Come fare il Latte Vegetale fatto in casa

Dedico queste ricette a tutti quelli che non sospettavano nemmeno, come me fino a poco tempo fa, che fare il latte vegetale fosse così semplice e veloce. Esistono anche delle macchine ad uso domestico per prepararlo con prezzi superiori in media al centinaio di euro, cifra che certamente si ammortizza in breve tempo considerando il costo del latte vegetale al supermercato (intorno ai 2€) e i pochi centesimi che invece spenderete per farlo in casa.

Fare il latte vegetale in casa, come le altre ricette fai da te , è divertente, facilissimo e come sempre consente di sbizzarrirsi con la creatività.

Clicca sui seguenti link per approfondire sui benefici del latte vegatale e perché deve essere preferito al latte di mucca.

Latte di Riso

Il latte di riso comprato al supermercato ha un sapore dolce sebbene non sia scritto tra gli ingredienti l'aggiunta di dolcificanti. Questo è dovuto al fatto che a livello industriale usano degli enzimi come l'amilasi  che trasformano i carboidrati complessi del riso (amido) in carboidrati semplici come il glucosio (dolce).

In particolare gli enzimi usati sono Alpha-amilasi, beta-amilasi e Glucoamilasi: I primi 2 rompono gli amidi del riso e liquefanno la parte mucillaginosa, il terzo termina la rottura degli amidi dividendoli in zuccheri, saccarosio e glucosio. Ognuno di questi enzimi lavora a diverse temperature (60, 80 e 110 °C circa) ed in tempi diversi. Se cercate su internet potete acquistare questi enzimi ma a meno che non vogliate aprire un'azienda di latte vegetale potete farne a meno accettando che  il vostro latte ha un sapore diverso da quello del supermercato

Ricetta 1

Ingredienti

- 1 bicchiere di riso integrale biologico

- 500 ml di acqua

- Pizzico di sale

- Cucchiaio di olio di semi o di oliva

- Uvetta o Albicocce secche (facoltativo)

Preparazione

Lasciate il riso in ammollo nell'acqua tutta la notte. Il giorno dopo aggiungete sale, olio e la frutta secca:  frullate e colate.

Il latte avrà un sapore molto gradevole data la dolcezza della frutta secca.

Si conserva 3 giorni in frigorifero. Se vi piace ancora più dolce non mettete lo zucchero nel contenitore perchè il latte si conserverebbe meno, ma invece zuccherate nel bicchiere ogni volta che lo usate.

Ricetta 2

Ingredienti

- 1 tazza di riso integrale biologico

- 10 tazze di acqua (la proporzione tra il riso e l'acqua è di 1:10) non clorata (ovvero senza cloro)

- Pizzico di sale

- Cucchiaio di olio di semi o anche di oliva

Preparazione

Mettete tutto nella pentola a pressione, fate cuocere a fuoco basso per circa un paio d'ore dal fischio.

Filtrate in un contenitore di vetro richiudibili, usando un colino o uno stracciopulito per filtrare i pezzi di riso rimasti.

Se non avete la pentola a pressione potete usare una pentola normale: mettete l'acqua, quando arriva ad ebolizzione mettete riso, sale e olio. Abbassate la fiamma e fate passare due ore.

Dolcificazione e Conservazione come Ricetta 1.

Facoltativo

Provate a mettere il riso in ammollo la sera prima con qualche (5-6) mandorla pelata e tritata e noterete la differenza.

Ricetta 3

Ingredienti

- 3 cucchiai di farina integrale di riso biologica

- 1 litro di acqua

- 1 cucchiaio di olio vegetale a scelta tra mandorle, girasole, sesamo o comunque che non abbia troppo sapore

- Pizzico di sale

Preparazione

Mettere l’acqua a bollire. In una tazza formare una crema senza grumi con la farina del cereale prescelto e pochissima acqua versata molto lentamente.

Aggiungere l’olio amalgamando bene.

Appena l’acqua è tiepida versarvi il composto, unire il sale o il malto a seconda dell’uso che se ne vuole fare o del proprio gusto e mescolare bene.

Fare sobbollire a fuoco moderato per 5 minuti. Versare nella bottiglia di vetro e lasciare raffreddare scoperto e fuori frigo. Si conserva in frigorifero per circa 5-10 giorni.

Facoltativo

Chi desidera una bevanda più golosa può aggiungere due cucchiai a scelta tra crema di mandorle, cacao, farina di carrube, crema di nocciole, crema di sesamo.

Inoltre potete provare a mischiare altre farine alla farina di riso per trovare la combinazione più piacevole al vostro palato.

Latte di Soia

Dopo aver scolato per bene il frullato di soia e acqua, rimarrà, da una parte il latte e dall’altra la granella di soia. Quest’ultima si presta decisamente a realizzare un buonissimo pane di soia.

Provate ad impastare la granella di soia con farina, acqua quanto basta, lievito, sale e qualche ingrediente sfizioso tipo cipolla, uva passa, olive a pezzi… seguite poi il procedimanto per il pane fatto in casa, otterete uno squisito pane alla soia.

Ricetta 1

Ingredienti

-500 gr di  di soia biologica

- 2,5 litri di acqua

- Pizzico di sale

- Cucchiaio di olio

Preparazione

Mettete a mollo per 24 ore la soia in modo che sia ricoperta d'acqua e cambiatela più volte.

Risciacquatela, tritatela grossolanamente e aggiungetela insieme al sale e l'olio in una pentola con 2,5 lt di acqua. Mettete a fuoco moderato e rimestate spesso perché il composto non fuoriesca.

Appena raggiunto il bollore, spegnete e filtrate il tutto, imbottigliate.

Si conserva 4 giorni in frigorifero.

Ricetta 2

Ingredienti

- 125 grammi di soia biologica

- 1,5 litro di acqua

Preparazione

Lasciare la soia in ammollo per 24 ore in modo che sia ricoperta d'acqua e cambiatela più volte.

Togliete la buccia dalla soia: basta stringere nel palmo della mano una manciata di soia e la buccia si separerà senza fatica. Se la soia è ancora dura per decorticarla allora scaldatela un pò nell'acqua per ammorbidirla

Sminuzzatela grossolanamente magari aiutandovi con un passaverdure manuale.

Mettete la soia in un pentola con un pò d'acqua fino a sommergerla e fate bollire per 15 minuti.

Spegnete il fuoco, scolate la soia e la frullate aggiungendo il litro e mezzo di acqua per 5 minuti con estrema cura affinché i pezzetti di soia risultino molto piccoli.

Rimettere il tutto nella pentola, accendere nuovamente il fuoco e portare ad ebollizione: attenzione: la soia produce molta schiuma densa (proprio come il latte) che in fase di ebollizione sale velocemente e quindi può traboccare se non si fa attenzione.
Fate bollire per 10 minuti mescolando e poi spegnere il gas. A questo punto, colate tutto filtrando in una grande ciotola (o due, se non l'avete abbastanza capiente) e lasciatela raffreddare. Versate la poltiglia rimasta (okara) , in un telo bianco pulitissimo e strizzate bene bene nella ciotola del latte, poi trasferite l'okara in una ciotola a parte.

Una volta che il latte si è freddato, trasferitelo nelle bottiglie filtrando nuovamente: mettete un imbuto nella bottiglia e sopra un colino a maglie fittissime.

Si conserva in frigo per 4 giorni.

Con l'okara invece potete farci il pane.

Ricetta 3

Come Ricetta 2 però il latte, dopo essere stato filtrato dall'okara,  viene rimesso a bollire per altri 10 minuti. 

Si può inoltre aromatizzare, durante la cottura, con una stecca di vaniglia per togliere il residuo di sapore di fagiolo dal latte.