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11/12/2011 Perché c'è la crisi?

Già nel 1945, davanti al sottocomitato delle Relazioni Estere del Senato americano, il sostenitore (e grande iniziato della finanza) di un governo mondiale unico, James T. Warbird [aveva asserito]: "Noi avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no; la questione è di sapere se il governo mondiale sarà raggiunto con le buone o con le cattive". [Ed] Henry Morgan Todd del CFA, ex segretario di tesoreria della FDAA, .. diceva: "E' difficile aspettarsi che gli stati nazionali, ovvero i vari paesi, si rendano superflui da soli". [Ossia:] non vi sono ragioni per cui i popoli vorrebbero disfarsene dall'oggi al domani. .. "Il nostro scopo, è piuttosto quello di far capire agli eletti, ovvero agli uomini politici, che essi sono soltanto addetti di portineria di una macchina internazionale in bancarotta, che lentamente dovrà essere trasformata in una macchina nuova". Quello che è detto in questa frase è molto importante; risale al marzo del 1993, ed è nel dicembre dello stesso anno che questa élite, queste persone che appartengono all'alta finanza internazionale, hanno definito e messo in atto il meccanismo economico che permetterà, ora, in tutti i paesi, l'instaurarsi di un nuovo ordine economico. E il signor France continua, dicendo: "L'ingrediente-chiave di questa formula è mandare in bancarotta finanziaria la macchina internazionale". .. In altre parole, .. vuol dire creare a partire dal nulla una crisi economica, non tanto predisponendola nei fatti quanto fingendo che essa esista, e facendo credere ai popoli che essa sia reale. Far loro credere che l'economia va male, che i paesi sono indebitati nei confronti del fondo monetario internazionale, e che per essere in grado di rimborsare questi debiti bisogna procedere internamente a tagli economici al settore sociale.

 

Fonte: http://www.the1phoenix.net (articolo del 1993 che parla di quello che sta accadenddo in questi giorni!)

Lo scopo dell'attuale crisi economica è quello di creare la condizione necessaria all'instaurarsi di un unico grande gioverno mondiale NWO governato da un'elitè di banchieri e plurimiliardari non eletti dal popolo.

In Italia e Grecia ci sono riusciti: a causa della crisi hanno fatto cadere i rispettivi governi eletti dai cittadini e si è instaurato un governo tecnico che sta attuando delle misure che volgono nel senso del NWO

Dioni

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