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La verità su Barrack H. Obama

Barrack Hussein Obama è presidente degli USA da oltre un anno.
Ma cosa sappiamo di lui veramente? Della sua storia famigliare?
Che nacque da una donna statunitense di razza bianca, Ann Dunham, e da un uomo di colore originario di Nyang'oma Kogelo in Kenya.
La Dunham, che di primo nome faceva Stanley, perché il padre voleva un maschio, conobbe Barrack Obama Senior all’Università delle Hawaii ad un corso di russo.

Obama senior era il primo studente africano dell’ateneo e, a 23 anni, lasciava in Kenya una moglie incinta ed un bimbo in fasce.
A dispetto dell’opposizione di entrambe le famiglie (almeno ci dicono), i due si sposarono nel 1961. La diciottenne Ann era incinta al terzo mese al momento del matrimonio e lo sposo si guardò bene dal rivelare di avere già moglie e figli al di qua dell’oceano. Disse di essere divorziato e solo anni dopo la donna seppe la verità.

Dalle Hawaii la vicenda si sposta ora in Indonesia.
Poiché Ann Dunhan, dal ’64 divorziata dal keniota, conobbe, sempre all’università, un indonesiano che sposa nel 1967. Lolo Soetoro, un geologo originario dell’isola di Java, dalla quale era fuggito nel 1946 in seguito alla guerra, nella quale erano morti il padre e fratelli minori.

In Indonesia dall’età di 6 fino ai 10 anni il giovane Barrack visse a Jakarta frequentando la scuola elementare cattolica San Francesco d’Assisi. In quella scuola egli era censito come “Barry Soetoro”, come attestato dal certificato scolastico (1). Successivamente frequentò la Model Primary School, a Menteng in cui fu registrato come “musulmano” in quanto il padre naturale era maomettano. Li fu edotto della religione islamica.

Barry Soetoro doveva essere il suo vero nome dato che in Indonesia è proibito porre “soprannomi” su questo genere di documenti. E nel paese quello è ancora il suo nome con validità legale.
Dal documento si evince che la sua cittadinanza è indonesiana, importante poichè quel paese non consente la doppia cittadinanza. Il che ci allontana parecchio dalla teoria che Obama sia “natural-born” come impone la costituzione per consentire a una persona di diventare presidente USA.

Il suo presunto certificato di nascita americana è improvvisamente spuntato in internet e riportato perfino sul suo sito personale (2).
Questo documento appare essere un plateale falso, se non altro per i caratteri usati per compilare i campi che sembrano molto più da Photoshop che da macchina da scrivere di inizio anni 60. Il timbro dell'anagrafe è totalmente illeggibile.

Ma ora forse sappiamo di più.
Jay McKinnon, un tizio che afferma di essere uno specialista in documenti addestrato presso il Dipartimento della Homeland Security, ha dichiarato di essere implicato nella falsificazione di un certificato di nascita dello stato delle Hawaii (3). Molto simile a quello prodotto da Obama e mostrato nel suo sito web.
McKinnon si sarebbe giustificato adducendo “Io credevo che il senatore Obama fosse un cittadino americano”.

La controprova che ciò che dice l’uomo costituirebbe verità potrebbe essere che sono stati trovati dei “certificati di nascita in bianco” (4), riportanti il medesimo luogo e data di quello esibito da Obama , pronti per essere ceduti, dietro congruo compenso, a qualcuno bisognoso di dimostrare la cittadinanza.
Del resto le Hawaii sono, per antonomasia, un “porto di mare”. In cui per la sua localizzazione isolana sono un continuo via vai di persone dato il grande traffico mercantile e turistico. Non impossibile per un estraneo acquattarsi in una qualche isoletta dell’arcipelago e, dopo qualche tempo, avere bisogno di un ”certificato autentico” di cittadinanza americana per sistemare i propri affari lavorativi e famigliari. Facile immaginare che nelle isole tale “industria” sia fiorente.

Barry è il perfetto burattino per il piano finale degli Illuminati.
Egli non ha parenti stretti che possano confermare qualcosa di diverso dalla verità ufficiale su di lui. I genitori, naturali e acquisiti, morirono ben prima egli divenisse famoso, per cui non esistono loro interviste che possano essere analizzate e sviscerate in qualche modo.

Che cosa potrebbero testimoniare?
Un certo Larry Sinclair, ex trafficante di droga e omosessuale dichiarato, testimonia che nel 1999, quando era già senatore dell’Illinois, Barrack gli aveva fornito crack (cocaina da fumare), in cambio di cosa? Di sesso gay sui sedili posteriori di una limousine. Il che smentirebbe le attestazioni presidenziali secondo le quali il consumo di sostanze stupefacenti fu limitato alla sua adolescenza. (5)

Ricapitolando.
Non esiste il suo certificato di nascita americano.

Nessuna prova del cambiamento legalizzato di nome da “Barry Soetoro” a “Barrack H. Obama”.

Niente documentazione attestante il suo rimpatrio legale anche nel caso si fosse trattato di autentico cittadino americano.

E nessun certificato di battesimo o di affiliazione a una qualunque religione.

Figlio di un genitore fedifrago. Forse cocainomane fino al seggio senatoriale

Dunque, il perfetto archetipo dell'individuo di un universo anti-identitario globalizzato. Privo di una razza e una religione, di una vera patria, dedito alla dissoluzione morale. Il vero “cittadino del mondo”.
Incarnazione concreta di “Dwayne Elizondo Rugiada di Montagna Comacho, 5 volte campione di wrestling e pornodivo”, il “presidente d’America” nero del film Idiocracy.

Per questo è stato scelto dalla nota setta.
Il mito di Obama “uomo del popolo”, “nato dalla rete”, l’”obamania” è stato una costruzione mediatica uguale a ogni altra onerosissima campagna pubblicitaria. I cui enormi costi segreti, “black budget”, furono camuffati nel tracollo finanziario di Lehman Brothers. Andate a vedere chi concertò la liquidazione di Lehman.

Obama è un immigrato clandestino messo al comando del più grande arsenale nucleare del mondo.
Beffa delle beffe per gli idioti teledipendenti convinti che siccome Barry è un negro debba essere come un semi-dio, buono e giusto.

In verità egli è un semi-diavolo, strumento degli “Adelphi della Dissoluzione”, materializzato per portare a compimento il più sinistro e fantasmagorico Piano della Storia.

La ricostruzione fattuale della Torre di Babele con il riaffacciarsi di Lucifero, con i suoi angeli decaduti, dall’Abisso degli Inferi (6).
Barry non morirà di vecchiaia. Neanche riuscirà e terminare il mandato. Verrà ucciso in un attentato, probabilmente atomico, che darà origine a sconvolgimenti prodigiosi con una potenza abbastanza grande da interrompere il ciclo della civiltà. Se lo guardate negli occhi mentre parla, capite che lui lo sa.
Ciò che invece la maggioranza non ha ancora capito, per questo ho apostrofato “idioti”.

(1) http://rosettasister.files.wordpress.com/2008/09/barry-soetoro-indonesia-school-record.jpg

(2) http://latimesblogs.latimes.com/photos/uncategorized/2008/06/13/bobirthcertificate.jpg

(3) http://my.barackobama.com/page/community/post/opendna/gGxdHK

(4) http://doctorbulldog.files.wordpress.com/2008/06/hawaiian-birth-certificate-blank.jpg

(5) http://www.youtube.com/watch?v=MceFVpJ-Gyc

(6) http://www.youtube.com/watch?v=g2cK9mvEOGE

 

Fonte: http://falsoblondet.blogspot.com