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Banca Network ferma i pagamenti e blocca i conti correnti

Articolo del 11/06/2012

Clienti furiosi perchè, dall'oggi al domani, si sono visti depredati del loro denaro, non da un rapinatore o da un ladro di professione, ma dalla Banca Network Investimenti. Ci sono correntisti dell'Istituto che non riescono a prelevare con il bancomat o che, addirittura, non possono disporre del proprio stipendio. 

Le misure restrittive sono scattate al margine di una situazione patrimoniale divenuta, alla fine, insostenibile, fino a quando Banca network non è finita in amministrazione controllata. Il "blocco delle Passività" - così come lo hanno definito i maghi della finanza del Comitato di Sorveglianza - dovrebbe durare un mese, circa. 

Degna di nota la complicità della Banca d'Italia, che ha dato l'assenso nel blocco dei conti correnti. Ma il paradosso è impresso nel "motto" che l'Istituto di credito ha impresso in prima battuta nella home del suo sito istituzionale: "Una Banca efficiente. Sempre al tuo fianco".

L'istituto, in amministrazione straordinaria dallo scorso novembre, ha reso noto che il 31 maggio, i commissari, «con il parere favorevole del comitato di sorveglianza e previa autorizzazione della Banca d'Italia, hanno deliberato la sospensione del pagamento delle passività di qualsiasi genere» per un mese.
Lo stop, comunicato attraverso il sito Internet della banca, non comprende gli strumenti finanziari della clientela.
È stato sottolineato che «la misura si è resa necessaria per fronteggiare la situazione di difficoltà della banca.

CORRENTISTI FURIOSI. Per il salvataggio - si legge nelle poche righe online - si sono fatti avanti Consultinvest Sim e il gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna, ma nel frattempo i correntisti sono furiosi.
Per tutti ha parlato Massimo, poliziotto a Milano con moglie e due figlie a Messina: «Nessuno mi ha detto niente e oggi (4 giugno), quando sono andato a pagare il meccanico, il bancomat non funzionava. Nemmeno i bonifici posso fare».

«MI HANNO TOLTO I SOLDI». «Di fatto», ha aggiunto, «mi hanno tolto i miei soldi. Nel portafoglio ho solo 20 euro in contanti e con il conto bloccato, dove mi viene accreditato lo stipendio, come faccio ad arrivare a fine mese?».

E dire che Banca Network Investimenti ha come azionisti nomi di primo piano del mondo finanziario: Aviva, Banco Popolare, De Agostini e Sopaf.

«CLIENTELA DI SOGGETTI FINANZIARIAMENTE EVOLUTI». La clientela di Banca Network, hanno rilevato fonti finanziarie, è composta per la gran parte di «soggetti finanziariamente evoluti» in grado di comprendere la situazione e di attendere la definizione del piano di intervento da parte di Consultinvest Sim e del gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna come annunciato dal comunicato dei commissari straordinari.

Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum: “Grave l’atteggiamento di Banca d’Italia che assume provvedimenti senza valutare le ricadute sui correntisti, ed in special modo, sulle famiglie monoreddito e sui pensionati”

Adiconsum chiede a Bankitalia un incontro urgente e la revoca del provvedimento.

Bankitalia, infatti, dopo aver prorogato il commissariamento dell’istituto di credito, dando quindi l’impressione di un imminente salvataggio, ha poi dato il via libera alla liquidazione coatta, senza fornire alcuna preventiva comunicazione ai correntisti, lasciandoli in condizione di non poter effettuare alcun tipo di operazione, neanche quelle di base per la sopravvivenza quotidiana, quali prelievi/ versamenti, pagamenti di utenze, rate, tasse.

Dobbiamo purtroppo segnalare che provvedimenti lesivi come quelli adottati nei confronti della clientela BNI – denuncia Giordano – non rappresentano un caso isolato. Decisioni prese senza tener conto delle pesanti ricadute, in particolare sui risparmiatori in possesso di un unico conto corrente su cui accreditano stipendio o pensione, non sono nuove a Bankitalia, ed hanno interessato anche i correntisti di Banca MB.

L’atteggiamento di Banca d’Italia – prosegue Giordano – è burocratico e notarile e come Adiconsum abbiamo chiesto in una lettera inviata a Banca d’Italia e a BNI la revoca del provvedimento e un incontro urgente per definire le modalità con cui i clienti, specie famiglie a reddito fisso e pensionati, possano svolgere le normali operazioni quotidiane.

Ecco quello che riporta il sito della BNI:

Sospensione dei Pagamenti


COMUNICATO DEL 31 MAGGIO 2012

In data 31 maggio 2012 i Commissari straordinari di Banca Network Investimenti S.p.A., in amministrazione straordinaria (MI), con il parere favorevole del Comitato di Sorveglianza e previa autorizzazione della Banca d’Italia, hanno deliberato la sospensione del pagamento delle passività di qualsiasi genere, ai sensi dell’art. 74 del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (TUB), per il periodo di un mese. La sospensione non comprende gli strumenti finanziari della clientela.

La misura si è resa necessaria per fronteggiare la situazione di difficoltà della banca.

Gli Organi straordinari di Banca Network Investimenti S.p.A., intermediario aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, stanno definendo un piano di soluzione della crisi che, al fine di salvaguardare i diritti della clientela, contempla l’intervento della Consultinvest SIM e del gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna.

Fonti:

http://www.adiconsum.it/Pages/News.aspx?n=1675&AspxAutoDetectCookieSupport=1

http://www.nocensura.com/2012/06/banca-network-ferma-i-pagamenti-clienti.html

http://www.bancanetwork.it/content/sospensione-dei-pagamenti

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