modificate, senza però garantire compensi o risarcimenti alle popolazione locali e allo Stato, unici detentori del patrimonio di biodiversità nazionale. 

Secondo un rapporto del Center for Human Rights and Global Justice (CHRGJ) ogni 30 minuti un contadino indiano si toglie la vita. Dal 1995 sono 250.000 i lavoratori della terra che si sono suicidati. Il rapporto si sofferma in particolare sulla crisi del settore cotoniero. L’industria è progressivamente finita nelle mani di multinazionali straniere che hanno promosso l’utilizzo del cotone transgenico Bt, perché più produttivo e resistente a malattie. Continua a leggere

Gli effetti degli OGM in India

Quindici milioni di contadini sono ostaggio degli Ogm, e 250.000 agricoltori – ridotti sul lastrico – si sono tolti la vita negli ultimi anni. È l’agghiacciante denuncia lanciata dalla studiosa ed attivista indiana Vandana Shiva: il 70% del commercio globale di sementi è ormai controllato da appena tre grandi multinazionali, e gli organismi geneticamente modificati, che dovevano aumentare le produzioni e ridurre i pesticidi, stanno condizionando il sistema agricolo mondiale. Lo afferma senza mezzi termini un nuovo rapporto, intitolato “L’imperatore Ogm è nudo”, redatto da ben 20 organizzazioni internazionali e pubblicato da Navdanya International, associazione con sede a Firenze. Presentati sin dall’inizio come potenziale soluzione alle crisi alimentari globali, all’erosione dei suoli e all’uso di sostanze chimiche in agricoltura, oggi gli Ogm coprono oltre un miliardo e mezzo di ettari di terreni in 29 diverse nazioni. Ma non sembrano aver mantenuto le promesse. Continua a leggere

Trovate nel sangue tossine da colture OGM

Gli scienziati dell'Università di Sherbrooke, Canada, hanno individuato la proteina insetticida Cry1Ab, uno specifico tipo di tossina Bt di mais OGM, in circolazione nel sangue abbastanza diffusamente negli esseri umani; Lo studio ha analizzato 30 donne incinte e 39 donne che si erano recate per tubectomia presso il Centre Hospitalier Universitaire de Sherbrooke (Chus) in Quebec. Esse hanno effettuato i test nutrendosi con una dieta tipica Canadese (che comprendeva alimenti come soia, mais e patate) e nessuna di loro aveva lavorato o vissuto con qualcuno che lavora a contatto con pesticidi. I ricercatori hanno trovato la tossina Bt nel: Continua a leggere

Non credere alle bugie: l'agricoltura biologica può sfamare il mondo

Uno degli argomenti spesso utilizzati per difendere gli alimenti geneticamente modificati (OGM) stabilisce che la biotecnologia è necessaria per nutrire il mondo, in quanto i metodi di coltivazione organici e non OGM siano insufficienti per produrre abbastanza cibo per tutti. Ma la verità è che l’agricoltura biologica è perfettamente in grado di sfamare il pianeta Continua a leggere

 

 

 

 

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE APRE ALLE COLTURE OGM IN ITALIA

Roma, 15 mar - ''In Italia bisogna aprire una riflessione seria che deve coinvolgere la ricerca e la produzione agricola sul ruolo dell'ingegneria genetica e di alcune possibili applicazioni degli Ogm''. Cosi' il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini sul Corriere della sera.

Il Ministro dell'Ambiente  giudica "insensato continuare a tenere il freno alla ricerca, considerando in particolare l'ingegneria genetica un'infrastruttura comune per la ricerca in molti settori: dalla farmaceutica alla protezione di prodotti tipici dell'agricoltura, dall'energia al risanamento di siti contaminati con bio-tecnologie, dalla lotta alla desertificazione alla protezione dei suoli esposti al dissesto idrogeologico". In che modo gli OGM ci aiuterebbero a superare tali problemi? Clini ne è convinto: "Sarebbe opportuna una seria e documentata riflessione, anche tenendo conto della evoluzione della ricerca e degli investimenti in questo settore, a livello europeo e globale".

Ovviamente non sappiamo a cosa si riferisca il Ministro dato che gli OGM si sono rivelati un totale fallimento: sono nocivi per l'uomo, danneggiano l'ambiente (flora, fauna e falde acquifere) e non danno i benefici proclamati come possiamo vedere quello che è successo in India. Continua a leggere

Gli orrori tossici della soya OGM mostrati dalla tv tedesca

Un recente documentario inchiesta trasmesso in una televisione tedesca ha mostrato la massiccia distruzione causata dalla coltivazione di soya OGM ed ha allertato i consumatori su come la catena del cibo sia più carica di materiali OGM di quanto si possa pensare.

In Germania e in tutta l'Europa (EU), i prodotti alimentari che contengono OGM devo essere accuratamente etichettati . Di conseguenza sono pochi i prodotti OGM sugli scaffali, poichè una volta avvisati della loro presenza, i consumatori quasi all'unanimità li rifiutano. Ma ciò che molti non riescono a comprendere, sia in EU che in USA, è che il bestiame convenzionale è pressocché sempre nutrito di grano e soya OGM, che alla fine finisce comunque sugli scaffali dei negozi in forma di carne, latte e uova convenzionali. Continua a leggere

IL CIBO OGM FA MALE: IN TUTTO IL MONDO SCIENZIATI -MINACCIATI- LO HANNO DETTO

Jeffrey Smith è autore di best-seller a livello internazionale e produttore di film; è anche il portavoce principale sui pericoli sulla salute dei cibi geneticamente modificati. Questo articolo da lui scritto testimonia che scienziati, coraggiosi, in tutto il mondo hanno indagato sui pericoli e le ambuguità degli OGM sulla salute e lo hanno detto. Regolarmente sono stati messi a tacere con minacce, diffamazioni e soprusi.

E' sorprendente come grandi e qualificati scienziati abbiano tutti trovato senza ombra di dubbio che gli organismi geneticamente modificati sono nocivi per la salute degli esseri viventi e l'ambiente. La conclusione è semplice: solo acquistando prodotti biologici o NON-OGM si ha la certezza di mangiare qualcosa di sano e che non favorisce questo tentato genocidio della popolazione mondiale. Leggi tutto

E’ stata aperta una petizione per chiedere ad Obama di cessare i rapporti della FDA con la Monsanto. Nell’articolo di questa pagina “Gli OGM non sono stati controllati” è descritto come Michael Taylor ha permesso l’introduzione nel mercato degli organismi geneticamente modificati senza valutare i test necessari che stabiliscono eventuali rischi per la salute, sebbene gli scienziati della FDA vedessero in questi cibi il più grande pericolo alimentare nella storia per la salute pubblica.

Ecco il link per firmare la petizione: http://signon.org/sign/tell-obama-to-cease-fda.fb1?source=s.fb&r_by=2125554 

 

Dioni