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Il Mineralogramma: come riconoscere i metalli pesanti

Articolo del 24/04/2012

Lo sapevi che i metalli pesanti hanno una densità di almeno 5 volte rispetto a quella dell’acqua e che non possono essere metabolizzati dall’organismo, quindi si accumulano nel nostro corpo?

La tossicità dei metalli pesanti causa danni alle nostre funzioni mentali, del sistema nervoso, dei reni, dei polmoni e alle funzioni di altri organi.

La presenza e la quantità dei metalli pesanti nel nostro organismo può essere misurata tramite un’accurata analisi dei capelli e della capigliatura.

Gli scienziati stanno valutando i campioni dei capelli, i tipi di metalli ed il tasso di concentrazione già dal 1931.
L’analisi del capello agisce come un calendario per l’esposizione ai vari elementi ed è un modo sicuro e non invasivo per la raccolta dei tessuti e aiuta i medici a curare il problema di fondo in modo più efficiente.

Nell’organismo umano si calcola che avvengano circa 100.000 reazioni chimiche al secondo.
Tali reazioni sono controllate da particolari molecole proteiche biocatalizzatrici chiamate Enzimi, le quali per funzionare adeguatamente richiedono la presenza di determinati minerali.
Se i minerali sono carenti, o se si registra la presenza di minerali tossici, la funzione enzimatica viene disturbata o si estingue.
Il mineralogramma fornisce un accurato identikit bio-chimico, poiché i capelli rappresentano un tessuto organico la cui composizione è praticamente identica a quella degli altri tessuti organici.

elementi potenzialmente tossici

Questo test utilizza la spettofotometria di massa a induzione di plasma, una tecnica molto simile a quella usata per studiare e valutare la composizione minerale delle stelle e dei pianeti.
Il mineralogramma è un test riconosciuto dal OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che completa le indagini cliniche già in uso, in grado di apportare informazioni sulla funzionalità del metabolismo rilevando quali equilibri siano stati alterati, di quali integratori minerali e vitaminici abbiamo bisogno, quali metalli tossici stiamo accumulando molto prima che si manifestino i sintomi o che le analisi rivelino la loro presenza.
Inoltre non presenta valori transitori come quelli del sangue o dell’urina, ma valori stabilizzatori corrispondenti ad un brano di storia bio-chimica di circa tre mesi.
La lettura del mineralogramma dev’essere fatta in quest’ottica di azione sinergica dei nutrienti: anche se i minerali reappresentano non più del 4% della composizione corporea hanno un’azione fondamentale quali parti di enzimi, regolatori dei segnali intracellulari, costituenti di tessuti, nell’influenza sull’asse ormonale e sul sistema nervoso autonomo… la corretta inerpretazione di questo test diventa uno strumento indispensabile nella prevenzione e nel supporto alla cura di moltissime situazioni patologiche.

Prodotti chimici usati sui capelli, tra cui coloranti, possono contenere piombo, che attribuirà valori differenti agli esami effettuati sulla capigliatura e il rischio è quello della contaminazione del campione.

Per avere risultati più precisi è meglio astenersi dal trattare chimicamente i capelli per almeno 2 mesi prima dell’esame.

E’ molto importante il fatto che alcuni laboratori che effettuano il mineralogramma rilasciano anche la spiegazione dei dati emersi nel Test aiutando il medico curante non esperto ad interpretare i risultati.
Per maggiori informazioni sul Mineralogramma chiedi al tuo medico curante oppure puoi contattarci inviando una mail a centrodinutrizione@libero.it o telefonando a 099/7328622.

Fonti: 

http://www.biologonutrizionista.org/inquinamento-da-metalli-pesanti/mineralogramma/

http://www.curarsialnaturale.it/i-pericoli-dei-metalli-pesanti-e-i-test-per-lindividuazione/

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