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15/02/2012 Il programma Galileo e la sorveglianza satellitare globale

Il sistema di posizionamento Galileo (in inglese Galileo Positioning System) è un sistema satellitare globale di navigazionecivile sviluppato in Europa come alternativa al Global Positioning System (NAVSTAR GPS), controllato invece dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Galileo, il programma di radionavigazione e localizzazione d’iniziativa europea – a cui contribuisce l’Agenzia spaziale italiana – è stato inaugurato con il lancio dei primi due satelliti nell’ottobre scorso, dalla base Esa (European space agency) di Kourou – città della Guiana francese. Tale sistema è in grado di offrire un margine di precisione mai raggiunto prima: potrà individuare cose o persone con meno di dieci centimetri d’errore. A pieno regime, consisterà di 30 satelliti – 27 operativi e tre di scorta – orbitanti a quota 23.222 chilometri su tre piani inclinati dell’Equatore. I costi complessivi della costellazione artificiale, dal 1999 al 2008, sono stati stimati intorno ai 2,2-2,95 miliardi di euro [1].

Il 2 febbraio 2012 Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Ue, responsabile per l’Industria e le imprese, – in visita ufficiale a Londra – ha sottoscritto tre accordi commerciali con i vertici della società tedesca Ohb System e delle francesi Arianespace e Astrium Sas per la fornitura di undici nuovi satelliti e una modifica al lanciatore Ariane 5. Valore generale dell’affare: 310 milioni di euro.

Tra le future applicazioni, “il ricorso a sistemi di informazione basati su segnali di posizionamento e sincronizzazione potrebbe permettere di sorvegliare il rispetto di specifiche regolamentazioni comunitarie” [2]. Vigilare sull’osservanza dei dettami europei sarà molto più facile e immediato: migliorerà di gran lunga la vita degli ispettori comunitari.

Con appositi microchip individuali o radiotelefoni mobili, si potranno “monitorare bambini, persone affette da Alzheimer o perdita della memoria” [3], tanto per cominciare.

Nell’ambito dei trasporti terrestri, è prevista la messa a punto della “tariffazione stradale, tracciabilità e rintracciabilità di persone e merci” [4]. Dopo la tracciabilità dei conti correnti, l’identica sorte spetterà al cittadino: ovunque reperibile, alla stregua d’un pacco postale.

Per quel che concerne l’aeronautica, “la Commissione europea mira a garantire la copertura in tutta l’Ue e, per far migliore uso delle tracce dei satelliti geostazionari Egnos (che vanno dal Nord Europa al Sud Africa e dall’Oceano Atlantico a quello Indiano), prepara la sua estensione all’Europa orientale, mediorientale – fino alle regioni più settentrionali – e proporrà scenari per l’Africa” [5]. Le innovative frontiere del tecno-colonialismo...

Agricoltura e trasporti marittimi, operazioni finanziarie e missioni di mantenimento della “pace” sono ulteriori campi d’azione di Galileo, fra i quali spiccano “protezione civile e sorveglianza” [6]. Un poderoso apparato di vigilanza interplanetaria sta per essere dispiegato sulle nostre teste.
Assieme al Gps americano e al Glonass russo, il sistema Egnos (European geostationary navigation overlay service) contribuirà ad ampliare la copertura sino al 95% nelle grandi città ove – a causa dell’effetto “canyon urbano” – è attualmente disponibile al 50%. E nell’empireo cielo di Bruxelles, i beati Commissari hanno stabilito che, nonostante “l’attuale politica americana consista nel fornire gratuitamente il segnale Gps di base, per applicare questo tipo di approccio a Galileo saranno necessari finanziamenti pubblici importanti, dato che il settore privato non è in grado di sopportare da solo costi simili per la fornitura di un servizio gratuito all’utenza. Dato che Galileo è considerato un elemento chiave della rete transeuropea e della politica comune dei trasporti, un finanziamento europeo è giustificato” [7]. Oltre a essere gratuitamente monitorati dall’occhio indiscreto e onnipresente di Galileo, contribuiremo – di tasca nostra – a donargli la vista. Miracoli dell’Unione europea.

Note:
[1] Navigazione satellitare: Galileo, Europa – sintesi della legislazione dell’Ue. Cfr.: http: / / europa. eu / legislation_ summaries / internal_ market / single_ market_ for_ goods / motor_ vehicles / interactions_ industry_ policies / l24205_it. Htm

[2] Ivi.

[3] Satellite navigation - Galileo: applications for individual handsets and mobile phones (Lbs), European commission. Cfr.: http: / / ec. europa. eu / enterprise / policies / satnav/ galileo / applications / location-based-services / index_en. htm
[4] Satellite navigation – Galileo: applications for road transport, European commission. Cfr.: http: / / ec. europa. eu / enterprise / policies / satnav / galileo / applications / road/ index_en. Htm

[5] Satellite navigation – Galileo: applications for aviation, European commission. Cfr.: http: / / ec. europa. eu / enterprise / policies / satnav / galileo / applications / aviation / index_en. Htm

[6] Satellite navigation – Galileo/Egnos, range of potential applications, European commission. Cfr.: http: / / ec. europa. eu / enterprise / policies / satnav / galileo / applications / index_en. Htm

[7] Cit., Navigazione satellitare: Galileo, Europa – sintesi della legislazione dell’Ue

Fonte: http://www.disinformazione.it/galileo_europa.htm

 

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