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Il 5-6 Giugno Venere passera' davanti al Sole

Articolo del 05/06/2012

Non sempre un evento astronomico è visibile nel corso di una vita, e talvolta perdere un’occasione vuol dire non avere una seconda possibilità di osservazione. E’ il caso del transito di Venere del 5-6 Giugno 2012, un evento molto raro che tornerà a rendersi visibile soltanto nel 2117. Si verifica solo quattro volte in 243 anni, tuttavia la distanza tra gli eventi è molto irregolare. Fortunatamente a differenza del cono d’ombra di un’eclissi che si rende visibile soltanto in uno stretto e fugace sentiero, il transito di Venere avrà una durata di 6 ore e mezza e sarà visibile da oltre metà della superficie terrestre.

Le aree favorite per le osservazioni saranno l’Asia e l’Australia orientale, l’Alaska, la Nuova Zelanda e tutto il Pacifico ad ovest delle isole Hawaii. Queste zone di mondo avranno l’esclusiva di poter osservare tutto il transito.

Ma questa volta lo spettacolo sarà visibile anche dall’Europa, e quindi dall’Italia. Al mattino del 6 Giugno, al sorgere del Sole, il pianeta Venere starà già transitando sul disco del Sole, e ne uscirà alle 6:55. Venere apparirà come una sagoma nera ampia 58 secondi d’arco, circa il 3% del diametro solare. Dimensioni che consentiranno la visione ad occhio nudo.

Alle 00:04 del 6 giugno prossimo la Terra, il Sole e Venere saranno perfettamente allineati. Venere è un pianeta “interno”, sta cioè fra noi e la nostra stella. Per questo dalle 00:04 alle 06.55 (ora locale), dalla Terra, si potrà vedere Venere passare davanti al Sole, una specie di mini eclissi, dato che questo pianeta ci appare circa 30 volte più piccolo del Sole.

Benchè il transito duri 6 ore e 50 minuti, da noi sarà poco visibile, un’oretta al mattino, ma per fortuna c’è internet e potremo vedere in rete tutto il fenomeno dalla mezzanotte del fino alle ore 7 circa. Infatti grazie agli astronomi di Padova potremo sapere tutto del passaggio di Venere, seguirlo in tutte le fasi con commenti e interviste di esperti. Ecco il link della diretta web del transito di Venere attivo dalle 00.04 circa. 

Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.

Venere e’ il secondo pianeta del sistema solare per vicinanza al Sole ed è il pianeta piu’ vicino a noi. Fù così appellato dagli antichi perché appariva come il piu’ brillante tra i pianeti conosciuti e come l’oggetto piu’ luminoso in cielo, dopo il Sole e la Luna, osservabile ad occhio nudo. Gli diedero dunque il nome di "Venere", la Dea dell’amore e della bellezza degli antichi romani.

Quando la Terra e Venere sono in congiunzione normalmente non si trovano allineati con il Sole, essendo l'orbita di Venere inclinata di 3,4° rispetto a quella terrestre. In questo modo il pianeta Venere passa, dal punto di vista di un osservatore terrestre, sopra o sotto al Sole. I transiti avvengono quando i due pianeti sono in congiunzione e si trovano anche nei punti dove i loro piani orbitali si incrociano.

Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza. Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l’impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri

Di questo vento raro del quale gli antichi Maya ne erano a conoscenza. La scoperta di ciò è stata fatta dall'astronomo e archeologo Jesùs Galindo che ha dichiarato che l'evento venne predetto e fu anche raffigurato su una parete rinvenuta praticamente intatta nella città precolombiana di Mayapan, nello Yucatan, la quale rappresenta nientemeno che il transito di Venere davanti al disco solare.

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