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TAC rischio innesco tumore

La Tomografia Computerizzata (TC o TAC) può innescare il cancro in uno su 80 pazienti, lo sostiene un nuovo studio. Un tale livello di rischio è di gran lunga superiore a quello di 1 su 1.000 che sono generalmente citati e utilizzati in altri studi.

Se i risultati sono veri, potrebbe significare che le TC causano migliaia di casi in più di cancro rispetto a quanto ipotizzato dalle precedenti stime.

La TC, fa un uso di maggiori raggi X rispetto alla tradizionale radiografia, ciò per costruire dettagli in 3D delle immagini di organi interni, vasi sanguigni, ossa o tumori. Tutti i raggi X sono associati con un rischio aumentato di cancro Slim, ma la nuova ricerca indica che possono essere più pericolosi di quanto si pensasse.

I risultati dello studio americano pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine ha mostrato pure che le dosi di radiazioni TC erano generalmente più elevati rispetto a quelle solitamente riportate.

E' una buona norma evitare di effettuare TC quando non è proprio strettamente necessario, ma oggi gli assistiti stessi pressano per una TC che rassicuri psicologicamente, spesso senza essere sufficientemente avvisati dei rischi.

Fonte: http://www.saluteme.it/scienza/907-tac-rischio-innesco-tumore.html

La TAC può causare il cancro

Lo segnala un gruppo di ricerca del Brigham and Women's Hospital di Boston, che sta cercando di capire se il frequente ricorso alle Tac per scopi diagnostici non finisca per contribuire a far ammalare i pazienti.

Addirittura il 7% dei pazienti di un grande ospedale americano ha ricevuto nel corso della vita così tante radiazioni dalle Tac da veder aumentato il proprio rischio di ammalarsi di cancro. Lo segnala un gruppo di ricerca del Brigham and Women's Hospital di Boston, che sta cercando di capire se il frequente ricorso alle Tac per scopi diagnostici non finisca per contribuire a far ammalare i pazienti. Lo studio è stato presentato all'incontro della Radiological Society of North America a Chicago. La Tac è una macchina che con i raggi X prende immagini di tutto il corpo ed è molto usata per la diagnosi di traumi e malattie, specialmente i tumori. Recenti studi hanno pero' suscitato allarme sui potenziali rischi di tante radiazioni. Il dottor Aaron Sodickson e i suoi colleghi hanno studiato tutti pazienti che hanno fatto la Tac nel 2007 al Brigham and Women's Hospital o al Dana-Farber Cancer Institute, entrambi collegati con  la Harvard Medical School di Boston. Hanno poi controllato la banca dati delle precedenti Tac di questi pazienti, che ripercorrevano 22 anni di cartelle cliniche, per calcolare l'esposizione totale alle radiazioni e il rischio per la salute. Abbiamo così scoperto che circa il 7% dei nostri pazienti hanno avuto un aumento del rischio di ammalarsi di cancro del 1% rispetto alla media della popolazione, ha detto Sodickson. Lo scienziato sta cercando di sviluppare un programma al computer che avverta il medico quando il totale delle radiazioni ricevute nel corso della vita con le Tac dal dato paziente sta superando il limite oltre il quale aumenta il rischio di sviluppare un tumore. L'anno prossimo il sistema dovrebbe essere già in funzione al Brigham. Sodickson ha sottolineato che per molte persone fare una Tac ha un'utilità che supera i rischi che si
corrono. Tuttavia per i malati di cancro, che sono sottoposti al Tac di frequente, l'esposizione ai raggi X potrebbe accrescere il rischio di formazione di un nuovo tumore. Normalmente una Tac investe il paziente con 50-100 volte più radiazioni di una radiografia. Alcuni studi hanno addirittura calcolato che le Tac saranno presto responsabili, negli Usa, del 2% di tutti i tumori.

Fonte:  http://www.ecplanet.com/ del dicembre 2008 a cura della redazione Ecplanet

Una TAC equivale a 500 radiografie

Il rischio di cancro, a seguito di esposizioni per indaggini diagnostiche mediche da Tac, sta diventando un problema sempre più importante e specificativamente negativo trattandosi di indagini in età pediatrica. Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio invita li genitori a non pretendere di sottoporre i propri figli a raggi x senza che ci sia una vera necessità. Il ministro della Sanita' ha lanciato questo allarme rispondendo ad un'interrogazione scritta presentata dai radicali alla Camera. I bambini - spiega Fazio - rischiano di più perché hanno una maggiore radiosensibilità. Il problema deriva anche dalla enorme potenza sviluppata dalle macchine diagnostiche, perché se più affidabili, sono diventate sempre più invasive. Così il Ministro della Sanità spiega come una radiografia al torace espone il paziente a 0,02 mSv (unità di misura della radioesposizione), mentre il valore di una Tac addominale è di 10 mSv: quindi come fare 500 radiografie tutte insieme. L'invito del Ministro trova riscontro nella normativa europea che non è rimasta indifferente al rischio cancro da raggi x. Il ministro Fazio menziona infatti una comunicazione del Consiglio Ue del 6 agosto 2010 nella quale si sottolinea che le procedure mediche costituiscono di gran lunga la principale fonte artificiale di esposizione della popolazione alle radiazioni". Il ministro Fazio conclude dicendo che sottoporsi ad una Tac quando non è necessaria, oltre ad essere uno spreco di risorse pubbliche, è soprattutto un rischio concreto per il paziente. ll ministero della Sanità si propone di promuovere una campagna di prevenzione e informazione su un problema che ha ormai assunto dimensioni internazionali.

Fonte: http://www.ordinemedicilatina.it/node/21441