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Francia, Hollande è il nuovo Presidente. Ma non cambiera' nulla

Articolo del 09/05/2012

François Hollande è il nuovo Presidente francese. Gli exit poll resi noti dalle tv alle 20, alla chiusura di tutti i seggi del Paese, non danno adito a dubbi. Il candidato socialista avrebbe strappato il 51,9% dei consensi contro il 48,1% di Nicolas Sarkozy. E’ quanto indicato da Ipsos, uno dei principali istituti attivi nel settore. I primi sondaggi, proibiti in Francia, erano già stati resi noti nelle ultime ore dai siti di informazione francofoni esterni alla Francia. E cosi’ a Parigi, la piazza della Bastiglia, dove era prevista una grande festa popolare nel caso di una vittoria di Hollande, si è già riempita di una folla enorme di sostenitori del candidato della sinistra.

Che in gran numero stanno occupando anche rue Solferino, dove il Partito socialista ha sede. E’ il mondo di Twitter e dei network sociali, che è venuto già a conoscenza dei primi exit poll. Vuota, invece, Place de la Concorde, dove i sostenitori di Nicolas Sarkozy avevano previsto di festeggiare l’eventuale conferma del Presidente uscente. La manifestazione è già stata annullata. I dati Ipsos indicano un divario notevole fra i due candidati, ma non cosi’ amplio come previsto. Quanto ai dati sull’affluenza alle urne, sempre secondo Ipsos l’astensionismo ammonterebbe al 20,1% degli elettori, una quota leggermente più bassa che al primo turno, ma più elevata che al ballottaggio Sarkozy-Royal del 2007. Nicolas Sarkozy si trova nel suo studio all’Eliseo, circondato dai più stretti collaboratori. Mentre François Hollande è a Tulle, il capoluogo della Corrèze, la provincia del Centro della Francia, dove, quasi ininterrottamente dal 1988, è eletto deputato.

Proprio li’ il parigino Hollande fu catapultato nell’era Mitterrand dai vertici del Partito socialista per sfidare Jacques Chirac nella sua terra d’origine. In serata Hollande dovrebbe raggiungere i suoi sostenitori alla Bastiglia, ma nulla è per il momento confermato. Il socialista Jean-Marc Ayrault, sindaco di Nantes, amico del candidato socialista e in odore di diventare primo ministro, con Hollande presidente, ha detto che, nel caso di vittoria, è già previsto un primo contatto telefonico del nuovo capo di Stato con la cancelliera Angela Merkel in serata.

Da Holland non ci aspettiamo una politica diversa da quella che ha fatto Sarkozy dato che ha intenzione di allienearsi all'egemonia tedesca sul nuovo grande stato Europa. Memorabile quando si presentò ubriaco ai microfoni dei mass media di tutto il mondo, in occasione del G8... ma è responsabile di scelte molto più gravi, come aver FORTEMENTE voluto la guerra in Libia, di cui è stato uno dei principali sostenitori in Europa, dopo aver più volte incontrato Gheddafi per cercare di strappare al Rais condizioni e affari favorevoli per le aziende francesi

Per i due candidati più importanti basta una foto, quella che ritrae il giudeo-sionista Sarkozy e lo pseudo-socialista -- e parimenti sionista – François Hollande all’annuale pranzo di gala del CRIF (Conseil de représentation des institutions juives de France, Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia; per capire cos'è il CRIF si legga il mio post Il CRIF e "Jahvè" contro Faurisson:http://andreacarancini.blogspot.com/2009/09/il-crif-e-jahve-contro-faurisson.html).

Per approfondire leggi l'articolo: Le elezioni francesi all'ombra della massoneria

Fonti: 

http://andreacarancini.blogspot.it/2012/03/sarko-hollande-le-pen-e-la-lobby-che.html

http://www.nocensura.com/2012/05/e-ufficiale-sarkozy-va-casa-la-merkel.html

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