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Zombie: Dopo l'Uganda, Epidemia nel Nord America

Articolo del 06/06/2012

Si sente parlare di Zombie per davvero a fine marzo scorso in Uganda dove una sorta di virus attacca i bambini dai 9 agli 11 anni; una volta entrata in circolo, causa dei veri e propri attacchi di follia, che porta loro a vagare senza alcuna meta per le strade, facendoli mordere ogni cosa che trovano, incendiare ogni elemento e facendogli perdere letteralmente la concezione del tempo.

La malattia è stata chiamata “Nodding Diseas” e, nonostante sia diffusa in Uganda da diversi anni, solo pochi mesi fa grazie al reportage della CNN è venuta alla luce. Per ora, i medici non sono ancora riusciti a capire cosa possa provocare la diffusione di tale patologia e da cosa sia derivata.

Una ragazzina ugandese di nome Pauline, ad esempio, ha lasciato la scuola ormai da anni, e non riesce più a ricordare nemmeno come si usa una matita. "La sua personalità è molto cambiata rispetto a prima. Quando è nata era normale. Ora si limita a vagare senza alcuno scopo" spiega la madre Grace Lagat.

Durante gli attacchi, i bambini fanno cenni ripetitivi con il capo, movimenti che hanno dato il nome alla malattia (nod = annuire). L'anomalia di questi attacchi sta nel fatto che sembrano venire "innescati" da alcune particolari situazioni, come i cambiamenti del tempo atmosferico.


Se ne sente parlare di nuovo dopo che sabato 26 maggio un ufficiale di polizia di Miami è stato costretto ad uccidere Rudy Eugene, 31 anni nato ad Haiti, mentre stava mangiando il volto di un senza tetto, Ronald Poppo di 65 anni, sul ciglio della strada. Il 75% del suo volto è stato strappato via a morsi.

Miami: L'infermiere cerca di fermare la vittima mentre si rendono conto che l'uomo è ancora cosciente nonostante le sue ferite strazianti

L’agente di polizia, durante un pattugliamento, ha avvistato due persone nude stese al suolo: avvicinandosi si é reso conto che uno dei due uomini stava mangiando il volto della seconda persona. L’uomo non ha risposto agli ordini dell’ufficiale e continuava il suo orribile pasto. Il poliziotto ha dunque sparato un colpo in aria per attirare l’attenzione dello “zombie”, ma senza provocare pero’ alcuna reazione. L’ufficiale ha poi sparato quattro volte per fermare il cannibale e solo in seguito la polizia é stata in grado di trasportare la vittima in ospedale…orrendamente mutilata. Secondo la polizia le possibili cause sono “psicosi da cocaina” e “LSD cattivo”, in attesa di perizie degli esperti di Miami.

Alexander Kinyua

Il 1 giugno giunge un'altra notizia: Alexander Kinyua, studente americano di 21 anni, ha confessato alla polizia di aver ucciso un suo coinquilino e di averne mangiato il cuore e il cervello.  La vittima, Kujoe Bonsafo Agyei-Kodie, aveva 37 anni, era di origine ghanese e viveva da mesi in casa dell'assassino e della sua famiglia nel Maryland. Il suo corpo e' stato anche smembrato: mani e testa sono stati trovati nella casa del killer, mentre altri resti sono stati abbandonati in un bidone della spazzatura vicino a una chiesa. La polizia indaga sulle cause del crimine e un nucleo dell'FBI sta cercando di capire quale fosse il suo stato psicologico e se era sotto l'effetto di droghe.

Il caso più sconvolgente è avvenuto in Canada, dove Luka Rocco Magnotta attore porno gay ha prima ucciso un ragazzo, l’ha fatto a pezzi, l’ha violentato e poi lo ha mangiato. E' stato arrestato qualche giorno fa in Germania.  L'uomo aveva pubblicato su Internet un video del suo atroce omicidio e aveva poi spedito pezzi del corpo della vittima in giro per il Canada.

Il CDC, l'agenzia federale americana per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, è dovuto intervenire: “Il CDC non è a conoscenza di un virus e di una condizione in grado di rianimare i morti o che esistano sintomi paragonabili a quelli degli zombie” ha spiegato David Daigle, portavoce del centro, in una mail spedita all’Huffington Post.

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