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Riscaldamento ad idrogeno

COMBUSTORE H2YDROGEM®

H2ydroGEM® è l’innovativo combustore catalitico che permette di produrre energia termica in maniera totalmente indipendente dall’utilizzo di combustibili fossili.

H2ydroGEM® rappresenta il frutto della ricerca e sviluppo intrapresi da Giacomini con l’obiettivo di dare vita ad un ciclo di riscaldamento dell’edificio a ZERO EMISSIONI. H2ydroGEM® utilizza semplicemente idrogeno, prodotto mediante fonti rinnovabili, e aria prelevata in atmosfera per produrre il calore che serve a riscaldare gli ambienti dell’abitazione.


COME FUNZIONA

Per il suo funzionamento, H2ydroGEM® sfrutta una reazione catalitica ed è perciò un generatore termico PRIVO DI FIAMMA. Nel canale è presente un catalizzatore che permette a idrogeno e ossigeno di combinarsi in una molecola di acqua, liberando contemporaneamente calore.

Il calore prodotto dalla reazione viene asportato da uno scambiatore di calore integrato nel combustore; la temperatura dell’acqua è compresa tra 35 e 40°C, IDEALE per alimentare impianti di riscaldamento A BASSA TEMPERATURA come i pannelli radianti a pavimento, parete o soffitto.

L’assenza di carbonio nei reagenti determina una reazione SENZA EMISSIONI DI CO2, mentre la bassa temperatura di combustione (300-350°C) EVITA LA FORMAZIONE DI NOx. L’unico altro prodotto della reazione è semplice vapore d’acqua che può essere tranquillamente liberato in atmosfera.

H2YDROGEM® BOX

Il secondo passo del progetto H2ydroGEM® è consistito nella realizzazione di H2ydroGEM® Box, un modulo che produce idrogeno tramite elettrolisi dell’acqua. Il modulo è in grado di stoccare energia elettrica sfruttando l’idrogeno come vettore. Una cella a combustibile integrata in H2ydroGEM® Box consente di riconvertire e di mettere a disposizione l'energia elettrica nel momento in cui si desidera o nel caso di black-out.

COME FUNZIONA

H2ydroGEM® Box contiene un elettrolizzatore che produce idrogeno in modo totalmente pulito, partendo semplicemente dall’acqua. Uno speciale booster provvede a innalzarne opportunamente la pressione, in modo da poterlo stoccare comodamente in apposite bombole che normalmente trovano collocazione al di fuori dell’edificio.

All’interno di H2ydroGEM® Box è presente una cella a combustibile in grado di riconvertire l’idrogeno stoccato in energia elettrica. La cella è caratterizzata da una rapida messa in esercizio e dalla capacità di adattare la potenza erogata al carico elettrico applicato.

H2ydroGEM® Box dispone di uno speciale scambiatore di calore con la funzione di mantenere le temperature dei componenti al valore di esercizio ottimale; un'alternativa vantaggiosa è però data dalla possibilità di recuperare tale calore con il risultato di aumentare la resa dell'intero sistema. Il recupero, o eventualmente lo smaltimento, del calore possono avvenire sia durante la produzione di idrogeno sia a cella in funzione.

H2ydroGEM® Box è particolarmente indicato per il funzionamento in combinazione con il combustore H2ydroGEM®; in questo modo si offre anche l’opzione di riconversione termica dell’energia stoccata sotto forma di idrogeno. E’ possibile inoltre abbinare H2ydroGEM® Box a quei sistemi di produzione di energia elettrica basati su fonti rinnovabili per loro natura discontinue, come fotovoltaico o eolico, per poter stoccare l’energia prodotta.

L'impiego dell'intero sistema si traduce in un ciclo totalmente a zero emissioni, poiché l'idrogeno viene generato a partire dall’acqua e, tramite la cella a combustibile, si effettua la ricombinazione dell’idrogeno in acqua senza alcuna emissione nociva alla salute.

PERCHÉ L'IDROGENO

L’atomo di idrogeno è il più semplice fra tutti: è costituito da un nucleo con un solo elettrone periferico. E’ perciò la sostanza più leggera che si conosca ed è anche molto diffusa: il 55% della materia cosmica è costituito proprio da idrogeno.

In natura, tuttavia, non si trova allo stato libero, se non eccezionalmente: è presente invece nelle sostanze organiche e, soprattutto, nell’acqua. Non a caso, il nome che fu assegnato a questo elemento nel 1783, diciassette anni dopo la sua scoperta, significa per l’appunto “generatore d’acqua”.


L’idrogeno non è certamente una novità se si considerano gli usi finali di energia. Prima che si sviluppasse su larga scala l’estrazione e la distribuzione del gas metano, negli Stati Uniti e in Europa per illuminare, cucinare e riscaldare si ricorreva al cosiddetto “gas di città”, costituito da un miscuglio di gas combustibili comprendente l’idrogeno, oltre a monossido di carbonio, metano e altri idrocarburi volatili.

Oggi si guarda con crescente interesse alle tecnologie legate all’idrogeno, un vettore energetico pulito e rivoluzionario e di disponibilità pressoché illimitata. In combinazione con le fonti rinnovabili di energia, nel prossimo futuro queste tecnologie potrebbero liberare la società dalla dipendenza dai combustibili fossili con benefici effetti sull’ambiente e sul clima del pianeta terra.
 

Fonte: http://www.giacomini.com/it