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25/01/2012 ALLARME SICCITA' IN TUTTA ITALIA

Allarme siccità per il Po. A secco i bacini idrici della Romagna e la valle del Reno 

La scarsità di piogge prosegue dopo il "secco" autunno 2011. Coldiretti: "Nella zona di Parma il livello del fiume è paragonabile al periodo estivo". Le tabelle e i bollettini di Arpa Emilia Romagna confermano che a breve non si prevedono grosse precipitazioni

L’Emilia Romagna e il Po rischiano di rimanere a secco per l’allarme siccità che è scattato dopo un 2011 con piogge ai minimi storici. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti, basata su dati Isac-Cnr, che ha classificato il 2011 al terzo posto tra gli anni più caldi degli ultimi 2 secoli. “Il risultato più evidente – sottolinea la Coldiretti – è una magra straordinaria nel fiume Po”.

“Dopo la mancanza di precipitazioni che ha caratterizzato l’autunno scorso, anche il 2012 – continua Coldiretti – e’ stato fino ad ora segnato dall’assenza di pioggia che sta provocando un allarme generalizzato sulla situazione dei principali bacini idrici e dei terreni”.
 
“Se non arrivano presto precipitazioni, il risultato sarà che in queste zone la situazione è destinata ad aggravarsi notevolmente con l’arrivo della primavera – chiosa la Coldiretti – Nelle campagne i terreni induriti dalla siccità rendono difficili e molto costose le tradizionali lavorazioni per la preparazione delle semine ma a preoccupare è anche la disponibilità idrica per l’irrigazione delle piante durante la fese di crescita primaverile estiva”.
 
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/17/allarme-siccita-secco-bacini-idrici-della-romagna-valle-reno/184465/
 

La siccità infuria, la neve manca ed i contadini cercano l'acqua

Gli agricoltori umbri chiedono di approntare misure per far fronte in maniera preventiva al rischio di siccità prolungate o fuori stagione
 
 
Al di là delle diatribe fra scienziati, icambiamenti climatici li possono avvertire a pieno sulla loro pelle coloro che col “tempo” hanno a che fare ogni giorno.
Secondo la Coldiretti Umbria, dopo la mancanza di precipitazioni che ha caratterizzato l’autunno scorso, anche il 2012 è stato fino ad ora segnato dall’assenza di pioggia che sta provocando un allarme generalizzato sulla situazione dei principali bacini idrici e dei terreni, anche perché sta mancando pure la neve, che rappresenta una importante scorta per le riserve idriche.

“Purtroppo - spiega Coldiretti - nonostante l’ormai sempre più “cronica” mancanza di acqua, dovuta soprattutto ai cambiamenti climatici in atto, con conseguenze quasi drammatiche nel corso del periodo estivo per tanti imprenditori agricoli umbri, le nostre reiterate richieste per affrontare questa emergenza in maniera preventiva, sono finora cadute nel vuoto.
Il rischio concreto - ribadisce Coldiretti - è quello di ritrovarsi tra poco nelle medesime condizioni dello scorso anno, ovvero con una serie di criticità, su diversi contesti territoriali, con un impatto pesante per il settore primario.

Fonte: http://www.iltamtam.it/Generali/Ambiente-e-Territorio/La-siccita-infuria-la-neve-manca-ed-i-contadini-cercano-lacqua.aspx

Allarme siccità nelle Marche, situazione difficile

Allarme siccita’ nelle Marche dopo che nella prima decade di gennaio si e’ registrato un calo delle precipitazioni del 65% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando un trend che ha visto l’autunno 2011 come il piu’ arido degli ultimi cinquant’anni. L’analisi viene dalla Coldiretti, sulla base degli ultimi dati dell’Osservatorio climatico Cra-Cma e dell’Assam. Secondo i bollettini meteo, alla scarsita’ di pioggia si e’ accompagnato un aumento delle temperature, con una differenza di quasi tre gradi sulle massime rispetto all’inizio del 2011. Quello della siccita’ e’ un problema grave per le campagne, denuncia Coldiretti Marche, con i terreni induriti dalla mancanza di pioggia che rendono difficili e molto costose le tradizionali lavorazioni per la preparazione delle semine ma a preoccupare e’ anche la disponibilita’ idrica per l’irrigazione delle piante durante la fase di crescita primaverile estiva.

Fonte: http://www.meteoweb.eu/2012/01/allarme-siccita-nelle-marche-situazione-difficile/111247/

 

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