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Scie Chimiche

Che cosa sono le scie chimiche

Forse qualcuno avrà notato in questi ultimi anni un aumento delle "scie degli aerei", e forse qualcuno no. Per lo più non ci si fa caso, del resto fra di noi sono pochissimi ormai i contadini che per mestiere guardano continuamente il cielo. Dal punto di vista dell'inquinamento la questione però non è indifferente; se vediamo sempre più aerei (con o senza scia al seguito) sorvolare i nostri cieli questo vuol dire che siamo esposti ad un inquinamento dell'aria sempre più pesante.

Un aereo infatti consuma molto più di una semplice automobile, ed il suo contributo all'inquinamento è paragonabile a quello di 300 autovetture; come se non bastasse gli additivi che vengono aggiunti al cherosene degli aerei contengono addirittura alluminio e bario, due metalli estremamente tossici per la nostra salute: l'alluminio é sospettato di essere una delle cause più importanti del morbo di Alzheimer e del morbo di Parkinson, è tossico per il sistema neuorologico e per quello digestivo, il bario è sospettato di essere una delle possibili concause della sclerosi multipla, può causare ipertensione muscolare anche a danno del cuore, può causare problemi al fegato, allo stomaco e ai reni.

Ma la cosa più sconvolgente è che, se si osserva costantemente il cielo, si notano delle cose molto strane, che fanno vedere come molto sospetto tutto questo traffico aereo, e che ci fanno dubitare fortemente che quelle scie dietro agli aerei siano costituite solamente di vapore acqueo.

La prima cosa che non quadra è l'andamento assolutamente irregolare del traffico aereo nei nostri cieli odierni: ci sono giorni (specialmente in primavera ed in estate) in cui il traffico aereo diurno è ridottissimo, mentre in altri giorni il traffico, nelle stesse ore, è addirittura 10 volte maggiore. E se non ci credete per piacere mettete il naso all'insù e controllate coi vostri occhi, visto che ci sono decine di migliaia di persone in Italia che si sono accorte di queste stranezze e le hanno denunciate, e che persino tre comuni emiliani le hanno descritte in una loro mozione.

Ovviamente parlare di normale traffico aereo civile con frequenze di volo questo tipo è assolutamente fuori luogo, ma la cosa più strana è che il traffico aereo quasi quotidianamente subisce un'impennata alla sera: dopo le 21 o le 22, se si scruta attentamente il cielo o si presta ascolto al rombo degli aerei, se ne vede passare addirittura uno ogni due minuti. Ma cosa succede allora? E perché spesso ci sono voli continui anche all'una, alle due, alle tre, persino alle quattro di notte, quando di regola non ci sono aerei in decollo o in atterraggio? Una semplice legge della fisica sulla propagazione del suono ci impedisce di udire il rombo di un aereo che voli alle normali quote di crociera (oltre gli 8 km di altezza) per cui se ne sentiamo il rombo vola basso, e allora, a meno che non stia facendo qualcosa di strano ed inusuale, dovrebbe essere impegnato in una manovra di decollo o di atterraggio.

E che c'entra tutto questo con le scie direte voi? C'entra, perché nelle notti di luna piena si vede bene che dietro questo traffico aereo impazzito ci sono delle scie, e perché nei giorni in cui il traffico diurno subisce un'impennata quasi tutti gli aerei che si vedono nel cielo hanno una scia al seguito.

Ovviamente tutto quello che vi dico resterà lettera morta se non osserverete di continuo il cielo nei prossimi giorni (e nelle prossime notti), possibilmente ogni 10/15 minuti, per controllare di persona quello che avviene. Se volete potete anche utilizzare un utilissimo strumento, ovvero il sito flightradar, uno strumento che vi permette di scoprire una cosa incredibile: praticamente tutti questi voli anomali, questi voli che esulano da uno schema di frequenze regolari (come ci si dovrebbe aspettared dal normale traffico civile) volano in incognito, a transponder spento.

Caspita, questo vuol dire che con un semplice strumento informatico messo a disposizione di tutti su internet possiamo verificare che questi sono dei veri e propri "aerei fantasma", ovvero che si tratta di missioni clandestine. Vi assicuro che a contarli in certi giorni vi potreste stupire di scoprire di come sopra la vostra testa ci siano centinaia di voli clandestini, provare per credere.

Se a questo punto incuriositi controllerete il cielo noterete come le scie degli aerei invece di persistere per pochi minuti (come solevano fare un tempo) persistono molto spesso per 3 o 4 ore, o che vengono rilasciate da aerei che volano inusitatamente a bassa quota, o che volano in coppie o terzetti: agli aerei civili è vietato volare in formazione, quindi si trattano di aerei militari. Un esempio lo avete nel video sottostante in cui vengono ripresi a Cagliari degli aerei che volano a bassa quota e in formazione lasciando delle scie molto dense e persistenti dietro di sé. Le scie di condensa si formano in condizioni specifiche e sopra gli 8.000 metri.

Queste scie per altro lasciano il cielo offuscato, come se in realtà ciò che viene fuori dagli aerei non si fosse mai dissipato, ma semplicemente disperso, sparpagliato in una zona più ampia.

E se avrete la costanza di guardate sempre più spesso il cielo scoprirete che a volte queste maledette scie degli aerei offuscano notevolmente la radiazione solare; e se controllate il cielo con costanza scoprirete che ci sono giorni in cui il cielo al vostro risveglio è azzurro, ma che dopo decine di passaggi di aerei con scia il cielo si trasforma in una bianca ragnatela, e successivamente, quando le scie si espandono sovrapponendosi, il sole scompare dietro una coltre di "nuvole artificiali" ovvero di "velature non nuvolose".

I militari, già, sono proprio loro che sono stati responsabili di test portati avanti con agenti chimici ed infettivi dispersi su milioni di cittadini inermi e non consenziente utilizzati come cavie, come conferma persino il governo britannico e come rivela il canale video di National Geographic.

Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com

 

 

Scie di condensa vs. Scie chimiche

Che cos’è una scia? 

È “una zona di fluido (liquido o gassoso) situata immediatamente dietro un solido in movimento relativo rispetto al fluido stesso, caratterizzata dal fatto che in essa il moto è prevalentemente formato da vortici. Tipici esempi di scie sono i solchi spumeggianti che un natante veloce lascia nell’acqua dietro di sé (acqua ferma e solido in moto)…, le scie di condensa che segnalano il passaggio di un jet (aria ferma e solido in movimento). Queste ultime sono provocate dalla condensazione del vapore acqueo prodotto dalla combustione del carburante causata dalle condizioni di umidità, pressione e temperatura che si riscontrano ad alte quote di volo (umidità uguale e superiore al 70 per cento, temperatura inferiore a 40 gradi sotto zero, altitudine superiore ad almeno 8000 metri).

La composizione ed il comportamento delle scie dipendono principalmente dalla forma del solido, dalla viscosità e dalla densità del fluido, dalla velocità relativa e dall’angolo secondo il quale essi si incontrano.
Nel caso degli aeromobili, per esempio, la scia è animata da moti vorticosi che diventano più marcati in corrispondenza delle variazioni della sagoma dell’aeromobile (per esempio, nell’intersezione tra ala e fusoliera)”.

In che cosa le scie di condensazione si distinguono da normali nuvole?
La nube è un insieme di gocce d’acqua e cristalli di ghiaccio, dovuto alla condensazione di vapore saturo. Le nubi sono create da moti convettivi di origine termica oppure meccanica (sollevamento di aria calda), dal rimescolamento di masse d’aria e dall’incontro di queste con catene montuose, dalla variazione dei valori barometrici e dagli effetti della radiazione solare e terrestre. I moti di ascesa propiziano la formazione di nubi, poiché portano l’aria umida verso zone fredde; i moti di discesa, che le portano verso le zone più calde, ne causano il dissolvimento, in quanto fanno cessare lo stato di saturazione del vapore acqueo e favoriscono l’evaporazione delle gocce. Giacché i moti convettivi sono costanti, soprattutto durante una perturbazione atmosferica, avviene un continuo processo di formazione e di disfacimento dei corpi nuvolosi. Non è possibile quindi accomunare la formazione di una nube, la cui genesi si spiega tenendo conto di una molteplicità di fattori fisici in primis la saturazione, alle scie di condensa, sebbene, come si è visto, in particolari condizioni, le nuvole si dissolvano per poi riformarsi.

La formazione delle scie di condensa è un fenomeno rarissimo.
“Secondo definizione FAA, una contrail si forma sopra gli 8000 metri circa, a temperature minori di -40°C e con umidità relative superiori o uguali al 70%”. Questi parametri possono subire delle lievi variazioni, ma ci si può discostare di poco da tali indici alle nostre latitudini. Pertanto è praticamente impossibile che si formino scie di condensazione a bassa quota, con bassi valori di umidità e con temperatura lontana dai 40 gradi centigradi sotto zero.

Appurato che cos’è una scia di condensa e la rarità di tale fenomeno, passiamo ad analizzare le scie chimiche.

In questi ultimi anni, si è intensificata un’attività che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale continua purtroppo ad ignorare. Il fenomeno cominciò a diffondersi tra il 1996 ed il 1997, ma esistono prove e dati che dimostrano come le scie chimiche fossero saltuariamente usate e sperimentate sin dagli anni 50 del XX secolo. Ci si riferisce ai voli di aerei che attraversano i cieli sopra molte regioni del pianeta. L’operazione cominciò negli Stati Uniti nella metà degli anni ’90, per poi estendersi al Canada, ai paesi aderenti alla N.A.T.O. alla Russia ed a molte altre nazioni. Esistono fotografie e documentazioni che attestano la presenza di attività chimiche, sebbene saltuarie e forse sperimentali anche nei decenni precedenti. Questi velivoli lasciano, lungo le rotte seguite, delle strane scie che, generalmente, a differenza di quelle di condensazione, non si dissolvono entro breve tempo, ma persistono nell’atmosfera, sino a trasformarsi in nuvole simili agli strati. Bisogna precisare che molti velivoli generano scie chimiche evanescenti che si dissipano quindi nell'arco di pochi secondi o minuti, ma non sono comunque normali contrails. È un fenomeno evidentissimo, abituale di cui tutti possono rendersi conto, semplicemente alzando lo sguardo al cielo. 

 

Fonte: http://www.scienzaeconoscenza.it

Perchè quelle che vediamo sono scie chimiche

Sono sempre stato un appassionato di aviazione civile e militare, ho iniziato a fare fotografie di aerei in volo e a terra (con attrezzatura semi professionale, sperando di venderle o di partecipare a vari concorsi) fin dall'età di 14 anni.

Ho frequentato piloti, motoristi, aeroporti e tutta la gente che apparteneva a questo mondo per me affascinante.

Posso quindi affermare di essere stato un osservatore allenato nel momento in cui nei cieli della mia città è comparso il fenomeno delle cosiddette scie chimiche.

Verso la fine del 2003, ricorderò sempre un mattino di autunno in cui uscii di casa e fu impossibile per me non notare tre scie molto voluminose e consistenti, perfettamente allineate e che, non soltanto per la loro dimensione, davano la sensazione di essere molto basse.

Scomparivano oltre i tetti di alcune case davanti a me e arrivavano da dietro altre case che stavano alle mie spalle.

Il primo pensiero che mi venne automaticamente in testa fu che fossero passati tre caccia militari in formazione a bassa quota con dei fumogeni aperti.

Cercai un posto aperto per vedere meglio quelle scie e quando lo trovai mi resi conto che andavano quasi da orizzonte a orizzonte; non avevo mai visto una cosa del genere. Un fumogeno non resta compatto così a lungo; inoltre la densità di queste scie cominciava a farmi dubitare che si trattasse effettivamente di un fumogeno.

Non seppi darmi una spiegazione e dopo mezz'ora le tre scie erano ancora lì; si stavano allargando ancora di più senza dare l'impressione di perdere la loro consistenza (cosa che con un fumogeno ma anche con una scia di condensa non è mai accaduta, anche se io in quel momento avevo pensato a tutto tranne che alle scie di condensazione).

Un mese dopo, parlando con un mio amico di ciò a cui avevo assistito, sentii per la prima volta parlare di scie chimiche; mi disse di cercare su internet che si stava parlando di questa cosa che si stava verificando in diverse parti del mondo.

Iniziai una ricerca e trovai vari siti, tra cui alcuni italiani che ne parlavano. All'inizio mi sembrò una bufala; all'epoca non c'erano molte foto e quelle che c'erano erano pure di scarsa qualità. Mi sembrò una paranoia da schizoidi che confondevano alcune foto effettivamente strane con le scie di condensazione; però in effetti alcune fotografie assomigliavano troppo a ciò che avevo visto io e la cosa mi incuriosì.

Decisi di osservare con più attenzione il cielo.

Una piccola premessa: perché non pensai subito alle scie di condensazione?

Per un semplice motivo; avevo sempre osservato le scie di condensazione per tutta la mia vita e alcune caratteristiche di queste osservazioni erano sempre state immutabili:

1) L’altitudine degli aerei e conseguentemente delle scie:
Quando si verificava il fenomeno delle scie di condensazione gli aerei non erano MAI visibili a occhio nudo. Erano assolutamente non identificabili, il massimo che si poteva osservare era un puntino indistinto o un riflesso abbagliante dovuto al sole che batteva sulla carlinga; a volte era anche difficile osservare le forme dell'aereo pur disponendo di un paio di buoni binocoli e questo era dovuto all'estrema altitudine a cui volavano questi aerei (dai 10.000 metri in su).
Di conseguenza, anche la scia che lasciavano risultava sottile e molto alta ne cielo; non si poteva avere la sensazione di poterla quasi toccare con mano, anzi la scia era l'unico segnale visibile che ci fosse un aereo in passaggio.

2) La lunghezza delle scie:
Le scie variavano di lunghezza a seconda del momento in cui le si osservava; in certe occasioni, affermare che erano molto lunghe significava che occupavano comunque una porzione di cielo, ma nulla di simile a quanto si osserva oggi con scie che sono lunghe centinaia di km.

3) Il volume delle scie:
Le scie di condensazione non hanno mai moltiplicato di molte volte il loro volume e non hanno mai avuto una persistenza superiore ai 10-15 minuti nei casi più eclatanti, inoltre non hanno mai avuto conformazioni e densità simili a quanto si vede oggi. Il loro espandersi coincideva all’epoca sempre con lo sfaldamento, la perdita di densità e la lenta dissoluzione.

4) Il periodo in cui avviene il fenomeno:
Ho sempre potuto osservare le scie di condensazione durante precisi periodi e in particolar modo: l'alba, il tramonto, e durante i cambi di stagione. Osservazioni durante altri momenti erano possibili ma estremamente più rare. Nulla di simile con quello a cui assistiamo oggi con scie presenti durante tutto l'arco della giornata, a qualsiasi ora notte compresa e senza interruzione, a volte per una settimana di seguito. Nulla poi in confronto al fatto che negli ultimi anni non esiste più una giornata in cui osservando il cielo sia possibile non vedere scie. Sono ormai osservabili tutti i giorni e quasi tutte le notti.

Di conseguenza, quando nei giorni successivi ho iniziato a osservare attentamente il cielo, sono rimasto sbalordito quando ho iniziato a vedere in certi giorni della settimana il passaggio di aerei che rilasciavano scie persistenti che sembravano molto basse e che aumentavano di volume persistendo per ore nel cielo.
La cosa che mi impressionò maggiormente era il fatto di poter vedere chiaramente l'aero a occhio nudo, tanto da poterne osservare i dettagli, il numero di motori, il profilo alare... Tutto questo era senza precedenti; mai avevo osservato aerei con la scia così bassi e visibili.

Oltre a tutto questo, ciò che ho osservato e non avevo mai visto in vita mia erano le manovre di questi aerei: improvvise virate con inversioni a U, delle enormi S disegnate nel cielo, virate di più aerei con rotte convergenti o divergenti e ogni sorta di anomalia che mai avevo osservato.

La ricerca nell'industria aeronautica, specialmente quella militare (i cui risultati e scoperte vengono successivamente adottati e integrati in quella civile) si è sempre mossa fin dagli anni ’50 nel cercare sistemi per ridurre al massimo la possibilità di formazione delle contrails (scie di condensazione) e questo per ovvi motivi. Si sono studiati i motori, i carburanti, i dissipatori e ogni altra sorta di escamotage che potesse ridurre al massimo la visibilità di un aereo a causa della sua scia.

Quindi affermare che il disastro di scie a cui si assiste quotidianamente nei nostri cieli è dovuto all'aumento del traffico aereo o ai nuovi carburanti o ai nuovi motori è un'altra di quelle arrampicate sugli specchi di chi non sa più che scusa trovare pur di impedire che la gente si faccia delle legittime domande.

 

Fonte: http://novoordo.blogspot.com

A cosa servono le scie chimiche

• Modificazione meteorologica e climatica (Ndr: in accoppiamento con il progetto H.A.A.R.P. Si veda l'articolo più in basso in cui viene mostrato come una compagnia aerea metta al servizio dei clienti la possibilità di modificare il clima di una zona; e per approfondire http://www.tankerenemy.com/).

• Accecamento dei radar nemici (dimostrato. Si vedano i brevetti ed i ritrovati tecnologici).

• Creazione nell’atmosfera di un’antenna elettromagnetica oltre l’orizzonte, col fine di ottimizzare la ricetrasmissione dei segnali in ambito strategico-militare (dimostrato).

• Danneggiamento delle colture agricole basate su piante non modificate geneticamente (rilevato in modo empirico).

• Distruzione della coltre di ozono (forse è un effetto collaterale dell’operazione, ma non è escluso che sia un fine scientemente perseguito).

• Mappatura elettronica del territorio (provato. Si veda il Progetto R.F.M.P.).

• Inquinamento degli ecosistemi per determinare un incremento esponenziale del costo delle risorse idriche ed agricole residue (dimostrato empiricamente).

• Sfoltimento di alcuni settori della popolazione ritenuti improduttivi o di peso per il sistema, come i pensionati, i malati cronici (registrato empiricamente).

• Sperimentazione di agenti patogeni sulla popolazione inconsapevole nell’ambito di programmi di guerra chimica e batteriologica (sono sempre più numerose le morie inspiegabili di animali in tutto il mondo, per approfondire http://www.terrarealtime.blogspot.com/search/label/Estinzioni).

• Diffusione diretta ed indiretta di agenti patogeni e quindi di malattie, alcune delle quali del tutto ignote sino a pochi lustri fa, con gli scopi precipui di favorire le multinazionali farmaceutiche e di indebolire la popolazione (registrato empiricamente. Si considerino i dati epidemiologici).

• Modificazione del D.N.A. umano in modo da impedire un’evoluzione genetica (ipotizzato da numerosi ricercatori, tra cui Tom Montalk).

• Controllo del pensiero e del comportamento, attraverso soprattutto l’irradiazione di onde elettromagnetiche a bassa ed a bassissima frequenza o la diffusione di composti del litio (http://www.youtube.com/watch?v=s5IIj31NcDU&feature=share).

• Diffusione di nanomacchine negli organismi umani col fine di controllare, rintracciare, monitorare, manipolare mentalmente, per mezzo dell’emissione di impulsi elettromagnetici, interi gruppi umani. Forse queste nanomacchine potranno essere attivate quando le persone, in un futuro non lontano, saranno dotate di microprocessori sottocutanei (ipotesi che può sembrare inverosimile, ma, in realtà avvalorata da una serie di brevetti e dalla produzione e diffusione di apparecchiature elettroniche volte al controllo degli individui).

• Creazione di un ambiente atto alla proiezione di immagini olografiche in vista di una falsa invasione aliena (ventilato da qualche studioso e collegato al Progetto Bluebeam).

 

Fonte: http://www.scienzaeconoscenza.it/

Malattie legate alle scie chimiche

Le analisi chimiche condotte hanno accertato la presenza delle seguenti sostanze: bario (proprietà igroscopiche, ossia assorbe l’umidità dell’atmosfera); alluminio (proprietà riflettenti: le particelle di alluminio, riverberando la luce solare, sono funzionali all’operazione denominata “copertura”, che consiste in una diminuzione dell’irraggiamento solare col fine di compromettere la fotosintesi clorofilliana, con gravi danni per gli ecosistemi e l’agricoltura). Sono state rintracciati anche altri elementi e composti:, torio e cesio radioattivi, rame, titanio, silicio, litio, cobalto (scie azzurre?), piombo (scie nere?), etilene dibromide o dibromuro (un insetticida molto tossico ufficialmente bandito dall'E.P.A. l'Agenzia per la protezione dell'ambiente negli Stati Uniti) etc. Sono stati pure rintracciati agenti patogeni, come pseudomonas aeruginosa, pseudomonas fluorescens, serratia marcescens, streptomiceti, virus, viron, ossia virus modificati geneticamente etc.

E’ logico purtroppo che le scie chimiche si possono correlare a varie patologie. Come si accennava sopra, è noto che le chemtrails contengono elementi chimici e biologici dannosi. E' quindi possibile collegare il massiccio spargimento di vari veleni nell'ambiente sia all'insorgenza di nuove patologie sia all'incremento di malattie un tempo meno diffuse.

Una sindrome causata dalle scie chimiche è il Morgellons, un terribile morbo che si manifesta con fibre di materiali sintetici che fuoriescono dalla pelle. Questi filamenti, contenuti nelle scie chimiche, al loro interno ospitano nanostrumenti in grado di replicare il D.N.A. di insetti, virus, parassiti con cui vengono a contatto. Ecco perché la malattia insorge di solito in seguito alla puntura di un insetto.

Il Morgellons, caratterizzato da un prurito insopportabile, provoca un grave deperimento dell'organismo. La connessione tra scie chimiche e Morgellons è stata appurata da vari medici tra cui la dottoressa Hildegarde Staninger, il dottor Michael Castle, il dottor Edward Spencer, il dottor Karyo.

Poiché, con le chemtrails, sono sparsi vari metalli (l'alluminio, il bario, il piombo etc.), si diffondono sempre più malattie come il Parkinson e l'Alzheimer. La causa del Parkinson è probabilmente da ricercarsi nell'accumulo di metalli nell'encefalo. Anche il Parkinson, sebbene se ne sospetti un'origine genetica, è legato presumibilmente all'accumulo di metalli nel cervello.

Il bario è un veleno che attacca soprattutto i muscoli, cuore compreso. Può essere all'origine di ictus a loro volta legati alla fibrillazione atriale ed all'infarto miocardico.

Molte forme tumorali (ad esempio i linfomi) sono connesse all'uranio e all'etilene dibromide, quest'ultimo è un insetticida ufficialmente bandito negli Stati Uniti. Se assorbito dall’organismo, può causare danni al sistema nervoso, edemi polmonari e sintomi quali dispnea, ansia, affanno, tosse. È molto irritante per le mucose e le vie respiratorie.

Il dottor Donald Scott ritiene che la fibromialgia, l'Alzheimer, la sclerosi multipla, l'encefalomielite mialgica (o sindrome da affaticamento cronico), insieme con altre affezioni neurosistemiche, siano la conseguenza dell'aggressione del micoplasma, un batterio che è stato geneticamente modificato in vari laboratori canadesi e statunitensi e quindi sperimentato sulle popolazioni inconsapevoli. I micoplasmi sono stati e vengono sparsi - ricorda Scott - soprattutto con gli aerei.

Lo studioso Tom Montalk ha individuato nelle chemtrails vari batteri: lo Pseudomonas aeruginosa, Enterobatteri e la Serratia marcescens.

Lo Pseudomonas aeruginosa è un batterio che è stato modificato geneticamente da aziende come la Pathogenesis. Se inalato, può provocare immunodepressione e danni alle cellule in cui si insedia come ospite.

Gli Enterobatteri sono microorganismi comprendenti l’Enterobatterio coli, la salmonella e la Klebsiella, responsabile della polmonite. La Serratia marcescens è un patogeno molto pericoloso che determina l’insorgenza della polmonite. Questo batterio, come emerge da documenti declassificati, fu sperimentato nel 1950 sulla popolazione, ovviamente inconsapevole, di San Francisco: causò vari decessi.

Altri disturbi ed affezioni meno gravi, ma non per questo da trascurare sono dovuti all'inalazione ed alla ingestione di elementi chimici e biologici di varia natura: depressione, annebbiamento mentale, stipsi, sindromi para-influenzali, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, amnesie...

Il Bario danneggia i muscoli e quindi anche il cuore; l'Allumino danneggia le cellule celebrali. Entrambi provocano problemi respiratori dato che sono particelle che entrano nei polmoni. Inoltre le scie chimiche contengono molti batteri, globuli rossi essicati, virus che causano diversi tipi di malattie come potete leggere nell'articolo a fianco. Numerosi dottori in Italia hanno riscontrato questi problemi nella popolazione da diversi anni a questa parte, e i problemi si intensificno nei giorni in cui c'è la maggiore diffusione di scie chimiche.

Il Supertanker della Evergreen, un aereo cisterna per la manipolazione climatica e per la dispersione di prodotti chimici

La grossa compagnia aerea Evergreen oltre a gestire voli di linea, dichiara  apertamente sul suo sito che il nuovo aereo Supertanker (ovvero Supercisterna, un Boeing 747 modificato) oltre che per spegnere gli incendi è stato equipaggiato per espletare missioni di modificazione ambientale, nonché per disperdere agenti per la decontaminazione ambientale e per il contenimento delle fuoriuscite di petrolio.


In maniera per niente ambigua infatti, nel riferire i possibili usi commerciali di tale aereo vengono elencate tutte queste eventualità:


Traduciamo letteralmente alcune delle informazioni più importanti presenti in tale pagina web della evergreen:
"Il Supertanker Evergreen non si limita allo spegnimento degli incendi. Esso è un aereo davvero molto funzionale con la capacità di essere configurato per diverse applicazioni con breve preavviso. Questo aereo multi-missione può compiere missioni delicate e di intervento ambientale. Le eccezionali capacità di dispersione [delle sostanze da irrorare], di tempo di sorvolo e le sue grandi dimensioni ne fanno uno strumento ideale per espletare missioni impegnative a difesa della sicurezza nazionale, capace di neutralizzare attacchi chimici su installazioni militari o su centri densamente popolati, ed aiutare a controllare grandi fuoriuscite di petrolio, disastrose per l’ambiente."


Abbiamo quindi la conferma che aziende che lavorano nel settore aeronautico costruiscono aerei anche per la manipolazione climatica, che spendono soldi per progettare e costruire costosi aerei capaci di essere utilizzati sia per spegnere gli incendi che per diffondere sostanze chimiche nell’atmosfera, particolarmente per indurre/inibire la pioggia, per “combattere  attacchi chimici” e per “controllare fuoriuscite di petrolio”. E’ difficile pensare che tutto questo lavoro e questo investimento di soldi e di risorse sia stato fatto inutilmente, e quindi ci si immagina che chi ha deciso di realizzare il Supertanker abbia constatato  l’esistenza di un mercato per tale costoso velivolo.

Quanto però alle operazioni di “controllo delle fuoriuscite di petrolio” vengono in mente le criminali irrorazioni di corexit nel corso del disastro della piattaforma petrolifera nel golfo del Messico e quindi sappiamo con certezza che si tratta di un mercato, diciamo così, non molto pulito. Per quanto riguarda il “combattere gli attacchi chimici” ricordiamo come il ministero della difesa inglese, ed anche quello statunitense, abbiano giustificato il loro uso di agenti biochimici dispersi sulla popolazione ignara con la scusa dell’esperimento per verificare le possibili modalità di salvaguardia della nazione da un attacco con quel tipo di armi.


Livorno: piloti civili ubriachi o dispersione di agenti chimici tramite sorvoli ciclici?
Il sospetto che anche questa operazione di costruzione del Supertanker nasconda, dietro le motivazioni ufficiali, altre ben peggiori, legate appunto alla diffusione di agenti chimico-biologici nell’atmosfera, ovvero al programma di diffusione delle scie chimiche.

Di sicuro abbiamo una ulteriore conferma della plausibilità della modificazione climatica e del fatto che questa sia divenuta addirittura qualcosa che ha un mercato commerciale. Eppure molte persone negano l’esistenza delle scie chimiche adducendo a “prova” la loro asserzione che la modificazione climatica sarebbe qualcosa di irrealizzabile, di fantascientifico (vedi anche le prove portate in un precedente articolo).

Interessanti sono anche le notizie che compaiono alla pagina delle faq del Supertanker:


Quali aeroporti possono permettere l’operatività del Supertanker Evergreen?
La compagnia Evergreen può operare con tale aereo da qualsiasi aeroporto abbastanza grande da avere nella pista spazio sufficiente per caricare l’aereo. Sono quindi inclusi gli aeroporti civili, quelli ad amministrazione congiunta civile/militare e gli aeroporti militari accessibili. Generalmente la lunghezza della pista di decollo del Supertanker Evergreen deve essere di 8000 piedi [2.856 metri].

Il Supertanker può combattere gli incendi di notte, quando essi sono più vulnerabili?
Il Supertanker utilizza avionica avanzata e vola a quote maggiori e più sicure, che permetterà a chi deve spegnere gli incendi di combatterli di notte, quando essi sono decrescono di intensità.


Ci sono altri mercati per il Supertanker Evergreen ? Può essere operativo in ogni parte del globo?
La Evergreen sta studiando altre applicazioni per il Supertanker. Contenimento delle fuoriuscite di petrolio, decontaminazione chimica e modificazione climatica sono tutti mercati potenziali per questo aereo. Siccome l’aereo è pressurizzato, il Supertanker Evergreen ha le potenzialità di un qualsiasi Boeing 747 passeggeri per lunghe tratte. Questo permette all’aereo di essere dislocato in qualsiasi località internazionale.

 

Fonte: http://www.informarexresistere.fr

Le ammissioni dell'aeroporto di Bologna: "Sì, sono scie chimiche".

Un controllore del traffico aereo dall'aeroporto di Bologna, rispondendo ad un cittadino interessato al telefono, conferma la realtà del problema, dicendo che "quelle sono davvero le scie chimiche rilasciate da aerei militari, che essi non possono controllare in alcun modo".

L'evidenza delle irrorazioni chimiche

Spesso, quando viene evocato il tema delle "scie chimiche", la reazione istintiva è quella di vederlo come una "teoria della cospirazione", a causa del fatto che le testimonianze dei nostri sensi - cioè vedere davvero gli aerei chimici con i nostri occhi - non sono considerate una prova sufficiente. Siamo indotti a credere che solo la scienza ed il suo primo escremento – l’articolo referato, la ricerca pubblicata su una rivista accademica - possano sostituire i testimoni oculari o le varie informazioni. Chi intende sfatare l'idea che le 'scie persistenti” che vediamo ogni giorno non contengono solo vapore acqueo e/o cristalli di ghiaccio, nega la loro esistenza a priori. I negazionisti spesso sostengono che non esiste alcuna prova delle chemtrails in fonti autorevoli. Contestano infine che esse contribuiscano a causare malattie.

Quale luogo migliore, dunque, della National Library of Medicine, la sorgente ed il "gold standard" per ricavare la tanto necessaria "prova autorevole" che gli aerei stanno spargendo veleni?

Sulla rivista medico-scientifica “Medline” il tema "diffusione di aerosol in atmosfera" figura. Un autore in particolare (il dottor Mark Purdey), suggerisce che l'esposizione cronica e l'intossicazione da bario possono essere di origine atmosferica. Il bario è disperso "per migliorare la trasmissione dei segnali radio e radar, lungo i corridoi aerei dei velivoli militari, test sulla gittata dei missili etc." Egli ritiene che il bario possa dar ragione dell’alta incidenza di casi di sclerosi multipla e di altre malattie neurodegenerative, come l’encefalopatia spongiforme trasmissibile (T.S.E.) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), soprattutto in alcune regioni dove il bario è un importante contaminante ambientale.

In un secondo articolo sullo stesso argomento Mark Purdey identifica l’argento (Ag), il bario (Ba), lo stronzio (Sr) ed il rame (Cu) come metalli che si sono ormai accumulati nella catena alimentare, a causa, almeno in parte, dell’"irrorazione aerea con ioduro d’argento per produrre pioggia in aree colpite dalla siccità nel Nord America nonché dalle irrorazioni atmosferiche con aerosol a base di bario per migliorare la rifrazione dei segnali radar e nelle radio comunicazioni. "Il bioaccumulo di questi elementi nella catena alimentare può conclamare in un processo neurodegenerativo che può essere confuso con encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) di origine infettiva.

Un altro studio, a firma di Cody L Wilson, Darryl P. Arfsten, Robert L. Carpenter, William K. Alexander, Kenneth R. Still, pubblicato sulla rivista “Ecotossicologia e sicurezza ambientale” nel 2002, riferisce che: "Negli ultimi venticinque anni, diverse centinaia di migliaia di tonnellate di chaff sono state rilasciate nel corso delle operazioni di volo su un'area della baia di Chesapeake." Un altro articolo, elaborato da Darryl P. Arfsten, Cody L. Wilson, Barry J. Spargo, apparso nella stessa rivista sempre nel 2002, ricorda che "Almeno 500 tonnellate di chaff vengono disperse ogni anno durante operazioni di addestramento all'interno di determinate zone operative militari negli Stati Uniti".

"La chaff è una contromisura a radiofrequenza emessa dagli aeromobili militari, da navi e veicoli per confondere i radar nemici. La chaff consiste di alluminio rivestito di fibre di vetro che variano in lunghezza da 0,8 a 0,75 cm. Questo materiale viene rilasciato in pacchetti contenenti da 0,5 a 100 milioni di fibre. […]

Gli autori toccano anche i problemi di salute connessi alla diffusione aerea dei succitati inquinanti. "Sono state sollevate preoccupazioni circa l'impatto sull'ambiente e la loro potenziale tossicità per l'uomo, il bestiame e la fauna selvatica. Molti di questi problemi sono oggetto di ricerca per opera del Dipartimento della difesa e di altre agenzie, ma gran parte dei dati è rimasta inedita”. [...]

Avendo ancora una volta evidenziato che esistono articoli referati, che gli aeromobili diffondono sostanze chimiche sia per scopi militari sia di geoingegneria, si dovrebbe spostare la controversia dal regno della fantomatica "teoria della cospirazione" sul terreno di un dibattito intelligente e di un'inchiesta pubblica.

 

Fonte: http://www.tankerenemy.com

 

Scie chimiche: tutto quello che sta accadendo

Questo video rappresenta un estratto della conferenza di Sofia Smallstorm sulle scie chimiche. Il video completo qui http://www.youtube.com/watch?v=Pw12wh_vXmk.

Numerosi rilevamenti in quota, nell'acqua e sulla superficie del suolo hanno rilevato quantità di metalli come bario, alluminio, titanio, stronzio anche 20.000 volte superiori alla norma.

Questi metalli hanno reso l'aria elettroconduttiva, non è più neutrale come dovrebbe essere per sostenere la vita.

Inoltre le scie chimiche contengono anche delle fibre e delle nanoparticelle che non esistono in natura.

Gli organismi in natura sono o eucarioti o batteri o archei. Queste fibre si comportano come se fossere avessero tutte e tre le strutture. Queste fibre producono i propri globuli rossi, mentre in natura solo il midollo osseo può produrli! Queste fibre sono state messe sulla fiamma viva, nell'acido: ebbene non sono morte. Sono state create in laboratori sofisticati.

Le persone affette da Morgellons reagiscono a queste fibre. Tali strani e disumani organismi di laboratorio sono presenti anche sulla pelle di persone non affette da Morgellons, quindi è come se fossero più sensibili all'attacco di queste particelle.

Queste particelle si riproducono, queste particelle stanno vivendo dentro di noi, ci stanno mutando, per quanto può essere frustrante.

Formano delle strutture come metalli, come cristalli: questi si è osservato hanno proprietà piezoelettriche cioè sono sensibili ai campi elettrici e alle frequenze che ci circondano che quindi possono influire su di noi. 

Oggi non c'è niente di normale, ci troviamo dei capelli fucsia, fluorescenti come io stesso ho notato più di una volta sorpreso.

L'emittente statunitense KSLA 12 ammette la presenza di bario nelle scie chimiche

L'emittente KSLA 12, in un suo servizio televisivo del novembre 2007, ammette la presenza di bario nelle scie chimiche riferendo degli alti valori di bario riscontrati nell'acqua piovana raccolta da un cittadino  (nella foto) preoccupato per quello che sta cadendo dal cielo ricoperto da queste scie. Inoltre riferisce come gli Stati Uniti abbiano effettuato in passato degli esperimenti biologici sulla popolazione americana e come le scie chimiche siano richiamate in una legge.

In Cina dichiarano di spruzzare prodotti chimici per alterare il clima

L'articolo che segue è stato pubblicato su TGcom24 il 23/03/2009

Festa in Cina, vietata la pioggia

Aerei in cielo per disperdere le nubi

Il primo ottobre la Cina festeggerà il sessantesimo anniversario della fondazione della sua repubblica popolare. E, per impedire che la pioggia rovini i grandiosi festeggiamenti in programma, si ricorrerà a una tecnica senza precedenti. L'aviazione impiegherà 18 apparecchi che disperderanno nell'atmosfera prodotti chimici per impedire che dal cielo sopra Pechino cada la pioggia.

All'aeroporto saranno invece utilizzati 48 mezzi anti-nebbia, secondo quanto scrive il "Globe Times". E' la prima volta che la Cina ricorre a mezzi che agiscono sulle condizioni atmosferiche su scala così ampia. Il primo ottobre si terrà per la prima volta in dieci anni nella capitale cinese una parata militare in cui sfileranno almeno 100mila persone.

Fuochi d'artificio spettacolari saranno l'altro punto di forza delle celebrazioni. E' chiaro che con il bel tempo la Cina potrà mostrare al mondo molto meglio i suoi progressi militari e gli ultimi mezzi di alta tecnologica a cui può ricorrere in caso di attacco. Sarà dunque importante garantire che l'acqua non cada sulla mega-manifestazione.

D'altra parte, negli ultimi tempi le autorità cinesi avevano già annunciato anche che, proprio in vista di queste celebrazioni, per questioni di sicurezza durante la festa sarebbe stato vietato volare ad aquiloni e piccioni. Tutto il cielo di Pechino sarà off-limits fino all'8 ottobre. E per allontanare eventuali oggetti volanti indesisderati sono stati addestrati alcuni falchi cacciatori, che faranno in modo che l'ordine sia rispettato anche nell'alto dei cieli.

L'articolo seguente è tratto da http://www.julienews.it/

PECHINO - Una nevicata precoce ha coperto con un'abbondante coltre bianca Pechino. Il tutto ha pero' ha avuto un aiutino dell'Ufficio Modificazione del Tempo della capitale cinese. I tecnici, riferisce l'agenzia Xinhua, hanno riversato in cielo con degli aerei da sabato sera "186 dosi di ioduro d'argento" per approfittare del brusco calo della temperatura e delle nuvole. Questo ha generato la nevicata che si e' conclusa solo nel pomeriggio di domenica. La neve ha rallegrato i cinesi e i turisti ma lo scopo dei meteorologi era quello di alleviare la persistente siccita' che ha colpito la zona: "Non ci facciamo sfuggire occasione per provocare precipitazioni da quando Pechino registra una persistente condizione di siccita' ha spiegato Zhang Qiang, responsabile dell'ufficio.

Scie chimiche: Ecco la prova schiacciante di questa pratica criminale

Qui di seguito vi mostriamo una prova schiacciante. Un KC-10 viene ripreso da due piloti dall’interno della cabina di un velivolo che segue a distanza ravvicinata. I due piloti, nello scambiare qualche battuta, constatano che il KC-10 (aviocisterna militare) sta disperdendo “chemtrails” e, in tutta evidenza, chiunque può confermarlo, visto che le scie che vediamo uscire da quel KC-10, provengono da ogni dispositivo, fuorché dai motori!
Il video è stato inserito su You-Tube il 14 luglio 2010, mentre il canale è stato creato nel 2008, ma usato solo ora. Potrebbe trattarsi di un pilota militare, se si considera il nome del canale (USAFFEKC1O). Un cane sciolto. Una falla nel sistema. Questo video deve essere diffuso dappertutto non solo per la chiarezza delle sequenze, ma anche perché l’autore del filmato non è un cittadino qualunque. Quando vi accuseranno di essere dei visionari paranoici, mostrate questo inconfutabile documento. Non è una prova? Quale magistrato potrebbe negare l’evidenza?

Gianni Lannes, un giornalista scomodo che denuncia le scie chimiche

Gianni Lannes è un giornalista molto scomodo, altrimenti perché avrebbe subito diverse minacce ed attentati? Per chi volesse verificare, persino wikipedia, che denigra ogni "teoria del complotto" riporta fedelmente la sua storia (http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Lannes ). La cosa incredibile è che dopo l'ennesima inchiesta scomoda il giornalista Gianni Lannes, pur restando ufficialmente impiegato presso "La Stampa", è di fatto  "congelato" (prende lo stipendio ma non può scrivere e pubblicare alcun articolo).

Queste cose succedono solo a chi dice la verità, a chi scopre verità scottanti. Continua a leggere

Guerra Ambientale Segreta

Le autorità mentono spudoratamente, ma sono state smascherate. In Italia si inizia a parlare scie chimiche nel 1999. La loro presenza nei nostri cieli è stata particolarmente intensa nel 2003, anno in cui si è registrata una strana siccità e un’estate torrida. Verso la fine del 2006 e i primi sei mesi del 2007 c’è stata una massiccia irrorazione. Il 22 gennaio 2007 da tutta Italia sono   pervenute segnalazioni di un abnorme numero di scie chimiche, visibili anche in spazi aerei dove di solito non passano aerei di alcun tipo. Sono stati fotografati e filmati autentici reticolati di scie chimiche e si sono contati un numero incredibile di aerei: 5-6 al minuto. Difficilmente un tale via vai può essere riconducibile al normale traffico aereo civile. Una situazione simile si è verificata il 7 e l’8 maggio 2007, giorni in cui si è assistito a livello internazionale ad una massiccia irrorazione. Sono pervenute segnalazioni da tutto il centro-nord d’Italia, da molto altri stati europei, dal Canada e dagli Stati Uniti. Quesiti e denunce non hanno avuto alcun esito serio.

Allora diamo i numeri della Politica nostrana. Soltanto 14 atti parlamentari nelle ultime tre legislature, sovente senza risposta, sul tema dei veleni disseminati quotidianamente nel cielo dello Stivale, isole comprese. La prima interrogazione (a risposta scritta 4-05922) è stata presentata dal deputato Italo Sandi, mercoledì 2 aprile 2003 nella seduta n.291. Dopo 9 anni il governo italiano non ha fornito ancora una risposta. «Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: sono pervenute numerose segnalazioni da parte di singoli cittadini, associazioni specializzate e organi di stampa circa il fatto che nel nostro spazio aereo operano velivoli che rilasciano scie persistenti di natura sconosciuta, cosiddette chemtrails, cui segue un cambiamento nelle condizioni del cielo, con la formazione di nuvole, generalmente di tipo a strato; le poche spiegazioni ufficiali, non sempre convincenti, spiegano il fenomeno come risultato dello scarico di carburante da parte delle aviocisterne KC-135 e KC-10, che le chemtrails sono semplici pesticidi oppure le normali scie di condensazione; parte della opinione pubblica si chiede invece se le scie chimiche siano collegate con alcune malattie e in particolare con l'elevata incidenza dei tumori come nel caso della vallata Feltrina che ha il maggior numero dei malati di tumore (34,5 per cento mortalità maschile e 23,3 per cento femminile) in tutta Italia Leggi tutto

Il meteorologo dei tempi moderni

Con la guerra climatica in atto nel nostro paese e nel mondo le previsioni meteo sono una passeggiata. Affinché si possa essere precisi, al fine di prevedere le operazioni di aerosol clandestine, i mezzi disponibili sono tre.

a) È necessario essere meteorologi graduati dell'Aeronautica militare italiana e quindi, come tali, si è al corrente dei programmi di irrorazione sul territorio italico. Si diramano quindi i dispacci meteo, nei quali, spesso, si citerà la classica dicitura "innocue velature"... che in realtà sono coperture artificiali create ad hoc per mezzo di aerei civili (ad alta quota) e militari (a bassa quota - quelli che vediamo noi tutti i giorni).

b) Si appartiene a quella schiera di meteorologi da strapazzo, in genere appena smessi i pannolini, magari con un corso di 15 giorni alle spalle e si riportano pedissequamente le veline ricevute dai militari.

c) Si studia il "fenomeno scie chimiche" alias geoingegneria militare clandestina ed illegale e si interpretano i dati disponibili. Continua a leggere

Scie chimiche, la National Health Federation: "Sono dannose"

Chi di "noi" internauti non ha mai sentito parlare del fenomeno delle "scie chimiche"? Pochi o nessuno, al di là che ognuno di noi lettori ci si creda o meno le voci che corrono nel web fra sostenitori della loro esistenza e non sono davvero moltissime e spesso e volentieri si può correre il rischio di perdersi nei meandri della rete  cercando di sbrogliare la matassa fra voci, dicerie e fatti riscontrabili.

Il 18 Aprile 2012  però accade un fatto di fondamentale importanza, è uscito un articolo ufficiale ed è la prima volta che, attraverso il Dottore e Professore Russel L.Blaylock, un ente ufficiale si pronuncia sulle attività chimiche e sulla Geoingegneria.

Lui appartiene alla National Health Federation ed è uno stimato ricercatore e biologo nel campo delle neuroscienze. Nel suo articolo Blaylock scrive cito testualmente: "Io prego che i piloti che stanno spargendo queste sostanze pericolose comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute anche delle loro famiglie. Questo vale anche per i nostri funzionari e politici. Una volta in cui piante, suolo e le falde saranno fortemente contaminati, non ci sarà alcun modo per invertire il danno che è stato causato. Provvedimenti devono essere presi ora per evitareun imminente disastro alla salute, di enormi proporzioni, che potrà accadere, se queste attività non saranno fermate immediatamente. Altrimenti vedremo un aumento esplosivo, dai tassi senza precedenti, delle malattie neurodegenerative che si conclamano negli adulti e negli anziani, così come dei disturbi nello sviluppo neurologico nei nostri bambini. Stiamo già assistendo ad un drammatico aumento di disturbi neurologici e sta accadendo ai giovani come mai in passato. "  Continua a leggere

Previsioni meteo: ipnosi. Foto satellitari: realta'.

Non starò qui a commentare la terminologia ipnotica che questi signori usano es "innocue velature".

Vorrei parlare di altro. Veniamo al punto.

Penso che un'immagine colpisca più di mille parole.

Ci presentano un'immagine del cielo che ben si addice col nostro immaginario, le nuvolette romantiche.

Cosi' possiamo continuare a dormire tranquilli. Continua a leggere

Relativi alle scie chimiche sono i seguenti articoli in cui vengono mostrati gli effetti nella nostra vita quotidiana:

ANALISI: ALLUMINIO E BARIO OLTRE LA NORMA NELL'ACQUA PIOVANA

19/01/2012 Aumentano i casi di corridori colpiti da arresto cardiaco

22/01/2012 Una strana schiuma sommerge il litorale di una cittadina inglese

26/01/2012 Liquami dal cielo

E' stata aperta una petizione per dire basta alle scie chimiche: Firmatela, bastano 50.000 firme per porre all'attenzione pubblica su una questione fondamentale. Grazie a tutti.

Riporto il commento di un lettore dell'articolo da me pubblicato sulle scie chimiche per promuovere la raccolta firme:

@arminius: "Lo hanno detto addirittura al telegiornale che in russia hanno cosparso il celo di queste scie per non far piovere quindi non e’ una cosa cosi’ fantascentifica… poi spiegatemi come mai queste scie persistono in celo per ore? ,come mai le scie non escono dai motori?,come mai 2 aerei presoche alla stessa quota e non molto alti 1 lascia la scia l,altro no?,perche’ volano uno affiaco al,altro?, perche’ alcuni giorni si vedodo delle “griglie” in celo che una 20 di anni fa’ non si vedevano?,perche’ questi aerei volano senza trasponder e non vengono rilevati dai radar?, perche’ alcuni di questi aerei girano piu’ volte nel cielo lasciando scie curve?, perche’ molta gente soprattutto anziani sono peoccupati perche’ non avevano mai visto il celo cosi’? perche’ queti aerei volano sempre molto bassi e lasciano sempre le scie che sia giugno,agosto o gennaio sempre?. e potrei andare avanti…"

 

Dioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Assolutamente da vedere: numerosi aerei che volano a bassa quota lasciando dietro di sè voluminose scie chimiche formando nel complesso un reticolo nel cielo. Le scie persistono per ore fino a trasforamre un cielo sereno in una coltre nuvolosa.

In questo video invece, potete osservare scie di diverso colore, di diversa dimensione e di diversa consistenza, tutte nello stesso momento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gianni Lannes